Il fine settimana che chiude novembre sarà uno dei più complessi dell’autunno per la viabilità italiana. Le previsioni sul traffico del 28, 29 e 30 novembre 2025 indicano un incremento marcato dei flussi di veicoli, con situazioni da bollino rosso in diverse fasce orarie e in più aree del Paese. Alla base di questa crescita ci sono le prime partenze verso le località di montagna, i flussi turistici del weekend e i rientri verso le grandi città previsti per la sera di domenica. A tutto questo si aggiungerà un peggioramento meteo significativo, che renderà i viaggi più impegnativi soprattutto sulle tratte settentrionali.
Secondo le stime dei principali osservatori della mobilità, il traffico comincerà ad aumentare già dal pomeriggio di venerdì 28 novembre, quando la chiusura degli uffici e delle scuole darà il via alle partenze. La giornata di sabato 29 sarà quella con il maggior volume di spostamenti, mentre domenica 30 novembre sarà caratterizzata dai rientri, con possibili rallentamenti e code diffuse sulle arterie di accesso ai grandi centri urbani. Il traffico potrebbe crescere fino al 50% rispetto ai livelli ordinari, soprattutto nel pomeriggio e nella serata di domenica, quando il flusso di ritorno coinciderà con il peggioramento delle condizioni meteorologiche.
Venerdì 28 novembre: primi spostamenti e traffico in aumento nel pomeriggio
Le prime ore del 28 novembre si annunciano relativamente tranquille, ma già nel pomeriggio il traffico autostradale inizierà a intensificarsi in modo sensibile. I maggiori flussi sono attesi lungo le direttrici che collegano le aree metropolitane del Nord con le zone turistiche e i valichi di confine. Le autostrade A22 del Brennero, A5 Torino-Monte Bianco, A9 Lainate-Como-Chiasso e A23 Palmanova-Tarvisio saranno tra le più trafficate, insieme alla A27 Venezia-Belluno, alla A32 Torino-Bardonecchia e alla A33 Asti-Cuneo. Queste tratte vedranno un flusso costante di veicoli diretti verso il Nord Europa o le località montane, con possibili rallentamenti in prossimità dei caselli e delle aree di interconnessione.
La giornata di venerdì sarà favorita da un quadro meteorologico complessivamente stabile. Le previsioni indicano cielo sereno o poco nuvoloso al Nord, salvo qualche addensamento su Romagna e dorsale appenninica. Al Centro, l’instabilità residua lungo l’Adriatico porterà qualche pioggia e neve sui rilievi a quote medie, ma su Toscana e Lazio prevarrà il sole. Diversa la situazione al Sud, dove i rovesci e temporali intermittenti interesseranno Puglia, Calabria e Sicilia, con qualche schiarita in Sardegna e sull’alta Campania. Condizioni nel complesso favorevoli per i viaggi, ma con prudenza nei tratti appenninici soggetti a nebbia o banchi di umidità serale.
Sabato 29 novembre: picco delle partenze e traffico da bollino rosso
Il giorno successivo sarà quello con i volumi di traffico più alti del weekend. Le partenze verso le località turistiche, le seconde case e le aree montane saranno concentrate nelle ore mattutine, in particolare tra le 6:00 e le 12:00. Le previsioni indicano traffico sostenuto su tutta la rete autostradale, con possibili code in uscita dalle grandi città e nei tratti in prossimità di nodi strategici come Milano, Torino, Verona, Bologna e Firenze. Anche i collegamenti verso la Riviera Adriatica e la Liguria potranno subire rallentamenti, mentre sulla A1 Milano-Napoli si prevedono flussi costanti in direzione sud.
Dal punto di vista meteorologico, sabato 29 novembre offrirà ancora condizioni favorevoli alla guida, con tempo stabile e soleggiato su gran parte del Nord e del Centro Italia. Solo qualche addensamento sarà possibile sulle Alpi centrorientali, con locali deboli fenomeni in Alto Adige. Nel corso della serata si assisterà a un progressivo aumento delle nubi sul Nord-Ovest, preludio del peggioramento atteso per la domenica. Al Centro prevarrà il cielo sereno, mentre al Sud permarrà una moderata variabilità su Puglia, bassa Calabria e Sicilia nordorientale. In Sardegna, il versante occidentale sarà interessato da qualche pioggia, ma senza fenomeni intensi.
La viabilità sarà favorita anche dal divieto di circolazione dei mezzi pesanti previsto per domenica, che limiterà la presenza di tir e autocarri nelle ore di maggiore traffico del fine settimana. Tuttavia, la giornata di sabato vedrà comunque un aumento della densità di veicoli leggeri e familiari, rendendo consigliabile evitare le partenze nelle fasce orarie centrali. Per i viaggiatori diretti all’estero, i valichi del Brennero, del Monte Bianco e di Tarvisio potranno registrare tempi di attesa superiori alla media, complice anche l’aumento dei controlli doganali stagionali.
Per monitorare la situazione sulle strade, usa l’Applicazione Traffico CarX: è leggera ed è facilissima da usare (e non hai bisogno di scaricarla sul telefono).
