La nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte segna uno dei cambiamenti più radicali nella storia recente di Affalterbach. Non si tratta semplicemente dell’evoluzione di una granturismo ad alte prestazioni, ma di una reinterpretazione completa del concetto AMG nell’era elettrica. Capire come è fatta la Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte significa osservare un progetto sviluppato attorno a nuove priorità tecniche: piattaforma elettrica dedicata, motori a flusso assiale, gestione termica estrema, aerodinamica attiva e una filosofia dinamica che prova a mantenere il carattere AMG pur rinunciando alla meccanica termica tradizionale.
La nuova architettura non cambia soltanto il powertrain. Cambiano proporzioni, packaging interno, distribuzione delle masse, tecnologia dell’abitacolo e persino il modo in cui la vettura genera carico aerodinamico, raffreddamento e risposta dinamica.
Dentro questo progetto convivono due anime apparentemente difficili da conciliare. Da un lato c’è la ricerca di autonomia, efficienza energetica e capacità di ricarica ultraveloce; dall’altro rimane l’obiettivo storico AMG: accelerazioni violentissime, comportamento sportivo, precisione dinamica e ripetibilità delle prestazioni.
Le future GT55 e GT63 rappresentano soltanto il primo passo di una piattaforma progettata per valori di potenza superiori ai 1.000 kW, introducendo una nuova generazione di AMG elettriche ad altissima complessità tecnica.
La Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte cambia proporzioni, stile e aerodinamica
La nuova Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte elettrica cambia radicalmente impostazione rispetto alla precedente AMG GT 4 porte termica, pur conservando una chiara continuità stilistica con il linguaggio AMG.
Le dimensioni della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte evidenziano immediatamente questa trasformazione.
| Dimensioni | Dato |
|---|---|
| Lunghezza | 5.094 mm |
| Larghezza | 1.959 mm |
| Altezza | 1.411 mm |
| Passo | 3.040 mm |
Rispetto alla AMG GT 4 porte termica la nuova elettrica cresce di +4 cm in lunghezza, ma risulta addirittura più bassa di circa −4 cm nonostante la batteria nel pianale, risultato non banale considerando l’ingombro di un pacco batterie ad alte prestazioni.
Frontale AMG evoluto e nuova identità luminosa
Gli esterni della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte adottano un frontale fortemente reinterpretato.
Rimane la tradizionale calandra AMG con listelli verticali, ma debutta per la prima volta una calandra illuminabile, accompagnata da una stella Mercedes illuminata.
I fari introducono un nuovo effetto definito “luce stellata”, soluzione che lega linguaggio luminoso e identità di marchio in modo molto più evidente rispetto alle AMG precedenti. La vista laterale conserva proporzioni tipiche delle granturismo sportive Mercedes ma con un packaging chiaramente influenzato dalla piattaforma elettrica.
Il profilo presenta un cofano lungo, un parabrezza molto inclinato, una marcata silhouette fastback e un abitacolo che si restringe verso il posteriore. Gli specchietti sulle portiere e le maniglie a filo carrozzeria completano un’impostazione più pulita sotto il profilo aerodinamico.
Posteriore tecnico e linguaggio visivo inedito
Il posteriore rappresenta una delle aree più originali del progetto. Troviamo un diffusore posteriore marcato integrato con un diffusore attivo/estraibile, elemento che anticipa il ruolo centrale dell’aerodinamica attiva nel comportamento dinamico della vettura.
La firma luminosa abbandona le classiche soluzioni AMG adottando sei fanali rotondi stile turbina accompagnati da una nuova grafica luminosa a stella. Per chi desidera un’impronta ancora più tecnologica è disponibile anche una barra luminosa supplementare opzionale.
Il risultato complessivo ridefinisce profondamente il design della Mercedes-AMG GT elettrica, rendendolo più tecnico, più futuristico e molto più integrato con le esigenze aerodinamiche della piattaforma EV.
