Range Rover Sport Electric, 550 CV e 609 km di autonomia per la prima elettrica

La prima Range Rover Sport elettrica ha 550 CV, 850 Nm e batteria da 118,5 kWh. Percorre fino a 609 km WLTP e accelera da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

Range Rover Sport Electric

La Range Rover Sport diventa completamente elettrica senza rinunciare alle prestazioni e alle capacità fuoristrada che caratterizzano il modello. La nuova Range Rover Sport Electric utilizza due motori elettrici da 260 kW, raggiunge 550 CV e mette a disposizione 850 Nm, il valore di coppia più elevato mai offerto su una Range Rover Sport. Con la modalità Dynamic Launch attiva passa da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.

La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 118,5 kWh e consente di raggiungere fino a 609 km di autonomia nel ciclo WLTP. L’architettura elettrica a 800 V permette di recuperare fino a 220 km in dieci minuti collegandosi a una stazione rapida in corrente continua, mentre il passaggio dal 10 all’80% richiede circa 22 minuti. Per l’autonomia nell’utilizzo reale viene indicato un valore fino a 537 km.

Il lavoro non si è però limitato alla sostituzione del motore termico. La carrozzeria è più rigida del 61% rispetto alle Range Rover Sport ibride plug-in e il baricentro è stato abbassato di 73 mm. A questo si aggiungono sospensioni pneumatiche, sterzata integrale, controllo attivo del rollio e una gestione elettronica della trazione sviluppata per sfruttare le caratteristiche dei due motori.

Due motori elettrici e 850 Nm di coppia

La nuova Range Rover Sport Electric nasce sull’architettura MLA-Flex e utilizza due unità elettriche da 260 kW perfettamente integrate nella piattaforma. La potenza massima arriva a 550 CV, ma è soprattutto il valore della coppia a segnare un nuovo riferimento nella storia del modello: 850 Nm. La risposta è inoltre il 50% più rapida rispetto alla Range Rover Electric.

Questa configurazione consente al SUV di completare lo 0-100 km/h in 4,5 secondi quando viene utilizzata la modalità Dynamic Launch. In accelerazione, le prestazioni sono allo stesso livello della Range Rover Sport V8 P540. Cambia però il modo in cui la spinta viene erogata, con i due motori elettrici capaci di rendere disponibile la coppia con grande rapidità.

La gestione della potenza è stata sviluppata con un’attenzione particolare al coinvolgimento del conducente. La Sport Electric non nasce quindi come semplice alternativa a batteria all’interno della gamma, ma con un assetto specifico. La maggiore rigidità strutturale e il baricentro più basso sono due elementi fondamentali di questa impostazione.

Carrozzeria più rigida del 61% e baricentro più basso

Rispetto alle Range Rover Sport PHEV, la struttura della versione elettrica presenta una rigidità superiore del 61%. È una differenza importante perché una scocca più rigida offre una base più precisa sulla quale far lavorare sospensioni e sistemi elettronici. Il comportamento della vettura può così essere controllato con maggiore accuratezza nelle variazioni di carico, nelle curve e durante le frenate.

Il baricentro si trova inoltre 73 mm più in basso rispetto alle versioni ibride plug-in. La posizione inferiore delle masse contribuisce a ridurre i movimenti della carrozzeria e a rendere il SUV più piantato sulla strada. L’obiettivo è ottenere una risposta più rapida e una sensazione di maggiore agilità nonostante dimensioni e impostazione da SUV di lusso.

Il risultato nasce dalla combinazione tra struttura, disposizione del sistema elettrico e tecnologie del telaio. La Sport Electric è stata sviluppata per offrire risposte più nette senza sacrificare comfort e raffinatezza. La trasformazione elettrica viene quindi utilizzata anche per modificare il carattere dinamico del modello.

