Il 2026 si annuncia come uno degli anni più importanti degli ultimi decenni per Mercedes-Benz, chiamata a gestire una transizione complessa ma ormai irreversibile verso l’elettrificazione, senza rinunciare al proprio ruolo di riferimento nei segmenti premium e di lusso. Le novità in arrivo coinvolgono praticamente ogni fascia del listino, dalle compatte ai grandi SUV, passando per le berline medie, le ammiraglie e i modelli ad alte prestazioni firmati AMG. Il filo conduttore è chiaro: più elettrico, più tecnologia e un linguaggio stilistico unificato che definisce l’identità della Stella per gli anni a venire.
Accanto a nuovi modelli sviluppati su piattaforme dedicate alle auto a batteria, Mercedes continua a investire anche nell’elettrificazione dei motori termici attraverso soluzioni mild hybrid e plug-in, soprattutto sui modelli che rappresentano ancora oggi il cuore del business globale. Il risultato è una gamma 2026 estremamente articolata, pensata per accompagnare clienti diversi lungo un percorso di transizione graduale ma profonda, in cui design, autonomia e digitalizzazione giocano un ruolo sempre più centrale.
Nuova Mercedes CLA Shooting Brake 2026, la familiare compatta diventa hi-tech
Tra i modelli più significativi del Mercedes-Benz 2026 spicca la nuova CLA Shooting Brake, versione station wagon della rinnovata CLA berlina. Lunga 4,72 metri, rappresenta la porta d’ingresso al mondo Mercedes per chi cerca una carrozzeria pratica ma con un’impostazione stilistica sportiva e filante. La Shooting Brake eredita integralmente l’architettura tecnica della berlina, confermando così un’impostazione moderna e orientata alla massima efficienza.
La gamma motori sarà composta inizialmente da powertrain elettrici, con una versione a motore singolo posteriore da 270 CV e una variante a trazione integrale 4Matic da 350 CV. Due i tagli di batteria previsti, da 58 kWh e 85 kWh, anche se la versione con accumulatore più piccolo arriverà solo in un secondo momento. Grazie alla batteria più capiente, l’autonomia dichiarata supera i 700 km, mentre la ricarica in corrente continua può arrivare fino a 320 kW, collocando la CLA Shooting Brake tra le elettriche più avanzate della categoria.
In una fase successiva del ciclo di vita, Mercedes introdurrà anche le versioni mild hybrid a benzina, basate su un nuovo motore 1.5 declinato in tre livelli di potenza da 136, 163 e 190 CV. Il debutto commerciale è previsto per l’inizio del 2026, con prezzi indicativi a partire da circa 60.000 euro.
Mercedes GLA 2026, il crossover compatto si allinea alla nuova CLA
Il rinnovamento della gamma compatta prosegue con la Mercedes GLA 2026, che nasce come diretta derivazione tecnica e stilistica della nuova CLA. Il crossover compatto utilizza la piattaforma MMA e mantiene dimensioni molto simili all’attuale generazione, con una lunghezza che dovrebbe rimanere vicina ai 4,41 metri. Il design del frontale e degli interni riprende fedelmente i tratti della berlina e della Shooting Brake, creando una forte coerenza visiva tra i modelli.
Anche sul piano tecnico la GLA segue lo stesso approccio, con una gamma composta da versioni elettriche e mild hybrid a benzina. Sono previsti differenti livelli di potenza e autonomia per i modelli a batteria, pensati per coprire esigenze di utilizzo urbano ed extraurbano. Il lancio della nuova GLA è atteso per la metà del 2026, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.
Mercedes GLC elettrica 2026, il SUV medio passa alle batterie
Uno dei passaggi più simbolici del Mercedes-Benz 2026 riguarda la nuova generazione della GLC, proposta inizialmente in versione esclusivamente elettrica. Il SUV di segmento D, uno dei modelli più venduti del marchio a livello globale, inaugura così una nuova fase della sua storia, abbracciando una meccanica a batterie fin dalle prime settimane di commercializzazione.
La GLC elettrica viene lanciata con un powertrain a doppio motore elettrico, capace di sviluppare 490 CV complessivi. L’energia è fornita da una batteria da 94 kWh, che consente un’autonomia dichiarata superiore ai 700 km. Le consegne iniziano all’inizio del 2026, con un prezzo di partenza fissato a 72.588 euro. Nel corso dell’anno la gamma potrebbe essere ampliata con versioni a motore singolo posteriore, potenzialmente in grado di offrire un’autonomia ancora più elevata.