L’aerodinamica attiva della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte
La nuova AMG elettrica utilizza un ecosistema aerodinamico molto più complesso rispetto alla precedente generazione. Il sistema chiamato Aerokinetics Venturi Flow nasce per migliorare simultaneamente precisione dinamica e carico aerodinamico. Il dispositivo comprende 2 elementi attivi nel sottoscocca basati su funzionamento Venturi.
L’elemento anteriore si attiva da 120 km/h, mentre l’elemento centrale entra in funzione da 140 km/h. L’effetto principale è un incremento del carico aerodinamico generato dal fondo vettura senza introdurre penalizzazioni eccessive in termini di resistenza.
Spoiler attivi, Airpanel e assetto adattivo
L’aerodinamica della vettura continua con lo spoiler posteriore Aerokinetics. Si tratta di uno spoiler attivo che apre automaticamente le sue superfici a partire da 80 km/h. La posizione è variabile e il sistema prevede anche una funzione supplementare particolarmente interessante: il massimo angolo può essere selezionato manualmente tramite gestione da volante o display.
Il raffreddamento attivo viene invece affidato all’Aerokinetics Airpanel. Questo sistema include lamelle verticali nel paraurti e ulteriori elementi laterali dietro le prese freni. Le paratie restano chiuse alle alte velocità per minimizzare la resistenza aerodinamica, ma possono lavorare con fino a 9 livelli di apertura, attivandosi esclusivamente quando il raffreddamento lo richiede.
Cerchi aerodinamici, pneumatici dedicati e sospensioni intelligenti
La vettura utilizza cerchi compresi tra 19” e 21”, con alcuni disegni specificamente ottimizzati per l’efficienza aerodinamica. Anche i pneumatici includono versioni a bassa resistenza aerodinamica, elemento fondamentale su un’auto progettata per conciliare oltre 300 km/h, grande autonomia e carichi termici estremamente elevati.
Le sospensioni sono pneumatiche di serie e introducono un sistema di abbassamento automatico dell’assetto. Il funzionamento prevede due step differenti in funzione della velocità, contribuendo contemporaneamente a stabilità, efficienza e controllo dei flussi sotto il pianale.
Gli interni della Mercedes-AMG GT Coupé 4
La nuova AMG elettrica trasferisce nell’abitacolo una filosofia chiaramente focalizzata sul guidatore, reinterpretando però il concetto tradizionale Mercedes-AMG attraverso un’infrastruttura digitale molto più evoluta.
Gli interni della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte nascono attorno a una posizione di guida bassa, elemento indispensabile per mantenere il feeling tipico delle sportive AMG anche in presenza di un pianale dedicato alla batteria.
L’impostazione generale privilegia un utilizzo intuitivo delle funzioni e un forte orientamento al guidatore. La disposizione dei comandi, delle superfici digitali e dei controlli dinamici conferma la volontà di mantenere un rapporto diretto fra pilota e vettura, evitando che la digitalizzazione comprometta l’immediatezza operativa.
Display, interfaccia e cockpit digitale AMG
La plancia integra una configurazione a triplo schermo di dimensioni importanti.
| Display abitacolo | Specifica |
|---|---|
| Strumentazione digitale | 10,2″ |
| Touchscreen centrale | 14,0″ |
| Display passeggero | 14,0″ |
La strumentazione digitale da 10,2″ lavora in sinergia con il grande touchscreen centrale da 14,0″, mentre il display passeggero da 14,0″ amplia ulteriormente il livello di interazione interna. L’architettura generale mostra chiaramente come è fatto l’abitacolo della Mercedes-AMG GT elettrica: tecnologia diffusa ma organizzata secondo un’impostazione chiaramente sportiva.
Le grandi bocchette rotonde costituiscono uno degli elementi stilistici più caratteristici. Sono integrate nella superficie in vetro e vengono accompagnate da sistemi di illuminazione con colori personalizzabili, contribuendo a costruire un ambiente molto tecnico ma allo stesso tempo altamente configurabile.
