Opel Mokka GSE, la prova su strada della crossover elettrica da 281 CV che punta sul piacere di guida

La Opel Mokka GSE porta su strada 281 CV, assetto rivisto, differenziale autobloccante e prestazioni da sportiva. Ecco come va, consumi, autonomia e prezzo.

Opel Mokka GSE

Non si tratta di una semplice versione più potente della Mokka elettrica. La nuova Opel Mokka GSE nasce con un obiettivo preciso: trasformare una crossover compatta in un modello capace di offrire sensazioni di guida decisamente più sportive. Per riuscirci, Opel non si è limitata ad aumentare la potenza del motore, ma ha rivisto profondamente assetto, sospensioni, impianto frenante, sterzo e gestione elettronica.

Il risultato è una vettura da 281 CV che conserva dimensioni compatte, appena 4,15 metri di lunghezza, ma propone una dinamica di guida molto diversa rispetto alla Mokka Electric tradizionale. La prova su strada ci dimostra che questo modello ha una personalità ben definita, pensata soprattutto per chi cerca precisione e divertimento al volante piuttosto che il massimo comfort.

Naturalmente rimane una vettura completamente elettrica, equipaggiata con una batteria da 54 kWh, capace di raggiungere fino a 336 chilometri di autonomia dichiarata a seconda della configurazione scelta.

Un look più aggressivo senza stravolgere la Mokka

Dal punto di vista estetico la Opel Mokka GSE mantiene l’impostazione della crossover tedesca ma introduce numerosi dettagli dedicati. Il frontale continua a essere dominato dall’Opel Vizor, accompagnato dai fari IntelliLux Matrix LED forniti di serie su tutta la gamma GSE.

Il paraurti anteriore è completamente specifico e integra particolari side curtain studiati per migliorare il passaggio dell’aria. Anche il tetto nero a contrasto è previsto di serie, mentre chi desidera accentuare ulteriormente il carattere sportivo può scegliere il cofano verniciato in nero come optional.

La vista laterale è dominata dai cerchi specifici da 20 pollici, dietro i quali trova spazio un impianto frenante di dimensioni importanti. Davanti sono installati dischi da ben 380 millimetri con pinze monoblocco Alcon a quattro pistoncini, mentre al posteriore i dischi misurano 268 millimetri.

Anche la parte posteriore riceve un trattamento dedicato grazie al nuovo paraurti e a un alettone specifico che rendono la GSE immediatamente riconoscibile rispetto alle altre versioni della gamma.

Interni sportivi ma senza rinunciare alla praticità

L’abitacolo riprende l’impostazione della Mokka tradizionale ma utilizza materiali e finiture più sportive. L’Alcantara è presente sia sui sedili sia sui pannelli delle portiere, mentre le cuciture a contrasto contribuiscono ad aumentare la percezione di esclusività.

I sedili sono progettati per offrire un maggiore contenimento laterale durante la guida dinamica. Anche il volante è specifico della GSE e presenta una forma tagliata sia nella parte superiore sia in quella inferiore.

La plancia è completamente digitale. Davanti al conducente trovano posto due schermi dedicati rispettivamente alla strumentazione e all’infotainment. Attivando la modalità Sport cambia anche la grafica, che assume una colorazione gialla e visualizza informazioni dedicate alle prestazioni come il misuratore delle forze G e persino il cronometro per i tempi sul giro.

Nonostante la vocazione sportiva, la praticità resta quella della Mokka tradizionale. Il bagagliaio offre 310 litri di capacità che possono arrivare a 1.060 litri abbattendo gli schienali posteriori con frazionamento 60:40. È presente anche un doppio fondo destinato a ospitare i cavi di ricarica.

Opel Mokka GSE, la prova su strada: 281 cavalli e tre modalità di guida

Sotto il cofano lavora un motore elettrico da 281 CV capace di sviluppare una coppia massima di 345 Nm. Numeri che permettono alla crossover tedesca di accelerare da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e di raggiungere una velocità massima di 200 km/h.

Le prestazioni cambiano sensibilmente in funzione della modalità di guida selezionata. In Eco la potenza viene limitata a 190 CV con una coppia di 300 Nm, privilegiando l’efficienza energetica. Passando alla modalità Normal si arriva a 231 CV mantenendo tutta la coppia disponibile, mentre la modalità Sport libera completamente i 281 CV.

Durante la guida la differenza è evidente. In Sport l’accelerazione diventa immediata e molto più decisa, mentre in modalità Normal l’erogazione risulta progressiva e più semplice da gestire anche nell’utilizzo quotidiano.

