Annullato il Salone di Ginevra del 2022

Annullato il Salone di Ginevra del 2022, rimandato probabilmente al 2023. La Causa è la Pandemia e la crisi dei microchip

Qualche giorno fa è arrivato l’annuncio ufficiale: anche quest’anno è stato annullato il Salone di Ginevra del 2022.
A causa della Pandemia, non si era svolto nel 2020, rimandandolo all’anno successivo. Adesso bisogna sperare che possa arrivare nel 2023.
Questo evento era atteso da tutti coloro che sono coinvolti nel mondo dell’automotive. Dai costruttori, ai carrozzieri, ai preparatori che arrivavano da tutte le parti del mondo.
Fino al 2020, l’ appuntamento cardine per le automobili era una certezza. Anche quando altri eventi erano stati messi a repentaglio. Adesso, però, non si sa bene quale sarà il futuro per il Salone di Ginevra.
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Il comunicato ufficiale

Il Salone di Ginevra del 2022 è stato cancellato al fine di poter tutelare non solo l’interesse delle case automobilistiche, ma anche quello degli appassionati del settore. Il motivo è legato alla pandemia COVID-19 che non ha dato altra alternativa agli organizzatori, se non l’annullare l’evento.
Questa situazione infatti impone delle restrizioni continue sugli spostamenti che coinvolgono giornalisti, visitatori e gli stessi espositori internazionali.
In più, c’è da tendere in conto della crisi dei semiconduttori. Questa situazione ha portato i produttori a dover far fronte ad altre problematiche a cui dare priorità.
Il comunicato stampa che ha annunciato il rinvio del Salone di Ginevra ha riportato tutte queste questioni. E pensare che, due mesi fa, era stata ufficializzata la presenza di 60 brand proprio in questo evento cardine del settore automotive.
Si tratta di un colpo duro per il settore a quattro ruote.

Annullato il Salone di Ginevra

Annullato il Salone di Ginevra del 2022: tentativi falliti

Invano si è cercato di riattivare questo evento. Nonostante gli sforzi degli organizzatori, è stato necessario rimandare l’appuntamento ancora una volta. Purtroppo, al momento la situazione della Pandemia non è sotto controllo per cui il GIMS, indoor, potrebbe diventare una situazione di rischio.
L’incertezza proveniva anche dagli stessi espositori, incerti per la situazione poco stabile del COVID-19. Ma non solo. Come si è visto, molti brand non avrebbero potuto essere certi della loro presenza a causa della carenza di microchip che, con molte probabilità, durerà almeno fino al 2023.
Anche per questo diversi produttori non erano certi di impegnarsi in una fiera dell’auto che avrebbe avuto inizio di qui a qualche mese.
Bisogna però pensare che non si tratti di una cancellazione, piuttosto di un posticipo. Si spera che l’evento più atteso per il settore auto possa tornare ancora più forte e regalare nuove emozioni.