Adaptive Dynamics controlla 100 parametri 500 volte al secondo

Il telaio utilizza il sistema Adaptive Dynamics, capace di monitorare 100 parametri fino a 500 volte al secondo. L’elettronica interviene per gestire rollio e beccheggio della carrozzeria durante la percorrenza delle curve e nelle fasi di frenata. Il sistema lavora insieme agli ammortizzatori a doppia valvola.

La dotazione comprende inoltre le sospensioni pneumatiche Dynamic Air Suspension e l’Electronic Active Roll Control. Quest’ultimo può applicare fino a 1.400 Nm di forza su ciascun asse, contribuendo a mantenere la carrozzeria più composta. L’intervento coordinato dei diversi sistemi permette di adattare la vettura alle condizioni del fondo e allo stile di guida.

Un altro elemento importante è la sterzata integrale. Le ruote posteriori partecipano alle variazioni di direzione, aumentando la maneggevolezza quando gli spazi diventano stretti. Durante le prove nelle cave di Carrara questa soluzione ha permesso alla Range Rover Sport Electric di affrontare tornanti molto chiusi senza dover utilizzare la retromarcia.

Trazione integrale virtuale per non rinunciare al fuoristrada

La propulsione elettrica viene sfruttata anche nella gestione della motricità. La Range Rover Sport Electric adotta una trazione integrale virtuale abbinata all’Intelligent Traction Management, calibrato appositamente per il nuovo modello. Il sistema gestisce l’erogazione dei due motori in funzione dell’aderenza disponibile.

Il lavoro dell’elettronica viene affiancato dalle sospensioni pneumatiche e dai sistemi attivi del telaio. L’obiettivo è conservare capacità all-terrain elevate anche con una meccanica completamente elettrica. La coppia immediatamente disponibile rappresenta in questo caso uno strumento utile per controllare con precisione la motricità sulle superfici difficili.

I numeri confermano che l’elettrificazione non ha cancellato le caratteristiche tipiche del modello. La Range Rover Sport Electric può affrontare guadi profondi fino a 900 mm e pendenze che raggiungono i 45 gradi. Sono capacità che sono state messe alla prova anche in un ambiente particolarmente impegnativo come quello delle cave di marmo di Carrara.

Il test finale sulle pendenze delle cave di Carrara

La fase conclusiva del programma globale di sviluppo si è svolta in Italia, nelle cave di marmo di Carrara. La Range Rover Sport Electric ha affrontato la salita verso il Monte Gioia, a 914 metri di quota, attraversando superfici molto differenti tra loro. Il percorso comprendeva marmo levigato, spessi strati di polvere finissima e tratti caratterizzati da aderenza variabile.

Le pendenze hanno raggiunto i 45 gradi, mettendo alla prova gli 850 Nm di coppia e la gestione elettronica della trazione. Il percorso presentava inoltre tornanti stretti, dove la sterzata integrale ha contribuito a ridurre lo spazio necessario per cambiare direzione. Il test è servito a verificare contemporaneamente capacità fuoristrada, agilità e precisione del controllo della coppia.

Carrara ha rappresentato l’ultima fase di un programma di collaudo più ampio. Per la prima volta lo sviluppo ha coinvolto anche la pista privata del Magarigawa Club, vicino a Tokyo, in Giappone. Il circuito è stato utilizzato per mettere a punto l’assetto specifico della versione elettrica e affinare il comportamento dinamico.

Range Rover Sport Electric

Batteria da 118,5 kWh e architettura a 800 V

L’energia viene immagazzinata in una batteria agli ioni di litio da 118,5 kWh, caratterizzata da elevata densità di potenza e racchiusa in un involucro di alluminio ad alta resistenza. Il sistema è integrato nell’architettura MLA-Flex insieme ai due motori. La gestione termica è affidata anche alla tecnologia ThermAssist, sviluppata per sfruttare al meglio il potenziale della propulsione elettrica.

Con una carica completa la Range Rover Sport Electric può percorrere fino a 609 km nel ciclo WLTP. Nell’utilizzo reale viene indicata una percorrenza fino a 537 km. Sono valori che consentono al modello di affrontare anche spostamenti più lunghi oltre all’impiego quotidiano.

