Il 2026 sarà un anno particolarmente significativo per Volvo, un momento in cui la strategia elettrica del marchio svedese compirà un ulteriore passo in avanti grazie al debutto della nuova Volvo EX60 2026, il SUV medio a batterie destinato a inserirsi tra la compatta EX30 e l’ammiraglia EX90. In un periodo in cui la gamma ha già visto l’arrivo di modelli come ES90 ed EX30 Cross Country, la Casa si prepara a rafforzare ulteriormente la propria identità elettrica, confermando una chiara volontà di posizionarsi come una delle realtà più coerenti e determinate nella transizione verso la mobilità a zero emissioni.
Il 2026 non sarà però dedicato soltanto al debutto della EX60. Accanto a questa attesa novità, potrebbe infatti arrivare anche in Europa la Volvo XC70 2026, SUV elettrico ad autonomia estesa già venduto in Cina e destinato, secondo le anticipazioni, a essere uno dei modelli che meglio rappresentano una soluzione intermedia tra l’elettrico puro e le esigenze di autonomia tipiche dei mercati occidentali. Si tratta di un’ipotesi ancora non ufficiale, ma ritenuta plausibile nel corso del 2026.
Volvo EX60 2026, il nuovo SUV medio elettrico che completa la gamma EX
La protagonista assoluta del 2026 sarà la Volvo EX60 2026, modello che la Casa ha deciso di presentare ufficialmente il 21 gennaio. Questo debutto rappresenta un tassello fondamentale nella strategia Volvo, perché la EX60 si inserisce in un segmento chiave, quello dei SUV medi, uno dei più competitivi e strategicamente rilevanti in Europa e in numerosi mercati internazionali. Con la sua introduzione, la gamma EX si completa, offrendo una continuità logica e dimensionale tra la EX30 e la EX90, ponendo al centro una proposta equilibrata tanto per dimensioni quanto per contenuti.
Il design della EX60 è stato anticipato da una serie di teaser pubblicati nei mesi precedenti, che hanno permesso di osservare soprattutto il posteriore con le classiche luci verticali che rappresentano uno dei tratti distintivi delle Volvo moderne. Tutto indica che il nuovo SUV seguirà proporzioni tradizionali con un tetto parallelo al terreno, evitando la scelta di un profilo da coupé che oggi caratterizza molti concorrenti. La scelta di mantenere una carrozzeria “classica” riflette la volontà della Casa di garantire spazio, comfort e funzionalità, elementi che da sempre costituiscono la base dell’identità Volvo nel segmento dei SUV.
Interni minimalisti e coerenti con la filosofia del marchio
Anche per gli interni, la Volvo EX60 2026 dovrebbe interpretare i temi estetici che caratterizzano le Volvo più recenti. Sebbene non ci siano ancora immagini ufficiali dell’abitacolo, il marchio ha suggerito la volontà di mantenere un ambiente minimalista, elegante e orientato alla tecnologia, con la tipica attenzione verso la pulizia delle linee e l’uso di materiali sostenibili. L’esperienza di bordo sarà quindi coerente con ciò che gli automobilisti europei associano al marchio svedese: design essenziale, ergonomia curata e un’ampia integrazione digitale.
Questa impostazione non rappresenta soltanto una scelta estetica, ma riflette un modo di intendere l’automobile che Volvo porta avanti da anni. In un contesto in cui molte Case puntano su interni tecnologici spesso complessi, Volvo continua a perseguire una filosofia più semplice e intuitiva, lasciando alla tecnologia il compito di migliorare la sicurezza e l’esperienza d’uso senza trasformarsi in un elemento di distrazione.
Piattaforma SPA3, batterie cell-to-body e un approccio modulare alla tecnologia
Dal punto di vista tecnico, la Volvo EX60 2026 nasce sulla piattaforma SPA3, architettura evoluta che condivide hardware e software con gli altri modelli della gamma. Questa scelta non solo consente economie di scala, ma permette anche a Volvo di mantenere un sistema di aggiornamenti costante e uniforme, facilitando la gestione delle funzionalità digitali e delle evoluzioni future.
