Per la prima volta nella sua storia la Nissan Micra abbandona completamente i motori termici e si presenta esclusivamente con alimentazione elettrica. Una scelta che segna una svolta importante per uno dei modelli più rappresentativi del marchio giapponese, capace di conquistare nel mercato italiano circa 600.000 clienti tra il 1992 e il 2022. La nuova generazione, quinta per il mercato italiano e sesta considerando l’intera storia del modello, punta ora a ritagliarsi uno spazio nel segmento delle compatte elettriche facendo leva su tecnologia, praticità e una guida pensata soprattutto per l’utilizzo quotidiano. In questo articolo, approfondiamo come va la Nissan Micra nella nostra prova su strada.
Un design che richiama la tradizione della Micra
Pur introducendo una piattaforma completamente nuova e una motorizzazione esclusivamente elettrica, la nuova Micra mantiene alcuni richiami alla propria storia. Le linee sono morbide e arrotondate, mentre il frontale è caratterizzato da gruppi ottici circolari che ricordano alcune delle generazioni più apprezzate del modello, in particolare la terza serie che ha ottenuto un notevole successo commerciale anche in Italia.
La vettura misura quattro metri di lunghezza e adotta un passo di 2,54 metri. Gli sbalzi ridotti permettono di sfruttare al meglio lo spazio disponibile, contribuendo a offrire un’abitabilità adeguata per una compatta di segmento B. Anche il bagagliaio risponde alle esigenze di un utilizzo quotidiano, con una capacità di 361 litri che può arrivare fino a 1.106 litri abbattendo gli schienali posteriori con suddivisione 40:20.
Interni tecnologici con Google integrato
L’abitacolo segue un’impostazione moderna e fortemente digitale. Davanti al conducente trovano posto due schermi da 10,1 pollici: uno dedicato alla strumentazione digitale e uno riservato al sistema di infotainment. Quest’ultimo utilizza la piattaforma Google integrata, mettendo a disposizione direttamente Google Maps, Google Assistant e l’accesso al Play Store per scaricare ulteriori applicazioni.
La plancia richiama per impostazione quella della Renault 5, modello con il quale la Micra condivide parte dell’architettura tecnica. La disposizione dei comandi privilegia la semplicità di utilizzo e accompagna un abitacolo che punta soprattutto sulla connettività e sull’integrazione dei servizi digitali.
Due batterie e due livelli di potenza
La nuova Nissan Micra viene proposta con due configurazioni meccaniche. La prima utilizza un motore elettrico da 90 kW abbinato a una batteria da 40 kWh, soluzione che permette di dichiarare un’autonomia fino a 317 chilometri nel ciclo di omologazione.
Per chi percorre distanze maggiori è disponibile una seconda versione con motore da 110 kW e batteria da 52 kWh. In questo caso l’autonomia dichiarata raggiunge i 416 chilometri. Entrambe le configurazioni possono effettuare la ricarica rapida in corrente continua fino a 100 kW, consentendo di passare dal 15 all’80% della capacità della batteria in circa 30 minuti.
La vettura dispone inoltre della funzione Vehicle-to-Load, che permette di utilizzare la batteria come fonte di energia per alimentare dispositivi esterni, ed è già predisposta per il sistema Vehicle-to-Grid, pensato per dialogare con la rete elettrica.
Come si comporta su strada la nuova Nissan Micra
La prima presa di contatto sulle strade della capitale mette subito in evidenza uno degli aspetti più interessanti della nuova Micra: la qualità del comportamento dinamico. La compatta giapponese trasmette infatti una sensazione di solidità che ricorda vetture appartenenti a categorie superiori, risultato ottenuto anche grazie alla piattaforma AmpR Small e all’adozione delle sospensioni posteriori MultiLink.
Questo schema sospensivo contribuisce a migliorare la stabilità della vettura durante la marcia, rendendo l’esperienza di guida più precisa e piacevole rispetto a quanto normalmente ci si aspetta da una compatta di questo segmento. Il comportamento rimane sempre equilibrato, sia durante gli spostamenti cittadini sia nelle percorrenze più scorrevoli.
Agilità e manovrabilità nel traffico urbano
Roma, con il suo traffico intenso e le continue ripartenze, rappresenta un banco di prova particolarmente significativo per un’auto elettrica destinata principalmente all’utilizzo quotidiano. In questo contesto la Micra mostra uno dei propri punti di forza, ovvero la facilità con cui affronta gli spazi stretti e le manovre.
Il raggio di sterzata viene giudicato favorevolmente e rende semplici inversioni, parcheggi e cambi di direzione anche nelle vie più congestionate. La vettura risponde con prontezza alle richieste del conducente e mette in evidenza una buona agilità complessiva, qualità che facilitano la guida nel traffico cittadino.
La risposta immediata del motore elettrico garantisce inoltre buoni spunti nelle ripartenze, caratteristica particolarmente utile nelle continue accelerazioni tipiche dell’ambiente urbano.
Il contributo delle sospensioni MultiLink
Tra gli elementi tecnici che maggiormente influenzano la guida della nuova Micra spiccano le sospensioni posteriori MultiLink. Si tratta di una soluzione non sempre presente nel segmento delle utilitarie e che contribuisce in maniera significativa alla sensazione di stabilità percepita durante il test.
Secondo le impressioni raccolte nel corso della prova, questo schema sospensivo rende la vettura più composta nei cambi di direzione e più piacevole anche quando il ritmo aumenta leggermente. Il comportamento resta sempre prevedibile e trasmette sicurezza senza compromettere il comfort generale.
Comfort elevato e abitacolo ben isolato
Anche il comfort rappresenta uno degli aspetti positivi emersi durante la prova. La posizione di guida viene giudicata comoda e permette di affrontare senza difficoltà anche tragitti più lunghi. Posteriormente due persone trovano spazio sufficiente per viaggiare in condizioni confortevoli, sfruttando al meglio il passo di 2,54 metri.
Particolarmente convincente risulta anche l’insonorizzazione dell’abitacolo. Nonostante la vettura della prova montasse cerchi da 18 pollici, il rumore proveniente dagli pneumatici rimane contenuto. Anche i fruscii aerodinamici risultano poco percepibili, contribuendo a creare un ambiente silenzioso che valorizza ulteriormente il funzionamento del motore elettrico.
Quattro modalità di guida per adattare il comportamento della vettura
La Micra permette di scegliere tra diverse modalità di guida. Oltre ai programmi Eco, Comfort e Sport è presente anche una modalità personalizzabile denominata “Perso”, che consente di modificare alcuni parametri della vettura in base alle preferenze del conducente.
Completa la dotazione il sistema e-Pedal, particolarmente utile durante la guida cittadina. La frenata rigenerativa può essere regolata su tre livelli differenti, ai quali si aggiunge una quarta impostazione che permette di utilizzare la modalità One Pedal. In questa configurazione la vettura rallenta sensibilmente semplicemente rilasciando l’acceleratore, riducendo il ricorso al pedale del freno soprattutto nel traffico.
Prezzi e allestimenti della Nissan Micra elettrica
La nuova Nissan Micra viene proposta in tre allestimenti denominati Engage, Advance ed Evolve. Il listino parte da 29.500 euro, valore che rappresenta il prezzo d’ingresso della gamma elettrica.
Per il mercato italiano è però prevista una promozione che permette di acquistare la vettura a partire da 24.990 euro grazie a incentivi Nissan fino a 4.510 euro. Gli ordini sono già aperti presso la rete dei concessionari e segnano l’avvio della commercializzazione della nuova generazione della compatta giapponese.