Domenica 30 novembre: rientri, piogge e traffico fino al 50% in più
La giornata conclusiva del weekend sarà caratterizzata da una doppia criticità: l’incremento dei rientri verso le città e il deciso peggioramento del tempo su buona parte della Penisola. Dopo una mattinata piuttosto tranquilla, con traffico regolare e scorrevole, il pomeriggio e la sera di domenica vedranno un sensibile aumento dei volumi di circolazione. Secondo le stime di Autostrade per l’Italia, i flussi di ritorno potrebbero crescere fino al 50% rispetto alla media, con le prime code previste già nel primo pomeriggio in direzione Sud-Nord.
Sulle autostrade A22, A5 e A9 si attendono congestioni in prossimità dei caselli di Verona Nord, Aosta e Como. Situazioni di traffico sostenuto sono attese anche sulla A1 tra Bologna e Modena, sulla A4 tra Milano e Bergamo e sui raccordi di accesso alle città principali. La concomitanza tra maltempo e rientri renderà la circolazione più complessa anche su tratti appenninici e pedemontani, dove l’aderenza potrà essere ridotta.
Le previsioni meteo per domenica 30 novembre 2025 delineano un netto peggioramento al Nord, con piogge diffuse fin dal mattino su Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, in estensione a Lombardia, Emilia centro-occidentale e Triveneto nel corso della giornata. Le precipitazioni potranno risultare più intense sulle aree alpine e prealpine, mentre il Friuli e la Romagna rimarranno parzialmente ai margini del peggioramento. Al Centro le nubi aumenteranno progressivamente sulle regioni tirreniche, con piogge che si estenderanno dalla Toscana al Lazio e all’Umbria, intensificandosi in serata sull’alto Tirreno. Sul versante adriatico, invece, le condizioni resteranno più stabili. Al Sud, le prime piogge raggiungeranno la Campania nel pomeriggio, mentre altrove il cielo sarà poco nuvoloso. La Sardegna vedrà un aumento delle nubi e piogge in intensificazione sul versante occidentale, con raffiche di vento nelle aree costiere.
Divieto per i mezzi pesanti e consigli per la viabilità
Per contenere i disagi del traffico di rientro, domenica 30 novembre entrerà in vigore il divieto di circolazione per i mezzi pesanti, valido dalle 9:00 alle 22:00. Il provvedimento, che riguarda tutti i veicoli adibiti al trasporto di merci con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate, anche se viaggiano scarichi, ha l’obiettivo di alleggerire la pressione sulle autostrade nelle ore di punta. Il divieto interesserà l’intera rete nazionale, inclusi i principali assi autostradali del Nord e del Centro, dove il traffico risulta normalmente più intenso nei fine settimana. Grazie a questa misura, si prevede una lieve riduzione delle code più gravi, anche se le condizioni meteorologiche e l’elevato volume di auto private potrebbero comunque creare disagi.
Chi dovrà mettersi in viaggio nel weekend è invitato a pianificare le partenze con attenzione. Le autorità consigliano di evitare le fasce orarie di maggiore afflusso, preferendo gli spostamenti nella tarda mattinata di venerdì o nella mattinata di domenica, quando la circolazione sarà più fluida. Gli utenti possono inoltre contare su una vasta gamma di servizi per monitorare la situazione in tempo reale. Oltre ai classici bollettini di Autostrade per l’Italia e del CCISS Viaggiare Informati, accessibili al numero gratuito 1518, sono disponibili le app digitali più diffuse come Waze, Google Maps e VAI di Anas, che forniscono aggiornamenti in tempo reale su traffico, incidenti e cantieri. Anche il call center Autostrade (840.04.21.21) sarà attivo 24 ore su 24 con un costo fisso di un solo scatto alla risposta.
Autostrade a rischio e peggioramento del meteo: attenzione alle Alpi e al Nord-Ovest
Il peggioramento delle condizioni atmosferiche previsto per domenica renderà più difficoltosi i collegamenti lungo le tratte alpine e prealpine. Le autostrade A22 del Brennero e A27 Venezia-Belluno saranno particolarmente esposte a precipitazioni diffuse e a possibili banchi di nebbia, mentre lungo la A32 Torino-Bardonecchia le temperature più basse potranno generare fenomeni di gelicidio nelle ore serali. Anche sulla A33 Asti-Cuneo si prevedono rallentamenti dovuti al maltempo, con traffico intenso in direzione nord e condizioni di visibilità ridotta. La raccomandazione è di viaggiare con prudenza, mantenendo le distanze di sicurezza e controllando l’efficienza dei pneumatici invernali e dei sistemi di illuminazione, obbligatori in questo periodo dell’anno.
In sintesi, il weekend del 28-30 novembre 2025 segnerà l’avvio del periodo di traffico invernale. Le partenze di venerdì e sabato e i rientri di domenica, combinati con l’arrivo del maltempo e le prime prove di mobilità verso le mete sciistiche, renderanno la viabilità italiana particolarmente impegnativa. Chi viaggia in auto dovrà prepararsi a condizioni variabili, pianificare con anticipo le soste e verificare lo stato delle strade e del tempo prima di partire. La combinazione tra traffico, pioggia e rientri serali richiederà massima attenzione, soprattutto lungo le arterie settentrionali e nei nodi autostradali di accesso alle grandi città.