Una delle principali novità tecniche riguarda la batteria, che adotta la configurazione cell-to-body. In questo schema le celle sono fissate direttamente al telaio, soluzione che offre benefici strutturali e prestazionali, permettendo di ridurre i pesi e di ottimizzare l’efficienza. Questa tecnologia rappresenta un passo significativo verso l’evoluzione delle architetture elettriche e testimonia la volontà di Volvo di posizionarsi ai vertici anche dal punto di vista ingegneristico.
La sicurezza evolve: arrivano le cinture multi-adattive
In linea con la tradizione del marchio, anche la Volvo EX60 2026 porrà grande enfasi sulla sicurezza. Una delle innovazioni annunciate riguarda infatti l’introduzione delle nuove cinture di sicurezza multi-adattive, progettate per modulare la protezione dei passeggeri in funzione della loro corporatura e della dinamica dell’incidente. Si tratta di un’evoluzione importante di un elemento che proprio Volvo ha rivoluzionato nel secolo scorso, quando introdusse la cintura di sicurezza a tre punti. L’obiettivo è offrire un ulteriore strato di protezione in situazioni sempre più variabili, grazie a sistemi intelligenti e adattivi.
Non sono state ancora fornite anticipazioni sui powertrain della EX60, ma è evidente che il SUV si collocherà nella fascia alta delle elettriche a batteria del marchio. I prezzi non sono stati comunicati, ma l’intenzione del marchio è quella di allinearli a quelli della XC60 plug-in, segnale che la Casa punta a offrire una proposta coerente con il posizionamento premium tipico dei SUV Volvo.
Volvo XC70 2026, il SUV elettrico ad autonomia estesa che potrebbe arrivare anche in Europa
Accanto alla EX60, una delle novità più interessanti del 2026 potrebbe essere l’arrivo della Volvo XC70 2026, un modello che ha già debuttato in Cina e che racchiude una formula tecnica non ancora adottata da Volvo nel resto del mondo. La XC70 rappresenta infatti un nuovo esperimento per la Casa svedese, una reinterpretazione della storica sigla trasformata oggi in un SUV medio elettrico a autonomia estesa.
Con una lunghezza pari a 4,81 metri, la XC70 si colloca come SUV medio dalle dimensioni generose e dallo stile già in linea con i modelli più recenti. Il frontale riprende le luci “martello di Thor”, elemento iconico del design Volvo, mentre nella parte posteriore le luci verticali inserite nei montanti contribuiscono a creare un look familiare e coerente all’interno della gamma.
Powertrain a autonomia estesa: una prima volta per Volvo
La vera grande novità della Volvo XC70 2026 è il powertrain, perché introduce per la prima volta su un modello Volvo un sistema elettrico dotato di range extender. Si tratta di un’architettura in cui un motore benzina viene utilizzato esclusivamente per ricaricare le batterie di trazione e non per alimentare direttamente le ruote. Questa soluzione consente di combinare i vantaggi della guida elettrica con la sicurezza di poter proseguire il viaggio anche quando la batteria è scarica, grazie alla presenza del serbatoio del carburante.
L’autonomia dichiarata parla di fino a 200 chilometri in modalità elettrica pura e di un totale di 1.200 chilometri utilizzando anche il motore range extender, numeri che riflettono un forte orientamento verso l’efficienza e la versatilità. È una configurazione che potrebbe risultare particolarmente interessante in mercati come quello europeo, dove la rete di ricarica non è ancora uniforme e dove molti automobilisti apprezzano la possibilità di percorrere lunghe distanze senza soste prolungate.
Possibile arrivo in Europa entro fine 2026
Sebbene la Volvo XC70 2026 sia già venduta in Cina, il suo arrivo in Europa non è ancora confermato. Tuttavia, le anticipazioni suggeriscono che questa eventualità potrebbe concretizzarsi entro la fine del prossimo anno, offrendo al mercato europeo un modello innovativo che si posiziona tra le elettriche pure e le ibride tradizionali. L’introduzione di questo SUV potrebbe arricchire ulteriormente la gamma Volvo, offrendo una soluzione intermedia particolarmente adatta alle esigenze dei clienti che desiderano un’alternativa all’elettrico puro senza rinunciare alle prestazioni e alla continuità operativa.
In assenza di informazioni sui prezzi, resta comunque chiaro che la XC70 si posizionerà come un modello premium, coerente con la tradizione Volvo e con la natura tecnica del suo powertrain a autonomia estesa.







