Blocco auto euro 5 benzina e diesel: quando e perché?

Blocco di Euro 5 benzina e diesel

Quest’articolo parlerà della tematica del blocco auto euro 5 benzina e diesel.

Quando si parla di questo tipo di vetture, si intendono tutte quelle che hanno avuto l’immatricolazione a partire dall’autunno del 2009, fino all’anno 2014. Come si sa già da tempo, l’Italia ha deciso già da alcuni anni di imporre i blocchi per la circolazione per tutti quei mezzi che risultano essere altamente inquinanti e che sono responsabili dell’innalzamento dei livello di anidride carbonica nell’aria.

Così, per evitare che il clima venga compromesso eccessivamente a causa di queste vetture, si è deciso di imporre dei divieti di circolazione in determinate fasce orarie, a seconda del periodo dell’anno e dei giorni della settimana. Adesso, alcune tipologia di auto potrebbero non essere più autorizzate a circolare per le strade dei contesti urbani.

In questa guida quindi vediamo insieme fino a quando queste vetture potranno circolare su strada. In alcuni centri abitati c’è già, secondo determinati giorni e orari, il divieto di guida per gli Euro 5.

Leggi di più per capire dove e quando ci sarà il blocco auto euro 5.

Blocco auto euro 5 benzina e diesel: quali auto sono coinvolte?

Quado si parla di vetture Euro 5, sia diesel che benzina, si intendono tutte quelle automobili immatricolate dall’autunno 2009 fino al 2014, ma non solo.
Per essere sicuri della classe a cui appartiene la propria auto, quindi, si può andare sul sito dell’ACI, nel Portale dell’Automobilista, oppure anche sul libretto di circolazione, voce V9. Qui vengono indicate le direttive ambientali del veicolo.

Le normative in Europa

Tutti quelli che si sono informati sulla storia legata al motorismo stradale in Europa, potrebbe restare sorpreso sul fatto che esista il blocco Euro 5. Soprattutto, per quanto riguarda gli impianti per la gestione del propulsore e l’abbattimento delle amissioni di anidride carbonica da parte dello scarico.
Questo tipo di propulsore ha visto la sua comparsa sul mercato verso il 2010.

Da allora, le auto a Euro 5 hanno fatto dei grandi passi in avanti dal punto di vista sia delle centraline che dei riduttori catalitici e dei filtri anti particolato. Questi, insieme agli additivi, erano in grado di limitare le emissioni di CO2.

Nonostante tutti questi accorgimenti, però, l’Europa ha emanato negli anni delle regole sempre più dure, che hanno lasciato poco margine alla libertà in questo senso. Così, anche l’Italia ha dovuto adeguarsi alle normative dell’Unione Europea e di conseguenza ai blocchi delle auto euro 5.

Blocco di Euro 5 benzina e diesel: il tentativo fallito

Le vetture Euro 5, sia diesel che benzina, hanno fatto a loro tempo, verso il 2010, un bel salto in avanti per quanto riguarda la riduzione di emissioni. Erano infatti dotate dei primi riduttori catalitici, centraline e filtri antiparticolato. Purtroppo, però, l’Europa emana normative sempre più strette contro l’inquinamento atmosferico. Le Euro 5 non soddisfano più, così, i criteri da tenere in conto per circolare su strada.

Ecco perché in Italia aumentano le restrizioni per le vetture diesel e benzina che abbiano le caratteristiche sopra descritte. I blocchi di traffico per queste auto sono in crescita e ci si domanda fino a quando sarà possibile utilizzarle.

image Blocco di Euro 5 benzina e diesel
Blocco auto euro 5 benzina e diesel: quando e perché

Euro 5 benzina e diesel: quali sono le città legate al blocco?

Milano, Roma, Torino. Ecco le città in cui si prevedono i primi blocchi di traffico per le Euro 5. Il Piemonte risulta essere la regione che più di tutte ha affrontato la questione e agito di conseguenza. A Torino infatti preoccupano le soglie di attenzione e il livello d’allerta inquinamento. Qualora si dovessero raggiungere il “bollino rosso” e quello “viola” i quali corrispondono al secondo e terzo livello, allora si procederà in automatico al blocco delle Euro 5.

Ma cosa si intende con tali livelli di inquinamento?

Il secondo rappresenta il superamento di oltre 50 µg/m³ per le PM10. Questo valore dovrà essere costante per più di dieci giorni consecutivi per fare scattare il blocco. Se si dovesse raggiungere tale situazione, allora le Euro 5 potranno circolare nella fascia oraria che va dalle 8 di mattina alle 19.
Per quanto riguarda il livello 3, invece, si parla di valori che superino i 50 µg/m³ di PM10 in un arco di tempo pari a venti giorni. In uno scenario del genere, le Euro 5 dovranno circolare tra le 7 di mattina fino alle otto di sera.

A Milano, ad oggi, le vetture diesel e benzina Euro 5 possono circolare tranquillamente anche nell’Area B. possono comunque arrivare delle disposizioni da parte dell’Amministrazione Comunale, magari in occasione delle cosiddette domeniche ecologiche.
Sicuramente, però, non sarà più possibile guidare con vetture del genere all’interno della ZTL di Milano. Questo accadrà da ottobre 2022.

A Roma invece, è possibile guidare le Euro 5, benzina e diesel, ma viene imposto il blocco qualora si dovesse rilevare un aumento di inquinamento in 8 giorni di seguito.

Come sapere a quale classe euro di appartenenza è la propria auto?

Se non sai a quale classe euro appartiene la vettura di cui sei proprietario, nessun problema. Ci sono due semplici modi per potere verificare la classe di appartenenza dell’auto. La prima modalità è quella di entrare nel Portale dell’Automobilista, un sito web dedicato ai servizi inerenti al mondo dell’automotive. Se non si vuole effettuare la registrazione all’interno del portale e si vuole procedere in maniera più “analogica”, basterà andare a controllare all’interno del Libretto di Circolazione. Lì bisogna andare a leggere la voce V.9. Qui le direttive ambientali varie specificano anche quale sia la classe di appartenenza della vettura.

 

 

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