Auto full optional economiche, a km 0 e di serie: di cosa stiamo parlando?

BMW Z4 Roadster
BMW Z4 Roadster

Auto full optional economiche, a km 0 e di serie. Nel mercato automobilistico esistono termini divenuti ormai di uso comune, di cui non tutti conoscono il significato. Uno di questi è full optional, che tradotto alla lettera dall’inglese significa multiaccessoriato. Il termine rimanda dunque alla completezza, sotto il punto di vista degli optionals appunto, di alcune vetture perlopiù “fresche di fabbrica”.

Che si tratti di auto nuove o usate, full optional a 15.000 o più costose, l’importante è che siano ricche, anzi ricchissime di accessori. Ecco quel che c’è da sapere sui veicoli full optional e sugli accessori in dotazione.

Definizione

C’è grande richiesta nel mercato automobilistico di auto full optional economiche, a km 0 e di serie. Ad intuito il termine rimanda ad auto nuove e complete, e in effetti è proprio così. Chi non sa cosa significa full optional, e non ha mai approfondito l’argomento, non rimarrà sorpreso della risposta.

Tradotto dall’inglese, full optional vuol dire multiaccessoriatoGli accessori naturalmente sono originali, a marchio della casa automobilistica, il che lascia acquisire all’auto un valore maggiore rispetto a quelle non accessoriate (o poco accessoriate). Parlando di vetture full optional di serie, ci si riferisce quasi sempre ad auto nuove ,“fresche di fabbrica”.

Anche un’auto usata può essere full optional però. Esistono auto full optional a 15.000€, ma anche a 40.000€: per tutti i gusti e per ogni tasca. Prima di vedere il significato di full optional nel dettaglio, in relazione agli accessori dell’auto, diamo un’occhiata al dizionario Garzanti.

Secondo il Garzanti full optional significa “dotato di tutti gli accessori disponibili”. Confermata dunque, è la traduzione dall’inglese “multiaccessoriato”.

Differenze

Perché un’auto full optional economica va preferita al modello base? La verità è che le auto full optional, economiche o costose che siano, sono più sicure. Merito delle ultime tecnologie applicate alle city cars e alle vetture di grossa cilindrata. La scienza ha fatto passi avanti, arricchisce le auto di sensori e accessori hi-tech atti a ridurre il rischio di sinistri.

Alcuni optionals migliorano la visibilità della vettura, che deve essere ottimale anche in condizioni meteo critiche (il Portale dell’Automobilista ricorda l’importanza del controllo visibilità auto relativo a funzionamento delle luci; dei tergicristalli etc etc…). Certo, i modelli base sono più economici, per questo trovare un’auto nuova a km 0 full optional sotto i 15.000 è impresa ardua.

Le city cars non accessoriate (o poco accessoriate) non pesano sul portafoglio. Purtroppo però sono “leggere” anche in fatto di accessori. Sono vetture senza orpelli, con poche funzionalità ma affidabili. Perfette per girare in città, consumano poco ma peccano sulla sicurezza. La maggior parte delle auto full optional di serie invece, offre tecnologie di assistenza alla guida (ADAS, acronimo di Advanced Driver Assistance Systems, di cui diremo a breve).

Vetture full optional e sicurezza stradale

Le auto full optional offrono maggiori garanzie per una guida sicura. Oggi, quando si parla di accessori auto -per chiarire il significato del termine full optional- non ci si riferisce più solo ai climatizzatori, ai fari a led o agli alzacristalli elettrici. Particolare attenzione meritano i sistemi di sicurezza attiva e passiva in dotazione alle auto full optional.

Facile immaginare che, durante i crash test realizzati da Euro NCAP, i veicoli multiaccessoriati hanno avuto la meglio sui modelli base. Si è fatto cenno ai sistemi ADAS, cioè Advanced Driver Assistance Systems (in italiano, sistemi avanzati di assistenza alla guida, NdR). Figura fra questi l’utilissimo mantenitore di corsia, che rimedia in automatico agli errori di distrazione.

C’è il sensore per l’angolo cieco, funzionale in autostrada poiché avvisa il conducente della presenza di altre auto in arrivo mentre si sta per eseguire un sorpasso. Che dire poi del sistema di frenata automatica, ormai obbligatorio anche nelle auto full optional più economiche? Esistono tanti altri accessori auto: alcuni, come il cruise control e l’head-up display, offrono comfort e sicurezza. Il primo mantiene una velocità impostata e la adegua alle condizioni del traffico; il secondo riporta le informazioni del quadro strumenti (la velocità e i giri motore ad esempio).

Optional immancabili: i preferiti dagli automobilisti

Oltre ai sistemi di assistenza avanzata alla guida esistono accessori “TOP”, che gli italiani pongono in cima alla lista dei desideri. Rientra fra questi il navigatore integrato (per non perdersi mai), che non ha ancora ceduto il passo alle numerose app per smartphone, aventi stessa funzione. Tante le richieste delle auto full optional a km 0 con sensori di parcheggio, ideali per evitare i micro-sinistri. Gli italiani ci tengono alla carrozzeria, e non è un caso se il sensore di parcheggio è ritenuto indispensabile.

Non meno importante è l’antifurto, e per i più vanitosi il tetto elettrico panoramico, la vernice metallizzata e i cerchi in lega. Cambio automatico; comandi radio integrati al volante e cruise control sono invece considerati meno utili (o non indispensabili). Apprezzatissimi dagli automobilisti sono anche il sensore che avvisa quando si lasciano i bambini in auto e l’alcolock, utile perché blocca la partenza della vettura se il tasso alcolemico del conducente è troppo elevato.

Nno sottovalutate i sedili riscaldabili. Anche questo è un’optional presente su tante auto di serie, soprattutto sulle auto “green” (a tal proposito LEGGI il nostro articolo Auto elettrica o ibrida? Vantaggi, costo e consumi a confronto).

Accessori di lusso per auto nuove full optional

Spesso lusso è anche sinonimo di bizzarro. Alcune auto di lusso sono dotate di optional davvero stravaganti e impensabili per le berline. Fra gli accessori della Bentley Mulsanne ad esempio c’è un tavolo da pic-nic (lussuoso naturalmente), disponibile alla modica cifra di 2.650. Sempre casa Bentley, per la Bentayga Fly Fishing propone un kit in pelle e legno per andare a pesca, utile per inserirvi canne, ami ed esche. Chi desidera la vernice satinata sul SUV britannico Aston Martin DBX spenderà circa 18.000.

Non è raro poi, trovare auto di lusso iperaccessoriate, addirittura con il refrigeratore di bottiglie e flutes.

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