Alfa Romeo chiude un 2023 record

Il successo di Alfa Romeo è legato alla Tonale. Grande attesa per l'Alfa Romeo Milano

Alfa Romeo Tonale esterni

L’anno 2023 sarà ricordato come record per l’Alfa Romeo: lo ha annunciato l’amministratore delegato Jean-Philippe Imparato in una intervista alla rivista specializzata Automotive News. L’AD ha sottolineato che la casa automobilistica può contare su “diverse centinaia di milioni di euro” di operatività positiva. Mentre l’azienda continua a tenere riservati i dettagli finanziari esatti, i risultati positivi sono in parte attribuiti al solido impatto di alcuni modelli chiave, che hanno contribuito a guidare il rilancio iniziato nel secondo semestre del 2021.

Alfa, crescono le vendite

Secondo Imparato, le vendite globali di Alfa Romeo nel 2023 dovrebbero oscillare tra le 70.000 e le 80.000 unità, il che rappresenta un incremento significativo del 30% rispetto agli anni precedenti. Un ruolo cruciale in questo successo è stato giocato dalla Tonale, che ha conquistato quasi il 60% del volume totale delle vendite. Questo modello, secondo il CEO, ha garantito “il livello di redditività di cui l’Alfa ha bisogno”, confermando la solidità della strategia di prodotto del marchio. E ora c’è grande attesa per quello che accadrà nel 2024.

Grandi aspettative per Alfa Romeo Milano

Proiettando lo sguardo verso il futuro, Imparato ha delineato la roadmap delle prossime novità dell’Alfa Romeo. Nel corso dell’anno prossimo, sarà lanciata la Milano, che rappresenterà l’ultima Alfa Romeo ad offrire motori termici. A partire dal 2025, ogni nuovo modello introdotto sarà esclusivamente elettrico. Nel 2025, vedremo anche le versioni a batteria della Giulia e della Stelvio, basate sulla nuova piattaforma Stla Large di Stellantis. Nel 2027, l’ammiraglia elettrica chiuderà il cerchio, con Imparato che promette un design innovativo che lascerà tutti impressionati.

Risanamento e innovazione

Durante l’intervista, Imparato ha fornito un quadro dettagliato delle strategie adottate per riportare l’Alfa Romeo in utile dal gennaio del 2021. Un aumento dei prezzi di circa 5.000 euro, la riduzione dell’esposizione in canali commerciali meno redditizi come il noleggio e la semplificazione degli allestimenti sono solo alcuni degli interventi chiave. Un esempio lampante della semplificazione è il ridimensionamento di opzioni da circa 4.000 a 1.500, eliminando così la “complessità” degli allestimenti.

Il rinvio di sei mesi della Tonale è stato un altro passo strategico, volto non solo a migliorare la qualità del modello ma anche a ridurre i costi legati alla garanzia. Questi sforzi, insieme a prezzi più alti e valori residui più elevati, hanno contribuito a ripristinare la redditività di Alfa Romeo nella seconda metà del 2021.

Conclusioni Positive e Prospettive Brillanti

In chiusura, Imparato ha sottolineato che, per un marchio premium come Alfa Romeo, la redditività può rimanere al centro dell’attenzione nonostante i volumi di vendita. La combinazione di una strategia di prodotto efficace, prezzi competitivi e l’impegno per l’elettrificazione posizionano l’Alfa Romeo su una traiettoria di successo.

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