La prova su strada: cambia davvero rispetto alla Mokka Electric

La trasformazione più importante non riguarda il motore ma il comportamento dinamico. Fin dai primi chilometri emerge come il lavoro svolto su sospensioni e telaio abbia modificato profondamente la personalità della vettura.

L’assetto è decisamente rigido, soprattutto al posteriore. Le asperità dell’asfalto vengono trasmesse con maggiore evidenza all’abitacolo rispetto alla versione standard, ma questa scelta permette di ottenere un controllo della carrozzeria nettamente superiore.

Il rollio praticamente scompare. Anche affrontando curve percorse a velocità sostenuta la Mokka GSE rimane piatta e precisa, trasmettendo una sensazione di sicurezza elevata. La risposta dello sterzo contribuisce ulteriormente a questa sensazione. In modalità Sport diventa molto diretto e preciso, anche se alcuni automobilisti potrebbero trovarlo piuttosto pesante durante la guida quotidiana.

La precisione di inserimento in curva rappresenta uno degli aspetti più convincenti emersi durante il test. L’avantreno segue fedelmente le indicazioni impartite dal volante e restituisce una sensazione di controllo superiore rispetto alla Mokka elettrica tradizionale.

Il differenziale autobloccante fa la differenza

Tra gli elementi tecnici più interessanti della nuova Mokka GSE spicca il differenziale autobloccante. Non si tratta di un componente puramente teorico ma di un sistema che durante la guida lavora in maniera evidente.

In uscita di curva riesce a distribuire meglio la coppia alle ruote anteriori, migliorando la motricità e consentendo di sfruttare gran parte dei 345 Nm disponibili senza compromettere la precisione della traiettoria.

Il suo intervento risulta percepibile soprattutto quando si accelera con decisione all’uscita delle curve più lente, contribuendo a rendere la guida più efficace e coinvolgente.

Prova su strada della Opel Mokka GSE: frenata, rigenerazione e comportamento del pedale

Una particolarità tecnica riguarda la gestione della frenata. In modalità Sport viene infatti eliminato il blending tra frenata rigenerativa e frenata meccanica, affidando il rallentamento esclusivamente all’impianto tradizionale.

Durante il test il pedale è apparso piuttosto duro e non sempre immediatamente efficace come ci si potrebbe aspettare da un impianto così importante. È però possibile che questa sensazione sia legata alla necessità di portare le pastiglie alla temperatura ideale di esercizio.

Autonomia e consumi

La Mokka GSE utilizza una batteria agli ioni di litio con chimica NMC da 54 kWh. L’autonomia cambia in funzione degli pneumatici installati.

Con i Michelin Pilot Sport EV la percorrenza dichiarata raggiunge 324 chilometri, mentre scegliendo i Goodyear Eagle F1 si arriva fino a 336 chilometri.

Nel corso della prova in autostrada, mantenendo una velocità di circa 120 km/h, il consumo si è attestato intorno ai 27 kWh ogni 100 chilometri. Un dato prevedibile considerando potenza, pneumatici sportivi e impostazione dell’assetto.

Completamente diverso il risultato ottenuto durante la guida in pista. Sfruttando tutta la potenza disponibile il consumo sale fino a circa 50 kWh ogni 100 chilometri, valore che fotografa un utilizzo decisamente estremo della vettura.

Ricarica e tempi di attesa

La ricarica può essere effettuata sia in corrente alternata sia in corrente continua. Il caricatore AC supporta una potenza massima di 11 kW, mentre alle colonnine rapide DC la Mokka GSE può arrivare fino a 100 kW.

In condizioni ottimali bastano circa 27 minuti per passare dal 10% all’80% della capacità della batteria, un tempo ormai in linea con quello delle principali concorrenti del segmento.

Un assetto completamente riprogettato

La prova su strada dell’Opel Mokka GSE  mette in risalto anche un altro aspetto. Il comportamento nasce soprattutto dalle profonde modifiche apportate alle sospensioni. All’anteriore le molle sono state irrigidite del 49%, mentre la barra antirollio aumenta la propria rigidità del 4%.

Il lavoro più evidente interessa però il retrotreno. Qui la barra antirollio arriva a una rigidità superiore del 189% rispetto alla Mokka Electric tradizionale e raggiunge un diametro di circa 31 millimetri. Anche le molle posteriori sono state irrigidite del 35%.

Sono interventi tecnici importanti che spiegano il comportamento estremamente preciso della vettura ma anche il comfort più rigido percepito durante la guida su strade sconnesse.

Prezzo

La Opel Mokka GSE viene proposta in un unico allestimento. Il prezzo di partenza è fissato a 47.300 euro.

 

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