Trofeo Lancia, il Rally Due Valli conferma il successo della Ypsilon e rilancia la sfida per il titolo

Il Rally Due Valli conferma la crescita del Trofeo Lancia 2026. Oltre il 40% dei partenti corre con una Ypsilon, De Antoni vince a Verona e la corsa al titolo resta apertissima.

trofeo lancia

Il Trofeo Lancia 2026 sta rapidamente diventando uno dei protagonisti più interessanti del panorama rallistico nazionale. Dopo il successo del primo appuntamento stagionale, anche il Rally Due Valli ha confermato la forza del campionato monomarca organizzato dalla casa torinese, capace di attirare equipaggi, pubblico e attenzione mediatica in un contesto altamente competitivo come quello del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco.

Le strade della Valpolicella e della provincia di Verona hanno ospitato il secondo appuntamento stagionale del trofeo, offrendo uno scenario ideale per mettere alla prova piloti, navigatori e vetture. Il risultato finale racconta una competizione combattuta fino all’ultima prova speciale, ma soprattutto evidenzia una realtà ormai evidente: il ritorno di Lancia nei rally sta producendo risultati concreti.

I numeri parlano chiaro. Oltre il 40% degli equipaggi presenti al Rally Due Valli era al volante di una Lancia Ypsilon. Una percentuale particolarmente significativa in una gara valida per il massimo campionato nazionale, segnale evidente di come il progetto sportivo della casa italiana stia raccogliendo adesioni importanti sia tra i piloti emergenti sia tra gli equipaggi più esperti.

Verona incorona De Antoni dopo una battaglia durata tredici prove speciali

Il Rally Due Valli si è sviluppato attraverso tredici prove speciali e 144 chilometri cronometrati, un percorso impegnativo che ha messo in evidenza l’equilibrio presente nel Trofeo Lancia. La vittoria finale è andata a Edoardo De Antoni e Martina Musiari, protagonisti di una prestazione solida e costante che ha permesso loro di prevalere su Nicolò Ardizzone e Alessandro Scartabelli.

La sfida tra i due equipaggi ha rappresentato il tema principale dell’intero fine settimana veronese. Prova dopo prova, i distacchi sono rimasti contenuti e ogni settore cronometrato ha contribuito a costruire una classifica incerta fino alle battute finali della manifestazione.

De Antoni ha saputo sfruttare al meglio le occasioni decisive conquistando cinque scratch e aggiudicandosi anche i punti bonus assegnati dalla Miki Stage e dal premio Miglior Performer. Ardizzone ha risposto con quattro migliori tempi, mantenendo viva la lotta per il successo praticamente fino alla conclusione del rally.

Il confronto diretto tra i due piloti ha contribuito a rendere il Rally Due Valli uno degli appuntamenti più spettacolari della stagione. Nove prove speciali sono state vinte dai due contendenti, un dato che testimonia quanto sia stato serrato il confronto per la vittoria.

Un campionato sempre più equilibrato

Uno degli aspetti più interessanti emersi dal secondo appuntamento stagionale riguarda il livello generale della competizione. Dopo due gare disputate, il Trofeo Lancia ha già visto due vincitori differenti. Un elemento che rende particolarmente difficile individuare un favorito per il titolo finale.

Ancora più significativo è il dato relativo agli scratch. Al Rally Due Valli ben quattro piloti diversi sono riusciti a conquistare almeno una prova speciale. Questo significa che il livello di competitività non è limitato ai protagonisti della classifica assoluta, ma coinvolge un gruppo molto più ampio di concorrenti.

In un contesto di questo tipo ogni dettaglio può fare la differenza. La capacità di adattarsi alle condizioni del percorso, di gestire la pressione e di sfruttare i bonus assegnati durante il weekend può risultare determinante nella corsa al campionato.

Il podio del Rally Due Valli

Alle spalle di De Antoni e Ardizzone ha chiuso Moreno Cambiaghi insieme a Giulia Paganoni. Un risultato importante che consente all’equipaggio di tornare sul podio dopo l’appuntamento del Ciocco e di raccogliere punti preziosi in ottica campionato.

Cambiaghi ha costruito la propria prestazione attraverso una gara regolare, evitando errori e mantenendo un ritmo competitivo lungo tutto il percorso. In una stagione caratterizzata dall’equilibrio, la continuità di rendimento potrebbe rappresentare un fattore decisivo nella lotta al titolo.

Subito fuori dal podio assoluto si sono classificati Mattia Vita e Alessio Foresta. Anche loro hanno lasciato il segno conquistando tre scratch e ottenendo i punti bonus del Rally+, confermando di poter essere protagonisti nei prossimi appuntamenti.

La sfida nelle categorie Junior, Master ed Expert

Il Trofeo Lancia continua a svolgere un ruolo fondamentale nella crescita di nuovi talenti, come dimostra il livello mostrato nella categoria Junior. Nicolò Ardizzone si è imposto tra i giovani, confermando le ottime impressioni già raccolte nelle prime uscite stagionali.