Volante AMG evoluto, gestione dinamica e console driver-oriented
Il volante mantiene l’identità tipica AMG ma evolve in chiave digitale. Troviamo un elemento appiattito inferiormente, completo di palette, rulli comando e 2 tasti rotondi dedicati. Questi controlli permettono la gestione immediata delle modalità guida e delle principali impostazioni dinamiche.
L’interazione viene raffinata attraverso un anello rotativo, un pulsante display e una soluzione particolarmente interessante: la visualizzazione della modalità direttamente sul tasto, riducendo la necessità di consultare continuamente i menu digitali. La console centrale adotta una marcata impostazione driver-oriented.
Integra 3 rotelle di controllo, una disposizione fortemente orientata verso il conducente e una doppia ricarica wireless smartphone, soluzione coerente con il posizionamento tecnologico della vettura.
Sedili sportivi, configurazioni estetiche e personalizzazione avanzata
I sedili standard introducono un nuovo disegno caratterizzato da un forte contenimento laterale, necessario per gestire le accelerazioni elevate delle future GT55 e GT63. Chi desidera un’impostazione ancora più specialistica può scegliere i Sedili Performance, dotati di un’impostazione più estrema e poggiatesta integrati.
L’abitacolo amplia significativamente le possibilità di configurazione. Sono disponibili numerosi allestimenti, differenti combinazioni cromatiche e molteplici inserti decorativi, elementi che rafforzano ulteriormente la tecnologia degli interni Mercedes-AMG GT 4 porte senza rinunciare alla forte identità sportiva tipica di Affalterbach.
Seconda fila, tetto Sky-Control e modalità di guida
La nuova AMG elettrica amplia il proprio raggio d’azione andando oltre la tradizionale sportiva a quattro posti rigidi, introducendo maggiore modularità interna e una sofisticazione tecnologica che coinvolge abitabilità, gestione energetica e interazione dinamica.
Seconda fila modulare e nuove soluzioni per il comfort
La configurazione standard della seconda fila utilizza 2 sedute singole posteriori, soluzione coerente con il carattere granturismo del modello. Il packaging beneficia della presenza di specifici incavi nel pavimento denominati “garage piedi”, progettati per migliorare la postura dei passeggeri nonostante la presenza della batteria nel pianale.
Per chi ricerca maggiore flessibilità è disponibile in optional una panchetta posteriore a 3 posti. In entrambe le configurazioni rimangono presenti schienali abbattibili e una buona dose di modularità, elemento non scontato per una AMG ad alte prestazioni.
Sky-Control Glass Roof, illuminazione AMG e configurazioni tetto
Il tetto contribuisce in modo significativo alla percezione tecnologica dell’abitacolo. Il nuovo Sky-Control Glass Roof introduce un grande tetto panoramico capace di lavorare in modalità trasparente oppure opaca.
L’effetto visivo viene amplificato da sistemi di illuminazione che integrano stemmi AMG illuminati e specifici effetti motorsport. In alternativa, Mercedes-AMG propone un tetto ultraleggero con effetto carbonio, soluzione che parla direttamente agli utenti più orientati alla riduzione delle masse e alla sportività visiva.
Sette driving mode, recupero energetico e funzione Boost
La Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte introduce un ventaglio molto ampio di modalità dinamiche. Sono disponibili sette programmi: Comfort, Sport, AMGforce Sport+, Race, Glätte, Individuell ed Eco. La modalità Eco debutta per la prima volta su Mercedes-AMG, segnalando chiaramente l’influenza dell’architettura elettrica sul DNA del marchio.
L’attivazione avviene tramite comando rotativo sul volante. I programmi modificano simultaneamente acceleratore, assetto, sterzo, ESP, sound e recupero energia. Quest’ultimo possiede però una caratteristica importante: il livello di rigenerazione è regolabile tramite palette ed è indipendente dalle modalità guida.
La funzione Boost si attiva attraverso la pressione simultanea delle due palette. È disponibile nei programmi C, S e S+. Sul modello GT63 il sistema può generare fino a 110 kW aggiuntivi, mentre la GT55 arriva fino a 50 kW extra. L’effetto percepito include uno strappo in accelerazione molto marcato accompagnato anche dal pretensionamento delle cinture, soluzione studiata per enfatizzare la risposta fisica tipica delle AMG più estreme.

Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte: architettura elettrica a tre motori a flusso assiale
La nuova AMG elettrica utilizza una soluzione propulsiva profondamente diversa rispetto ai tradizionali powertrain ad alte prestazioni sviluppati dal marchio di Affalterbach. I motori della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte adottano infatti una configurazione composta da 3 motori a flusso assiale, distribuiti secondo uno schema che prevede 2 unità posteriori, 1 motore anteriore e trazione integrale AWD / 4Matic+.
Lo sviluppo tecnologico nasce dalla collaborazione con YASA, azienda britannica specializzata nei motori elettrici avanzati e controllata da Mercedes dal 2021.
Come funzionano i motori a flusso assiale AMG
Per capire come funzionano i motori a flusso assiale AMG è utile confrontarli con i più diffusi motori a flusso radiale utilizzati normalmente nelle vetture elettriche. Nel motore a flusso assiale il campo magnetico lavora con un flusso parallelo all’asse di rotazione. La struttura utilizza un’architettura sandwich/ad H, nella quale operano due rotori collocati attorno allo statore. Questo schema garantisce numerosi vantaggi tecnici. Mercedes-AMG evidenzia infatti:
- ingombri ridotti,
- maggiore potenza continuativa,
- coppia superiore,
- migliore ripetibilità delle accelerazioni.
Le dimensioni confermano la notevole compattezza del sistema. Il gruppo anteriore misura meno di 9 cm, mentre le unità posteriori si attestano attorno agli 8 cm di spessore, valori estremamente contenuti per componenti capaci di sostenere livelli prestazionali da hypercar.
Torque vectoring totale e gestione indipendente della trazione
L’architettura consente una forma particolarmente avanzata di controllo dinamico. I motori risultano infatti completamente disaccoppiati. Questo permette di intervenire in modo indipendente sulla gestione dell’asse anteriore, sulla gestione dell’asse posteriore e perfino sulla ripartizione autonoma della coppia fra le due ruote posteriori.
Il risultato è un vero sistema di torque vectoring attivo. In pratica la vettura può modulare con estrema precisione trazione, inserimento in curva, stabilità in uscita e controllo della dinamica laterale. Per chi si chiede come è fatta la trazione integrale della Mercedes-AMG GT elettrica, il concetto chiave è proprio questo: non un semplice AWD permanente, ma una piattaforma capace di redistribuire continuamente la coppia ruota per ruota.
Mercedes-AMG GT 55 e GT 63: potenza, coppia, accelerazione e potenziale della piattaforma
La nuova architettura elettrica AMG debutta con due varianti estremamente potenti, entrambe costruite per esprimere prestazioni da riferimento nel panorama delle granturismo elettriche ad alte prestazioni.
| Versione | Specifiche principali |
|---|---|
| Mercedes-AMG GT 55 Coupé4 4Matic+ | 600 kW – 1.800 Nm – 0-100 km/h 2,5 s – 300 km/h |
| Mercedes-AMG GT 63 Coupé4 4Matic+ | 860 kW – 2.000 Nm – 0-100 km/h 2,1 s – 300 km/h |
La Mercedes-AMG GT 55 Coupé4 4Matic+ sviluppa 600 kW e 1.800 Nm, valori sufficienti per coprire lo 0-100 km/h in 2,5 secondi con una velocità massima dichiarata di 300 km/h.
La più estrema Mercedes-AMG GT 63 Coupé4 4Matic+ porta il sistema a 860 kW e 2.000 Nm, riducendo lo scatto 0-100 km/h a soli 2,1 secondi pur mantenendo la medesima punta massima di 300 km/h.
