Il 2026 si apre con segnali estremamente incoraggianti per MG nel mercato automobilistico italiano. Dopo un 2025 chiuso con il superamento della soglia delle 50.000 vetture immatricolate, il brand inaugura il nuovo anno confermando un trend di crescita strutturale e consolidando la propria presenza in un contesto competitivo sempre più selettivo. I numeri di gennaio raccontano una traiettoria chiara, fatta di volumi in aumento, mix di gamma sempre più orientato all’elettrificazione e un posizionamento ormai definito nel panorama dei costruttori generalisti.
Nel primo mese del 2026, MG ha immatricolato in Italia 4.240 vetture, raggiungendo una quota di mercato stabile del 3%. Un risultato che assume un significato particolare se inserito nel contesto di un mercato che continua a muoversi con cautela, ma che premia i marchi capaci di proporre soluzioni concrete, accessibili e coerenti con le esigenze reali dei clienti.
La tecnologia full hybrid come pilastro della crescita MG
Il dato più rilevante che emerge dall’analisi dei risultati di gennaio riguarda senza dubbio il ruolo centrale della tecnologia full hybrid nella strategia MG. L’ibrido “vero”, come viene definito dal brand, rappresenta oggi il principale motore della crescita e costituisce il fulcro dell’offerta commerciale. A gennaio 2026, le vetture full hybrid MG hanno totalizzato 2.414 unità, pari al 57% dell’intero mix di gamma.
Questo dato non fotografa soltanto una scelta industriale, ma riflette un preciso orientamento della domanda. MG si posiziona infatti saldamente al secondo posto nel mercato italiano per la tecnologia full hybrid, affiancando i costruttori storicamente più forti in questo ambito. Nel solo mese di gennaio, le ibride MG rappresentano il 12% del totale delle immatricolazioni full hybrid del mercato nazionale, con una crescita della quota del 26% rispetto al 2025.
Il risultato evidenzia come l’approccio MG all’elettrificazione, basato su un equilibrio tra componente elettrica significativa, efficienza nei consumi e contenimento dei costi, stia intercettando una fascia sempre più ampia di clientela, sia privata sia professionale.
Un’offerta full hybrid estesa e trasversale
La forza della proposta MG risiede nella capacità di coprire più segmenti con la stessa filosofia tecnica. La gamma full hybrid si articola oggi dalla citycar al SUV compatto, fino al C-SUV, consentendo al brand di presidiare aree strategiche del mercato italiano. Questa trasversalità si traduce in una maggiore resilienza rispetto alle oscillazioni della domanda e in una maggiore riconoscibilità del marchio come specialista dell’ibrido.
Il ruolo della tecnologia full hybrid è rilevante anche nel canale B2B, dove MG continua a rafforzare la propria presenza. La combinazione di costi di esercizio contenuti, semplicità di utilizzo e assenza di vincoli infrastrutturali rende infatti queste motorizzazioni particolarmente appetibili per flotte aziendali e noleggio.
MG3 Hybrid+ e ZS Hybrid+: i modelli che trainano i volumi
All’interno della gamma MG, i risultati più significativi arrivano dai modelli di volume equipaggiati con il powertrain Hybrid+. La MG3 Hybrid+ e la MG ZS Hybrid+ si confermano protagoniste assolute del mese di gennaio, raggiungendo entrambe il secondo posto nei rispettivi segmenti per la motorizzazione full hybrid.
La MG3 Hybrid+ ha immatricolato 678 unità, conquistando una quota del 15,2% nel segmento B full hybrid. Un risultato che testimonia l’interesse del pubblico italiano per una citycar capace di offrire prestazioni brillanti, consumi ridotti e un rapporto valore-prezzo competitivo. Fin dal suo debutto nell’aprile 2024, la MG3 ha rappresentato un punto di svolta per il marchio, introducendo una tecnologia ibrida con una componente elettrica importante e una batteria da 1,83 kWh, in grado di incidere concretamente sull’efficienza.
Ancora più rilevanti i numeri della MG ZS Hybrid+, che a gennaio totalizza 1.331 immatricolazioni e raggiunge una quota del 25,23% nella motorizzazione full hybrid del segmento B-SUV. L’introduzione di questo powertrain, avvenuta a fine 2024, ha consentito alla ZS di posizionarsi rapidamente ai vertici della categoria, rafforzando un modello che già nella versione benzina si colloca stabilmente nella top ten delle auto più vendute in Italia.
I modelli di volume e la stabilità della gamma MG
Accanto alle versioni elettrificate, MG beneficia anche della solidità dei propri modelli di volume. MG3 e MG ZS, considerate nel loro complesso, continuano a occupare posizioni di rilievo nei rispettivi segmenti, contribuendo in modo determinante al raggiungimento dei volumi complessivi del brand. Questa continuità è uno degli elementi chiave che consente a MG di mantenere una quota di mercato stabile e di affrontare il 2026 con una base commerciale già consolidata.
Il posizionamento dei modelli MG nella top ten dei rispettivi segmenti dimostra come il marchio sia riuscito a costruire nel tempo una reputazione fondata su concretezza, affidabilità percepita e coerenza dell’offerta. Un risultato che non nasce da iniziative episodiche, ma da una strategia di medio periodo orientata alla maturità del brand.

MG HS: crescita organica nel segmento C-SUV
Un contributo significativo ai risultati di gennaio arriva anche dalla MG HS, il C-SUV del marchio. Dopo aver ampliato la propria offerta nel luglio 2025 con l’introduzione della versione full hybrid, accanto alle varianti benzina e plug-in hybrid, MG HS mostra segnali positivi di consolidamento. Nel mese di gennaio, la versione Hybrid+ si posiziona all’ottavo posto tra le full hybrid del segmento, confermando la validità dell’estensione di gamma.
Anche la motorizzazione plug-in hybrid continua a raccogliere consensi, contribuendo insieme alla full hybrid a una crescita organica dell’offerta elettrificata. Nel complesso, le motorizzazioni elettrificate MG raggiungono a gennaio una quota del 61,6% del mix di gamma, un dato che evidenzia la rapidità con cui il brand sta completando la transizione verso soluzioni a minore impatto ambientale.
Il ruolo del plug-in hybrid nella strategia MG
Pur con un focus dichiarato sul full hybrid, MG considera il plug-in hybrid di seconda generazione un elemento complementare e strategico. Questa tecnologia viene vista come un ponte verso una mobilità a impatto ambientale sempre più contenuto, capace di rispondere a esigenze di utilizzo differenti e di accompagnare gradualmente il mercato verso livelli più avanzati di elettrificazione.
Una strategia di maturità per il mercato italiano
Il 2026 viene definito da MG come l’anno della maturità organizzativa, a cinque anni dall’avvio dell’operatività del brand in Italia. I risultati di gennaio rappresentano una conferma concreta della validità del percorso intrapreso, basato su una gamma completa, su una tecnologia chiave ben identificata e su un posizionamento chiaro nel rapporto tra prodotto e valore.
L’obiettivo dichiarato resta quello di rendere la mobilità elettrificata accessibile a un pubblico sempre più ampio, evitando approcci ideologici e privilegiando soluzioni pragmatiche. La risposta del mercato, sia nel canale privato sia in quello B2B, sembra premiare questa impostazione, come dimostrano i numeri del full hybrid e la crescente incidenza delle motorizzazioni elettrificate nel mix complessivo.







