Lo stand Stellantis, collocato nel Padiglione 5, si estende su una superficie di 5.200 metri quadrati e ospita 62 veicoli appartenenti a 11 marchi del Gruppo. Una presenza che non ha soltanto un valore quantitativo, ma che diventa una vera e propria dichiarazione d’intenti: dimostrare la capacità di rispondere a esigenze di mobilità profondamente diverse attraverso un portafoglio prodotti in continua evoluzione.
Undici marchi per raccontare una strategia globale
A Bruxelles, Stellantis porta in scena l’intero spettro della propria identità industriale. Sullo stand trovano spazio Alfa Romeo, Citroën, DS Automobiles, FIAT & Abarth, Jeep, Lancia, Leapmotor, Opel, Maserati, PEUGEOT e Stellantis Pro One per i veicoli commerciali. È una rappresentazione concreta della strategia multi-brand del Gruppo, che non punta all’omologazione, ma alla valorizzazione delle specificità di ciascun marchio all’interno di una visione comune.
I 62 veicoli esposti permettono di attraversare idealmente tutti i segmenti del mercato, dalle citycar ai SUV, dalle berline ai veicoli commerciali, fino ai concept più estremi e alle vetture da competizione. Una pluralità che riflette la complessità del mercato europeo e il ruolo centrale che Bruxelles ha assunto negli ultimi anni come salone a forte vocazione commerciale.
Le due anteprime mondiali: Opel Astra e Peugeot 408
Il Salone di Bruxelles rappresenta per Stellantis anche il palcoscenico scelto per due anteprime mondiali, a conferma della rilevanza strategica dell’evento. La prima riguarda la nuova Opel Astra, modello compatto che affonda le sue radici in una storia lunga quasi 90 anni. La rinnovata Astra viene descritta come più pulita, più tecnica e più affascinante, con il caratteristico frontale Vizor che rimane uno degli elementi identitari più riconoscibili del marchio di Rüsselsheim.
Accanto alla compatta Opel, Stellantis presenta la nuova Peugeot 408, una berlina che sin dal suo debutto ha rappresentato un’interpretazione fuori dagli schemi del segmento. Il modello rinnovato ribadisce questa ambizione attraverso un design distintivo, caratterizzato da linee nettamente scolpite e da dettagli raffinati sia nel frontale sia nella parte posteriore. Due anteprime mondiali che raccontano, ciascuna a modo proprio, l’evoluzione stilistica e tecnologica dei brand del Gruppo.
Le anteprime europee: elettrico, famiglia e logistica urbana
Oltre alle novità mondiali, lo stand Stellantis ospita tre anteprime europee che ampliano ulteriormente il racconto della strategia di prodotto. La prima è rappresentata dal Leapmotor B03X, crossover urbano completamente elettrico che combina tecnologie intelligenti avanzate, una motorizzazione a zero emissioni e uno spazio interno flessibile. Il modello unisce il linguaggio stilistico dei crossover all’agilità necessaria per la mobilità cittadina.
Accanto alla proposta elettrica di Leapmotor debutta il Fiat QUBO L, un monovolume pensato per le famiglie moderne, disponibile anche in configurazione a sette posti e con motorizzazione diesel. La sua presenza sottolinea come Stellantis continui a presidiare il tema della praticità e della flessibilità, rispondendo a esigenze concrete di spazio e versatilità.
Completa il quadro delle anteprime europee il Fiat Professional TRIS, il primo veicolo a tre ruote nella storia del marchio FIAT. Si tratta di un mezzo elettrico progettato per soddisfare la crescente domanda di soluzioni dedicate alla consegna dell’ultimo miglio, un segmento in forte espansione all’interno delle città europee.
I concept car: visioni estreme e mobilità del futuro
Il Salone di Bruxelles diventa anche il luogo in cui Stellantis espone due concept car capaci di spingersi oltre i confini della produzione di serie. Il primo è Citroën ELO, un laboratorio di idee radicato negli stili di vita contemporanei. Con una lunghezza di soli 4,10 metri, ELO riesce a offrire uno spazio interno sorprendentemente ampio e modulare, in grado di ospitare fino a sei occupanti e di trasformarsi in un vero spazio abitativo.
Il concept Citroën, completamente elettrico, incarna una visione di mobilità responsabile, intelligente e accessibile, progettata per accompagnare gli spostamenti quotidiani, il relax, le attività ricreative e persino il lavoro da remoto. È un esempio di come il design possa diventare uno strumento per ripensare il rapporto tra veicolo e spazio.
Di segno opposto, ma altrettanto significativo, è il concept Opel Corsa GSE Vision Gran Turismo. Qui la visione è estrema: 588 kW (800 CV), 800 Nm di coppia, una velocità massima di 320 km/h e uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 2 secondi. La trazione integrale garantisce stabilità e aderenza, mentre il design è interamente votato all’aerodinamica e alle prestazioni. La sua disponibilità su Gran Turismo 7 per PlayStation rende questa esperienza accessibile anche in forma digitale.
Le novità dei singoli marchi: identità e rilancio
Ogni marchio Stellantis utilizza il Salone di Bruxelles per rafforzare la propria identità. Alfa Romeo presenta un’anteprima speciale che inaugura un nuovo ciclo di animazioni di prodotto, insieme alla Nuova Tonale al suo debutto sul mercato belga. DS Automobiles espone i modelli DS N°4 e DS N°8, rendendo omaggio al reparto corse DS PERFORMANCE con la presenza della monoposto elettrica DS E-TENSE FE25 e annunciando una creazione unica durante la conferenza stampa.
Per Jeep® è tempo di anteprime con la Avenger Black Edition, il debutto mondiale della Nuova Compass 4xe e la presentazione europea della Wagoneer S. Lancia attira l’attenzione con la prima apparizione a un salone dell’auto della Ypsilon HF Integrale, vettura da rally sviluppata da Lancia Corse HF per la categoria WRC2, considerata una pietra miliare per la rinascita del marchio.
Maserati completa il quadro con una gamma all’insegna del lusso italiano, della personalizzazione e dell’elettrificazione, che include le nuove MCPURA Cielo, GranCabrio e Grecale Folgore 100% elettrica, oltre alla serie speciale Grecale Lumina Blu al suo debutto nel Benelux.
Il premio Auto dell’Anno e il ruolo di Stellantis
Il Salone di Bruxelles 2026 assume un significato particolare anche per la cerimonia di assegnazione del prestigioso premio Auto dell’Anno. Stellantis è in gara con due modelli tra i sette finalisti: Citroën C5 Aircross e Fiat Grande Panda, entrambi protagonisti di una rapida ascesa nei rispettivi segmenti.
Leadership e visione: la presenza di Emanuele Cappellano
A sottolineare l’importanza strategica dell’evento, la delegazione Stellantis è guidata da Emanuele Cappellano, da poco nominato COO per l’Europa allargata. La sua partecipazione segna la prima apparizione pubblica a un evento del settore nel nuovo ruolo, rafforzando il messaggio di continuità e rinnovamento della governance del Gruppo.
Il programma Stellantis prevede inoltre otto conferenze stampa, tutte concentrate nella mattinata del 9 gennaio nel Padiglione 5, con interventi dedicati a Leapmotor, Alfa Romeo, Opel, Peugeot, Citroën, DS, Jeep e Lancia. Un’agenda fitta che conferma l’intenzione di utilizzare Bruxelles come piattaforma di dialogo diretto con media, addetti ai lavori e pubblico.