Alle sue spalle ha concluso Yohan Surroca, navigato da Loic Dumont. Il pilota svizzero aveva chiuso la prima giornata in terza posizione assoluta, dimostrando di poter competere stabilmente con i migliori interpreti del campionato.

Il terzo gradino del podio Junior è andato invece a Federico Gangi e Federico Capilli, autori di una gara positiva che consente loro di restare nelle posizioni di vertice della categoria.

Nella categoria Expert è arrivato un nuovo successo per Christian Casadei e Nadir Bionaz. La loro prestazione è stata caratterizzata da regolarità e precisione, qualità che hanno consentito all’equipaggio di consolidare la leadership nella graduatoria dedicata.

Alle loro spalle si sono classificati Thimo Tremmel e Tamara Lutz, protagonisti di un esordio particolarmente convincente, mentre Roberto Gobbin e Ismaele Barra hanno completato il podio di categoria.

Il debutto del Trofeo Ypsilon HF Racing Rally6

Tra le novità più interessanti del fine settimana veronese c’è stato il debutto ufficiale del nuovo Trofeo dedicato alla Lancia Ypsilon HF Racing Rally6. Una serie nata per ampliare ulteriormente la presenza del marchio nelle competizioni e offrire nuove opportunità ai piloti che intendono avvicinarsi al mondo dei rally.

A scrivere il proprio nome per primo nell’albo d’oro della nuova categoria sono stati Manuel De Rossi e Giordano Gregori. L’equipaggio ha costruito il successo grazie a una gara intelligente, evitando errori e sfruttando ogni occasione disponibile lungo il percorso.

Molta attenzione ha attirato anche la prestazione di Simone Rappa e Roberto Interdonato. Prima del ritiro, l’equipaggio era riuscito a conquistare ben sette scratch, dimostrando una velocità assoluta di altissimo livello. Un episodio che conferma quanto il nuovo trofeo possa offrire gare combattute e ricche di colpi di scena.

Le classifiche dopo due appuntamenti

Con il successo ottenuto a Verona, Edoardo De Antoni sale al comando della classifica assoluta del Trofeo Lancia con 68 punti. Una leadership importante ma tutt’altro che definitiva, considerando il livello di competitività mostrato dagli avversari.

Alle sue spalle si trova Nicolò Ardizzone, che grazie ai risultati ottenuti nelle prime gare continua a guidare la classifica Junior e si conferma uno dei principali candidati alla vittoria finale.

Terza posizione per Moreno Cambiaghi, autore di un avvio di stagione particolarmente costante. Nella categoria Expert il leader resta invece Christian Casadei, protagonista di un percorso estremamente regolare.

La situazione di classifica lascia immaginare una seconda parte di stagione molto combattuta. I distacchi sono ancora contenuti e diversi equipaggi hanno dimostrato di poter ambire alle posizioni di vertice.

Il ritorno di Lancia nei rally passa dalla Ypsilon

Al di là dei risultati sportivi, il Rally Due Valli ha confermato la bontà del progetto sviluppato da Lancia per il proprio ritorno alle competizioni. La presenza massiccia di Ypsilon lungo le prove speciali rappresenta uno dei segnali più evidenti del successo ottenuto dal marchio nel mondo dei rally.

La scelta di puntare su un campionato monomarca capace di valorizzare giovani piloti e talenti emergenti sta producendo risultati concreti. Il Trofeo Lancia non è soltanto una serie promozionale, ma un contesto tecnico e sportivo nel quale gli equipaggi possono crescere e confrontarsi ad alto livello.

La competitività mostrata nelle prime due gare della stagione testimonia inoltre la qualità del progetto sportivo sviluppato attorno alla Ypsilon. L’equilibrio delle prestazioni consente a numerosi piloti di giocarsi la vittoria e garantisce gare spettacolari per il pubblico.

Verso il prossimo appuntamento stagionale

Il Trofeo Lancia lascia Verona con molte certezze e poche gerarchie definitive. Due gare hanno prodotto due vincitori differenti, quattro piloti sono riusciti a conquistare scratch e le classifiche restano apertissime in tutte le categorie.

La stagione è ancora lunga e ogni appuntamento potrebbe modificare gli equilibri attuali. De Antoni parte da leader, ma Ardizzone, Cambiaghi, Vita e gli altri protagonisti hanno già dimostrato di possedere il potenziale necessario per ribaltare la situazione.

Con una partecipazione in costante crescita, un livello tecnico elevato e una lotta sportiva che resta aperta su tutti i fronti, il Trofeo Lancia si conferma una delle realtà più interessanti del rally italiano 2026. Il Rally Due Valli ha rappresentato un’ulteriore conferma della vitalità del progetto e dell’interesse che il ritorno di Lancia nelle competizioni continua a generare tra piloti, squadre e appassionati.

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