Renault rinnova il motore GPL: più potenza, cambio automatico e fino a 1.450 km di autonomia

Renault introduce il nuovo motore Eco-G 120 per Clio, Captur e Symbioz: 120 CV, fino a 1.450 km di autonomia, consumi contenuti e cambio automatico sulla Clio.

motore GPL Renault

Il GPL continua a rappresentare una delle alternative più interessanti per chi percorre molti chilometri ogni anno e desidera contenere i costi di gestione senza rinunciare alla praticità di un motore tradizionale. Renault ha deciso di rafforzare la propria offerta introducendo una nuova generazione di propulsori bifuel destinata a Clio, Captur e Symbioz, tre modelli che coprono segmenti differenti ma condividono la stessa filosofia orientata all’utilizzo quotidiano. In questo articolo, approfondiamo il nuovo motore GPL Renault Eco-G 12o.

Rispetto al precedente Eco-G 100, il nuovo propulsore promette prestazioni superiori grazie a un incremento di 20 CV e 30 Nm di coppia, mantenendo al tempo stesso uno dei punti di forza storici della tecnologia GPL: un costo di utilizzo contenuto e un’autonomia particolarmente elevata.

Con questa evoluzione Renault punta a rendere il GPL una scelta sempre più competitiva non soltanto sotto il profilo economico, ma anche dal punto di vista della piacevolezza di guida. L’obiettivo è offrire una motorizzazione capace di soddisfare sia chi utilizza l’auto prevalentemente in città sia chi affronta frequentemente lunghi viaggi.

Vuovo motore GPL Renault Eco-G 12o: sviluppato partendo dal TCe 115

Il nuovo motore GPL Renault Eco-G 12o deriva dal motore turbo benzina TCe 115. Si tratta di un’unità tre cilindri da 1.200 cm³ con iniezione diretta, progettata per funzionare sia a benzina sia a GPL. L’alimentazione bifuel permette al conducente di sfruttare due serbatoi distinti, passando automaticamente dal GPL alla benzina quando il primo si esaurisce, senza alcun intervento manuale.

Per chi lo desidera rimane comunque disponibile un comando sul cruscotto che consente di scegliere manualmente il carburante da utilizzare. Questa soluzione permette di gestire in modo semplice i rifornimenti e di sfruttare al meglio la disponibilità delle stazioni di servizio lungo il percorso.

La nuova generazione del propulsore sviluppa una potenza massima di 120 CV, pari a 90 kW, e una coppia di 200 Nm. Proprio quest’ultimo valore rappresenta uno degli aspetti più significativi dell’evoluzione tecnica, perché migliora la risposta del motore nelle riprese e nelle accelerazioni, contribuendo a rendere la guida più fluida rispetto alla precedente unità GPL.

Più prestazioni rispetto alla generazione precedente

Rispetto al motore Eco-G 100, il nuovo motore GPL Renault Eco-G 12o introduce un incremento di 20 CV e 30 Nm. L’aumento della potenza e della coppia modifica sensibilmente il comportamento della vettura, soprattutto durante i sorpassi e nelle partenze da fermo, due situazioni nelle quali il precedente propulsore privilegiava soprattutto l’efficienza.

Secondo i dati comunicati da Renault, il nuovo motore è stato sviluppato proprio per offrire maggiore dinamismo senza compromettere i costi di esercizio. Rimane quindi una proposta destinata a chi cerca una soluzione pratica, ma con prestazioni ormai molto vicine a quelle delle equivalenti versioni alimentate esclusivamente a benzina.

Un altro aspetto evidenziato riguarda la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Grazie all’utilizzo del GPL, il nuovo Eco-G 120 consente una diminuzione media del 9% della CO₂ rispetto ai motori benzina equivalenti, contribuendo a contenere anche l’impatto ambientale.

Autonomia elevata grazie al nuovo serbatoio GPL

Uno dei principali vantaggi della tecnologia bifuel continua a essere l’autonomia complessiva. Renault ha introdotto un nuovo serbatoio GPL da 50 litri, con una capacità superiore del 25% rispetto alla generazione precedente, aumentando così la distanza percorribile con un pieno.

Nel caso della Clio, l’autonomia massima dichiarata arriva fino a 1.450 chilometri grazie alla combinazione tra il serbatoio benzina da 39 litri e quello GPL da 50 litri. Symbioz utilizza invece un serbatoio benzina da 48 litri affiancato dallo stesso serbatoio GPL da 50 litri, raggiungendo una percorrenza complessiva fino a 1.400 chilometri.

Questi valori permettono di affrontare anche viaggi molto lunghi limitando il numero delle soste per il rifornimento, uno degli aspetti che continua a rendere interessante la tecnologia bifuel per chi percorre molti chilometri ogni anno.

Clio introduce il cambio automatico EDC

Tra le principali novità del nuovo motore GPL Renault Eco-G 12o spicca l’arrivo del cambio automatico sulla Renault Clio. Si tratta di una proposta ancora poco diffusa nel panorama delle vetture alimentate a GPL e rappresenta uno degli elementi che differenziano maggiormente questa nuova versione rispetto al passato.