Mercedes Classe C elettrica 2026, la berlina media entra nell’era EV
La trasformazione elettrica coinvolge anche uno dei modelli storici della Stella. La Mercedes Classe C elettrica 2026 nasce su una piattaforma dedicata, la Mercedes-Benz Electric Architecture, e affianca in gamma la versione termica, che rimane a listino. Questa scelta consente a Mercedes di presidiare il segmento delle berline medie con due approcci distinti, rispondendo alle esigenze di mercati e clienti differenti.
Dal punto di vista stilistico, la Classe C elettrica si caratterizza per un frontale imponente e illuminato, anticipato da una prima immagine teaser. Le linee generali e l’impostazione degli interni richiamano quelle della nuova GLC elettrica, rafforzando la coerenza stilistica della gamma EV del marchio. Il lancio è previsto per la seconda metà del 2026, mentre i prezzi non sono ancora stati annunciati.
Mercedes Classe S 2026, un restyling profondo per l’ammiraglia
Nel 2026 arriva anche un importante aggiornamento per la Mercedes Classe S, modello che da sempre rappresenta il vertice tecnologico e qualitativo della produzione di Stoccarda. Il CEO Ola Källenius ha sottolineato come l’investimento su questo restyling sia stato superiore a quello normalmente destinato a un facelift, a conferma dell’importanza strategica dell’ammiraglia.
Dal punto di vista estetico, la nuova Classe S potrebbe riprendere alcuni elementi della Vision Iconic, concept che anticipa il futuro linguaggio stilistico del marchio. Sul piano tecnico, la gamma motori sarà completamente elettrificata, con soluzioni mild hybrid e plug-in hybrid. Il debutto è previsto per la fine del 2026, mentre i prezzi non sono stati comunicati.
Mercedes EQS 2026, secondo restyling per l’ammiraglia elettrica
Anche la Mercedes EQS 2026 è protagonista di un aggiornamento significativo. Si tratta del secondo restyling dalla presentazione del modello, concentrato soprattutto sulla parte anteriore, dove compaiono nuovi gruppi ottici ispirati al disegno già visto sulla nuova CLA. Questo elemento è destinato a diventare una firma stilistica comune per le Mercedes del futuro.
Sul fronte tecnico, i powertrain vengono aggiornati principalmente in termini di efficienza, con l’obiettivo di migliorare prestazioni e autonomia, senza stravolgere la struttura delle batterie o i livelli di potenza. Il lancio è previsto per la metà del 2026.
Mercedes-AMG GT Coupé 4 2026, la sportiva diventa elettrica
Il 2026 segna una svolta storica anche per AMG con l’arrivo della Mercedes-AMG GT Coupé 4 completamente elettrica. Il modello viene riprogettato da zero e utilizza la piattaforma AMG Electric Architecture, sviluppata internamente. Il powertrain potrebbe raggiungere una potenza complessiva prossima ai 1.000 CV, grazie a nuovi motori elettrici forniti da Yasa e a una batteria ad alta densità energetica realizzata con tecnologia Sila Nanotechnologies.
Le dimensioni sono imponenti, con una lunghezza che potrebbe avvicinarsi ai 5 metri e un passo di circa 3 metri. L’abitacolo promette grande spazio e un livello tecnologico elevatissimo, in linea con la tradizione Mercedes in termini di digitalizzazione e comfort. Il debutto è previsto per la metà del 2026.
Mercedes-AMG GT Track Sport, l’ultima espressione del V8
A chiudere il quadro delle novità del Mercedes-Benz 2026 c’è la AMG GT Track Sport, un modello radicale e dedicato esclusivamente alla pista. L’estetica estrema, caratterizzata da un enorme alettone posteriore, assetto ribassato e cerchi monodado, anticipa un progetto senza compromessi.
La meccanica è ancora avvolta dal mistero, ma sotto il cofano trova posto il V8 benzina da 4 litri. La vettura è attualmente impegnata nei test in pista e potrebbe dare origine, in futuro, a una versione stradale prodotta in tiratura limitata. Il lancio è previsto per la fine del 2026.