L’architettura elettrica lavora a 800 V, soluzione importante soprattutto quando è necessario ricaricare rapidamente durante un viaggio. Collegandosi a una stazione pubblica veloce in corrente continua è possibile recuperare fino a 220 km di autonomia in dieci minuti. Una ricarica dal 10 all’80% richiede invece circa 22 minuti.

La batteria viene testata da -40 a +90 gradi

Lo sviluppo della batteria comprende anche un programma dedicato alla sicurezza. Nel laboratorio JLR le celle attive vengono sottoposte a test di vibrazione e a urti multiassiali. Le prove vengono effettuate in un intervallo di temperatura particolarmente ampio, compreso tra -40 °C e +90 °C.

La batteria utilizza un involucro di alluminio ad alta resistenza, mentre l’intera vettura è progettata per sopportare impatti elevati. L’integrazione dell’accumulatore nella piattaforma è quindi accompagnata da un lavoro specifico sulla protezione delle celle. La sicurezza del sistema elettrico viene considerata insieme alla robustezza strutturale della carrozzeria.

Lo sviluppo parallelo con la Range Rover Electric ha inoltre permesso di condividere alcune innovazioni, compresa la gestione termica ThermAssist. La Range Rover Sport Electric mantiene però una propria messa a punto, soprattutto per quanto riguarda risposta del telaio, controllo della coppia e carattere dinamico.

Design muscoloso, ma con elementi specifici per la versione Electric

Dal punto di vista estetico, il passaggio all’elettrico non stravolge l’identità della Range Rover Sport. La vettura conserva la carrozzeria muscolosa che caratterizza il modello e utilizza alcuni dettagli specifici per distinguere la nuova motorizzazione. Tra questi spicca la griglia frontale con un’impostazione studiata in funzione dell’aerodinamica.

Anche i cerchi in lega presentano un design specifico. La loro forma partecipa al lavoro sui flussi d’aria, affiancando la configurazione del frontale nella ricerca di una maggiore efficienza. Gli interventi vengono quindi integrati nel linguaggio già conosciuto della Range Rover Sport invece di creare un’estetica completamente separata per la versione elettrica.

Alla caratterizzazione visiva si aggiunge quella sonora. Gli ingegneri hanno sviluppato una firma acustica dedicata, costruita sovrapponendo toni differenti e collegandola alle modalità di guida. L’obiettivo è accompagnare la risposta della vettura e rendere riconoscibile il carattere della Sport Electric anche in assenza del tradizionale suono di un motore termico.

Range Rover Sport Electric: caratteristiche tecniche

Caratteristica Dato
Propulsione 100% elettrica
Motori 2 unità elettriche da 260 kW
Potenza massima 550 CV
Coppia massima 850 Nm
0-100 km/h 4,5 secondi con Dynamic Launch
Batteria 118,5 kWh agli ioni di litio
Autonomia WLTP Fino a 609 km
Autonomia indicata nel mondo reale Fino a 537 km
Architettura elettrica 800 V
Autonomia recuperata in 10 minuti Fino a 220 km
Ricarica 10-80% Circa 22 minuti
Rigidità carrozzeria +61% rispetto alle PHEV
Baricentro 73 mm più basso rispetto alle PHEV
Capacità di guado Fino a 900 mm
Pendenza superabile Fino a 45 gradi
Produzione Solihull, Regno Unito

Quattro allestimenti e personalizzazione Bespoke

La Range Rover Sport Electric entra nella gamma accanto alle versioni plug-in hybrid, benzina e diesel. Gli allestimenti disponibili sono Dynamic SE, Dynamic HSE, Autobiography e First Edition. Per i clienti della Autobiography viene inoltre offerto il servizio Range Rover Bespoke, dedicato a una personalizzazione più approfondita del SUV.

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