Con l’introduzione del nuovo Renault Captur Eco-G 120, il marchio francese rafforza in modo deciso la propria strategia legata alle alimentazioni alternative, riportando il GPL al centro del dibattito sulla mobilità sostenibile e accessibile. In un contesto di mercato segnato dall’aumento dei costi energetici, dall’attenzione crescente alle emissioni e dalla necessità di ridurre il costo totale di utilizzo dell’automobile, la nuova motorizzazione bifuel benzina e GPL si propone come una risposta concreta e tecnologicamente matura, pensata per un utilizzo quotidiano senza compromessi.
Il Captur Eco-G 120 nasce come evoluzione diretta del precedente Eco-G 100, migliorandone sensibilmente prestazioni, efficienza e autonomia. Renault ha lavorato su un aggiornamento profondo del propulsore, mantenendo intatta la filosofia che da oltre quindici anni caratterizza l’esperienza del Gruppo nel settore GPL: affidabilità, integrazione di fabbrica e piena compatibilità con le esigenze di mobilità europea.
Il nuovo motore Eco-G 120: più potenza e coppia senza rinunciare all’efficienza
Il cuore tecnico del nuovo Renault Captur Eco-G 120 è un motore turbo benzina a tre cilindri da 1,2 litri, derivato dall’unità TCe 115 a iniezione diretta. Questa base meccanica è stata profondamente adattata per il funzionamento bifuel benzina e GPL, dando vita a una motorizzazione capace di erogare 120 cavalli, con un incremento di 20 cavalli rispetto alla generazione precedente.
Oltre all’aumento di potenza, il lavoro di affinamento ha interessato in modo significativo anche la coppia motrice, che raggiunge ora 200 Nm, ovvero 30 Nm in più rispetto all’Eco-G 100. Questo miglioramento si traduce in una maggiore elasticità di marcia, in una risposta più pronta nelle riprese e in una guida più fluida sia in ambito urbano sia nei percorsi extraurbani.
La trasmissione è affidata a un cambio manuale a sei rapporti, scelta coerente con l’obiettivo di massimizzare il controllo del veicolo e contenere i consumi. Le prestazioni beneficiano direttamente di questi aggiornamenti tecnici, come dimostra l’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12 secondi, un secondo in meno rispetto al motore Eco-G 100, rendendo il Captur più reattivo e adatto anche a contesti di utilizzo dinamico.
Emissioni contenute e consumi ottimizzati: il GPL come alleato ambientale
Uno degli aspetti più rilevanti del Renault Captur Eco-G 120 riguarda l’equilibrio tra prestazioni ed efficienza ambientale. In modalità GPL, il modello registra emissioni di CO₂ a partire da 117 g/km, con una riduzione media di circa il 10% rispetto a motorizzazioni benzina equivalenti. Anche in modalità benzina, le emissioni restano contenute, attestandosi a partire da 133 g/km.
I consumi seguono la stessa logica di ottimizzazione. L’utilizzo del GPL comporta un consumo a partire da 7,2 litri ogni 100 km, mentre in modalità benzina il valore scende a 5,9 litri ogni 100 km. Questi dati confermano il posizionamento del Captur Eco-G 120 come una delle soluzioni più equilibrate per chi desidera ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare alla semplicità d’uso di un motore termico.
Autonomia fino a 1.400 km: il valore aggiunto della doppia alimentazione
Uno dei principali vantaggi della tecnologia bifuel adottata sul Renault Captur Eco-G 120 è l’autonomia complessiva, che può raggiungere fino a 1.400 chilometri. Questo risultato è reso possibile dalla presenza di due serbatoi separati, uno per la benzina da 48 litri e uno per il GPL, che grazie a un recente aggiornamento raggiunge ora una capacità di 50 litri, con un incremento del 25% rispetto alla precedente configurazione.
Il serbatoio GPL è installato al posto della ruota di scorta, senza alcun impatto sul serbatoio della benzina e senza penalizzare la fruibilità complessiva del veicolo. Questa soluzione consente al Captur di offrire una libertà di percorrenza particolarmente apprezzata da chi utilizza l’auto quotidianamente, ma anche da chi affronta lunghi viaggi senza voler dipendere dalla frequenza delle soste di rifornimento.