Una piattaforma progettata per superare i 1.000 kW
Le cifre ufficiali non rappresentano però il limite dell’architettura. Mercedes-AMG specifica infatti che la piattaforma è stata sviluppata per supportare oltre 1.000 kW, equivalenti a circa 1.360 CV. Questa indicazione lascia chiaramente intuire il possibile arrivo di una versione estrema futura, ulteriormente focalizzata su prestazioni assolute e capacità dinamiche superiori.
Launch Control, batteria e massime prestazioni disponibili
Un dettaglio fondamentale riguarda il funzionamento del sistema in condizioni di utilizzo reale. I massimi valori prestazionali vengono infatti dichiarati con Launch Control attivo e con la batteria caricata all’80%.
Questo chiarisce la forte integrazione esistente fra software di controllo, gestione termica ed energia disponibile, elementi centrali per comprendere le reali capacità della piattaforma AMG elettrica.
L’EDU anteriore e posteriore integrano motori, inverter e raffreddamento dedicato
Dietro le prestazioni della nuova AMG GT elettrica si trova una complessa integrazione meccatronica sviluppata attorno ai cosiddetti EDU, cioè Electric Drive Unit.
EDU posteriore: il cuore prestazionale della piattaforma
L’EDU posteriore integra numerosi componenti all’interno di un’unica struttura compatta. Comprende:
- 2 motori assiali,
- riduttori epicicloidali monomarcia,
- pompe olio integrate,
- raffreddamento a olio,
- 2 inverter in carburo di silicio raffreddati ad acqua.
Il sistema lavora a un regime superiore ai 13.000 giri/min. Questa architettura permette di concentrare in un modulo unico gestione della coppia, conversione energetica, raffreddamento e trasmissione finale.
EDU anteriore: supporto dinamico e funzione booster
L’EDU anteriore utilizza una configurazione differente. Include:
- 1 motore assiale,
- riduttore cilindrico,
- blocco parcheggio integrato,
- inverter SiC raffreddato a liquido,
- pompa olio dedicata.
Il regime operativo supera i 15.000 giri/min. Dal punto di vista funzionale, l’asse anteriore lavora come booster dinamico. Entra in azione soltanto quando la vettura richiede: maggiore potenza oppure maggiore trazione.
In tutte le altre condizioni il sistema utilizza una soluzione chiamata Disconnect Unit, che consente il disaccoppiamento dell’asse anteriore. Questo approccio riduce perdite energetiche e resistenze meccaniche, migliorando efficienza e autonomia senza compromettere le prestazioni quando viene richiesta la piena capacità della piattaforma elettrica AMG.
La batteria della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte
La nuova AMG elettrica utilizza una batteria progettata non soltanto per garantire autonomia elevata, ma soprattutto per sostenere prestazioni ripetibili anche in condizioni di forte carico termico e dinamico. La batteria della Mercedes-AMG GT elettrica è comune alle due versioni e adotta una capacità di 106 kWh netti.
La chimica utilizzata è di tipo NCMA, soluzione sviluppata per combinare elevata densità energetica, stabilità termica e capacità di scarica molto elevate.
Celle cilindriche 26105, materiali evoluti e nuova densità energetica
La AMG GT inaugura una soluzione inedita per il marchio. Si tratta infatti della prima Mercedes ad adottare celle cilindriche nel formato 26105. Le specifiche dimensionali prevedono: diametro 26 mm e altezza 105 mm.
Questo formato contribuisce a una dissipazione termica migliorata, aspetto cruciale in una piattaforma destinata a sostenere accelerazioni ripetute, forte rigenerazione e lunghi periodi di utilizzo ad alta potenza.
I gusci delle celle utilizzano alluminio leggero, materiale che garantisce una dispersione termica quattro volte superiore rispetto all’acciaio. Ulteriore elemento distintivo è l’adozione di celle Full-Tab / Tabless. I benefici dichiarati riguardano: minore resistenza interna, minore produzione di calore, migliore efficienza generale.
Sul fronte materiali degli elettrodi, il catodo utilizza chimica NCMA, mentre l’anodo impiega un elevato contenuto di silicio, soluzione studiata per aumentare la densità energetica senza compromettere la capacità di erogazione.