La trasmissione EDC utilizza una doppia frizione che consente cambiate rapide e senza interruzioni della coppia motrice, migliorando il comfort nella guida quotidiana. Il conducente può inoltre intervenire direttamente attraverso le levette al volante, scegliendo manualmente il rapporto più adatto alla situazione di guida.

Questa soluzione permette alla Clio Eco-G 120 di avvicinarsi ulteriormente al comportamento delle versioni benzina, mantenendo però i vantaggi economici dell’alimentazione a GPL.

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Prestazioni della Renault Clio Eco-G 120

I miglioramenti introdotti dal nuovo motore si riflettono anche nei dati prestazionali. La Clio Eco-G 120 accelera da 0 a 100 km/h in 9,8 secondi, un risultato che rappresenta il miglior valore mai raggiunto da una Clio alimentata a GPL.

Per quanto riguarda i consumi, Renault dichiara valori a partire da 6,5 litri ogni 100 chilometri utilizzando il GPL e da 5,4 litri ogni 100 chilometri con alimentazione a benzina. Le emissioni partono invece da 105 g/km di CO₂ in modalità GPL e da 122 g/km utilizzando la benzina.

La combinazione tra il nuovo propulsore, il cambio automatico EDC e l’aumento della coppia rende questa versione la proposta GPL più evoluta mai inserita nella gamma Clio.

Symbioz amplia l’offerta nel segmento C

Anche la Renault Symbioz riceve il nuovo Eco-G 120, diventando una delle poche proposte del segmento C a offrire una motorizzazione bifuel di questo tipo. L’obiettivo è affiancare le versioni mild hybrid e full hybrid già presenti in gamma con una soluzione orientata soprattutto alla riduzione dei costi di utilizzo.

In questo caso Renault ha scelto di mantenere il cambio manuale a sei rapporti, privilegiando semplicità costruttiva ed efficienza. La vettura accelera da 0 a 100 km/h in 12 secondi, mentre i consumi dichiarati partono da 7,2 litri ogni 100 chilometri a GPL e da 5,9 litri ogni 100 chilometri a benzina.

Le emissioni di CO₂ sono pari ad almeno 116 g/km utilizzando il GPL e 133 g/km con alimentazione a benzina. Anche per Symbioz il sistema bifuel garantisce un’autonomia complessiva fino a 1.400 chilometri.

Captur riceve il nuovo Eco-G 120

La nuova unità Eco-G 120 entrerà a far parte anche della gamma Renault Captur. Il costruttore conferma l’arrivo della motorizzazione sul SUV compatto, ampliando così l’offerta GPL anche in questo segmento.

Nel materiale diffuso, tuttavia, Renault non comunica dati tecnici specifici relativi alla versione Captur. Non sono infatti indicati valori di consumo, emissioni, prestazioni, autonomia o configurazione della trasmissione, elementi che saranno probabilmente approfonditi in una fase successiva della commercializzazione.

Resta comunque confermata la presenza del nuovo propulsore turbo 1.2 tre cilindri bifuel da 120 CV, comune anche agli altri modelli della gamma.

Perché Renault continua a puntare sul GPL

La strategia della casa francese si inserisce in un mercato nel quale il GPL mantiene ancora una diffusione significativa, soprattutto nei Paesi del bacino del Mediterraneo e nell’Europa centrale e orientale. Secondo i dati riportati da Renault, oltre il 30% delle stazioni di servizio dispone di questo carburante, rendendone semplice l’utilizzo anche durante i lunghi spostamenti.

Il GPL viene inoltre descritto come un carburante caratterizzato da una buona stabilità di prezzo e da un impatto ambientale inferiore rispetto alla benzina. La possibilità di utilizzare indistintamente GPL o benzina rappresenta un ulteriore vantaggio, perché elimina qualsiasi problema legato all’autonomia o alla disponibilità dei distributori.

La combinazione tra costi di gestione contenuti, ampia rete di distribuzione e percorrenze elevate continua quindi a rendere questa tecnologia una soluzione interessante per una fascia di automobilisti che privilegia praticità ed economia d’esercizio.

Una gamma GPL più completa

Con l’introduzione del nuovo Eco-G 120, Renault aggiorna in maniera significativa la propria offerta bifuel. Il motore turbo tre cilindri da 1,2 litri porta un incremento sensibile di potenza e coppia rispetto alla precedente generazione, mantenendo i vantaggi tipici dell’alimentazione GPL e migliorando il comportamento dinamico delle vetture.

La Clio si distingue per l’arrivo del cambio automatico EDC, una soluzione ancora poco diffusa tra le auto alimentate a GPL, mentre Symbioz propone una versione destinata a chi cerca una lunga autonomia e costi di esercizio contenuti nel segmento C. Anche Captur entra a far parte di questa evoluzione, pur in assenza, al momento, di dati tecnici dettagliati.

La nuova famiglia Eco-G 120 conferma così la volontà di Renault di continuare a investire sul GPL come alternativa alle motorizzazioni tradizionali ed elettrificate, offrendo una proposta che punta su autonomia elevata, prestazioni migliorate e una gestione quotidiana semplice grazie alla doppia alimentazione benzina e GPL.

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