Affidabilità di progetto e integrazione di fabbrica
Renault ha maturato un’esperienza consolidata nel campo delle alimentazioni GPL, sperimentata su larga scala da oltre quindici anni. Il Captur Eco-G 120 beneficia di questa competenza, grazie a un sistema progettato fin dall’origine per funzionare in modo ottimale sia a benzina sia a GPL. L’impianto è integrato direttamente in fabbrica, evitando le criticità tipiche delle soluzioni aftermarket.
Questo approccio garantisce un livello di affidabilità paragonabile a quello delle motorizzazioni benzina tradizionali, con vantaggi tangibili in termini di durata, manutenzione e sicurezza. L’utente può passare da un’alimentazione all’altra in modo trasparente, senza percepire differenze nella gestione del veicolo.

Riduzione del costo di utilizzo e accessibilità economica
Uno degli elementi centrali della proposta Renault Captur Eco-G 120 è la riduzione del costo totale di utilizzo. L’alimentazione a GPL consente un risparmio fino al 50% sul costo del carburante, rendendo questa versione particolarmente interessante per famiglie, pendolari e professionisti che percorrono molti chilometri ogni anno.
La crescente diffusione del GPL sul mercato europeo e la capillarità della rete di distribuzione contribuiscono a rendere questa soluzione pratica e accessibile. I dati di immatricolazione confermano l’interesse crescente verso questa tecnologia: nel 2025 Renault ha immatricolato oltre 15.600 veicoli GPL, di cui circa 5.700 Captur, con una crescita del 60% rispetto all’anno precedente.
Gamma Captur e posizionamento dell’Eco-G 120
Il Captur Eco-G 120 si inserisce in una gamma articolata che comprende anche il motore benzina TCe 115 e la motorizzazione Full Hybrid E-Tech 160, quest’ultima considerata un punto di riferimento nel segmento dei veicoli ibridi per efficienza e piacere di guida. All’interno di questa offerta, la versione GPL rappresenta l’alternativa più orientata alla riduzione dei costi e all’autonomia, senza rinunciare a dotazioni e contenuti tecnologici.
Il modello è disponibile negli allestimenti Evolution e Techno, in linea con la gamma MY25, offrendo un livello di equipaggiamento completo e coerente con il posizionamento del B-SUV francese.
Nuove soluzioni tecniche su retrovisori e assistenza alla guida
Oltre alla nuova motorizzazione, tutta la gamma Captur beneficia di aggiornamenti tecnici che migliorano comfort, sicurezza ed efficienza. I nuovi retrovisori, derivati da quelli della Nuova Clio, presentano un design più aerodinamico che contribuisce a ridurre il fruscio dell’aria e a migliorare leggermente l’efficienza complessiva del veicolo. In opzione, è disponibile anche la proiezione del logo a terra, che aggiunge un tocco distintivo all’esperienza d’uso.
In risposta alle più recenti normative, Captur adotta ora una telecamera interna integrata nel montante del parabrezza, in grado di rilevare segnali di stanchezza e distrazione del conducente, incrementando il livello di sicurezza attiva. In caso di guida semi-autonoma, il sistema di assistenza all’arresto di emergenza è in grado di intervenire autonomamente, rallentando il veicolo e portandolo all’arresto completo in condizioni di sicurezza.
Telecamere evolute e modalità di guida intelligenti
I sistemi di assistenza al parcheggio sono stati aggiornati con l’introduzione di telecamere digitali ad alta definizione per la Parking Camera e la Camera 360°, migliorando sensibilmente la qualità delle immagini e la precisione durante le manovre. Queste soluzioni rendono il Captur più facile da utilizzare anche in contesti urbani complessi.
Un’ulteriore novità riguarda il sistema MultiSense, che introduce la nuova modalità Smart al posto della precedente modalità personalizzabile. Questa funzione gestisce automaticamente il passaggio tra le modalità di guida Eco, Comfort e Sport in base allo stile di guida del conducente, offrendo reattività quando necessario e ottimizzazione dei consumi nei contesti più tranquilli.