Mercedes-AMG dichiara valori particolarmente elevati:
| Specifica batteria AMG | Dato |
|---|---|
| Capacità netta | 106 kWh |
| Chimica | NCMA |
| Celle | 2660 |
| Moduli | 18 |
| Densità energetica gravimetrica | 298 Wh/kg |
| Densità volumetrica | 732 Wh/l |
La struttura completa integra 2660 celle distribuite in 18 moduli.
Raffreddamento diretto modulo per modulo e gestione termica intelligente
Uno degli aspetti più sofisticati riguarda il sistema di raffreddamento. Il pacco utilizza un raffreddamento diretto integrato nei moduli. All’interno circola un olio non conduttivo che lambisce ogni singola cella, soluzione molto più avanzata rispetto ai tradizionali sistemi indiretti basati esclusivamente su piastre termiche.
La gestione opera attraverso una logica intelligente che consente: regolazione termica modulo per modulo e on-demand cooling. L’obiettivo è preservare prestazioni elevate anche con: pieno carico di accelerazione, forte frenata, elevata rigenerazione energetica.
Il sistema centrale ruota attorno al cosiddetto Central Coolant Hub. L’architettura comprende:
- pompe,
- sensori,
- valvole,
- chiller,
- radiatore principale,
- radiatore supplementare,
- scambiatore olio-acqua,
- modulo pompa refrigerante.
Mercedes-AMG dichiara una potenza di raffreddamento di almeno 20 kW, cioè circa 3-4 volte superiore ai sistemi convenzionali.
Autonomia, consumi e ricarica della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte
La nuova AMG elettrica abbina capacità prestazionali estreme a valori di autonomia sorprendentemente elevati per il segmento delle granturismo ad alte prestazioni.
| Versione | Consumo WLTP | Autonomia WLTP |
|---|---|---|
| Mercedes-AMG GT55 | 17,8–21,0 kWh/100 km | 597-700 km |
| Mercedes-AMG GT63 | 17,9–21,0 kWh/100 km | 596-696 km |
La Mercedes-AMG GT55 dichiara consumi compresi fra 17,8 e 21,0 kWh/100 km e un’autonomia WLTP variabile fra 597 e 700 km. La più potente GT63 registra valori molto simili: 17,9-21,0 kWh/100 km e autonomia compresa fra 596 e 696 km.
Ricarica AC, ricarica 800 Volt e potenze record fino a 600 kW
Entrambe le versioni supportano ricarica in corrente alternata da 11 kW AC. La vera novità riguarda però la ricarica rapida. La piattaforma supporta infatti valori estremamente elevati: 600 kW DC.
In ambiente 800 Volt, Mercedes-AMG dichiara una ricarica 10-80% in soli 11 minuti. La velocità media di trasferimento energetico raggiunge circa 6,7 kWh/min. Il recupero di autonomia risulta altrettanto significativo. La GT55 può recuperare circa 44,5 km/min, mentre la GT63 arriva a 44,3 km/min.
Compatibilità infrastrutturale e funzionamento su reti 400 Volt
La vettura è compatibile con infrastrutture capaci di supportare: oltre 800 A e oltre 600 kW. Mercedes cita come esempio sistemi come Alpitronic HYC1000. La piattaforma mantiene inoltre compatibilità con reti 400 Volt, incluse infrastrutture come i Tesla Supercharger.
L’intera architettura tecnica della Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte mette così in relazione motori a flusso assiale, batteria NCMA, raffreddamento diretto e aerodinamica attiva all’interno di una piattaforma AMG pensata per massimizzare simultaneamente autonomia, ripetibilità delle prestazioni, efficienza termica e capacità dinamiche da vera sportiva ad alte prestazioni.
Prezzo Mercedes-AMG GT Coupé 4 porte
Il listino ufficiale non è stato ancora reso noto, ma il suo prezzo di partenza dovrebbe superare le 100.000 euro. La precedente generazione partiva da 115.000 euro.

















