Aria condizionata auto: ecco l’errore da non fare mai

Aria condizionata auto protagonista di queste ultime settimane in cui il caldo torrido non intende mollare la presa, sul nostro Paese. Vediamo quale sia l’errore da non dover commettere mai, nell’uso dell’aria condizionata, per non fare guai.
Aria condizionata auto
Aria condizionata auto

Aria condizionata auto quale accessorio indispensabile per guidare con il massimo confort a bordo, quando all’esterno del mezzo la colonnina del mercurio s’impenna. È impensabile concepire oggi l’acquisto di un’autovettura, che non sia dotata da un buon sistema di aria condizionata. Ma come comportarci per farne un uso corretto, e durevole nel tempo? Vediamo di seguito quale errore da evitare assolutamente.

 

Aria condizionata auto
Aria condizionata auto che vede il rispetto di alcune accortezze, per durare a lungo senza problematiche.

Aria condizionata auto: una corretta manutenzione, per una lunga vita dell’impianto

Forse non tutti sono a conoscenza che malgrado l’impianto di raffreddamento a bordo sia stato concepito per avere una tenuta stagna, molto spesso si va disperdendo una certa quantità del gas che vi è contenuto. Ecco quindi che si rende fondamentale andare a provvedere con una nuova ricarica.

Le cause di tale eventualità le possiamo ritrovare sia alla possibile usura di tubi e delle guarnizioni, che alle possibili vibrazioni del mezzo stesso. Inoltre in questi casi vengono chiamati in causa anche i possibili danni meccanici, o le alte temperature a cui la vettura spesso viene spesso sottoposta. Ecco quindi che si dovrà procede al rifornimento di gas. Attenzione. In questo caso ci sarà un importante errore da evitare, a tutti i costi.

Qual è l’errore da evitare assolutamente

Voler ricaricare da soli il proprio condizionatore d’aria a bordo dell’auto, non è affatto semplice. Sarà meglio provvedere a prendere appuntamento con un centro specializzato, che si occuperà di mettere a punto la ricarica dell’aria condizionata.

Ma attenzione. Sarà di vitale importanza tenere a mente che le vetture che sono state immatricolate dal primo gennaio 2017, devono essere tassativamente ricaricate solo con il gas R1234yf. Si tratta di andare a rispettare le attuali normative europee in essere. Invece per le vetture commercializzate prima di quella data, si potrà provvedere alla somministrazione con la precedente tipologia di gas, ovvero il R134A, tutt’ora in commercio.

Si tratta di una differenza sostanziale, anche in termini di costi. Infatti la ricarica del gas varia normalmente tra gli € 80 ed i € 250. Si deve sempre considerare sia il modello del mezzo, che dalla quantità di gas refrigerante supportato dall’impianto. Di solito questa risulta essere compresa tra 470 g e 1 kg.

 

 

Aria condizionata auto
Aria condizionata auto indispensabile soprattutto d’estate, con  temperature torride.

Aria condizionata auto: ecco quando si rischia la multa

Anche quando ci si trova a utilizzare l’aria condizionata della propria auto, si potrebbe incappare in una sanzione. Come è possibile? Se si viene sorpresi dalle Forze dell’ordine a bordo della propria vettura in sosta, ma con l’aria condizionata accesa, c’è il rischio di vedersi imputare una sanzione che va da € 223 fino a € 444 euro. Ciò è sancito dal comma 7-bis dell’articolo 157 del Codice della Strada, che così si pronuncia, a tal riguardo: “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria del veicolo stesso”.

Ecco il motivo per cui l’aria condizionata non può essere utilizzata a motore spento. Si tratta di una circostanza volta ad incrementare il consumo di carburante, andando ad incidere sul livello di inquinamento atmosferico. Tale normativa è stata introdotta in Italia, al fine di andare a contrastare le emissioni nocive, e per meglio tutelare l’ambiente.

Pertanto nel caso in cui tale comportamento sia stato adottato in passato, sarà bene porvi la giusta attenzione. Così facendo non si andranno a rischiare multe salate, e si mostrerà più rispetto, nei riguardi del nostro Pianeta.