Mercato auto Europa, maggio chiude in crescita: elettriche in forte ascesa, boom di BYD e Tesla

Il mercato auto europeo cresce a maggio 2026 con oltre 955 mila immatricolazioni. Forte aumento delle elettriche, avanzano Tesla e BYD mentre calano benzina e diesel.

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Il mercato dell’auto in Europa continua a mostrare segnali di tenuta in una fase caratterizzata da numerose incognite economiche e geopolitiche. Le tensioni internazionali, le discussioni sui dazi commerciali e l’evoluzione delle politiche industriali globali non hanno impedito alle immatricolazioni di chiudere il mese di maggio 2026 con un risultato positivo.

I dati pubblicati dall’ACEA, l’associazione europea dei costruttori automobilistici, fotografano infatti un mercato in crescita. Nel solo mese di maggio, all’interno dell’Unione Europea, sono state immatricolate 955.013 nuove vetture, un dato che corrisponde a un incremento del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

La crescita diventa ancora più evidente se si allarga lo sguardo all’Europa Occidentale, comprendendo anche Regno Unito e Paesi EFTA, cioè Svizzera, Norvegia e Islanda. In questo scenario il progresso raggiunge il 3,6%, confermando una fase di espansione che interessa gran parte del continente.

Si tratta di un risultato che assume particolare rilevanza considerando il contesto nel quale si muove oggi il settore automobilistico. Le case costruttrici devono affrontare investimenti sempre più consistenti per l’elettrificazione, una concorrenza crescente da parte dei marchi asiatici e un quadro normativo in continua evoluzione. Nonostante questo, la domanda continua a sostenere il mercato.

Mercato auto in Europa: oltre 4,7 milioni di auto vendute nei primi cinque mesi del 2026

Guardando all’intero periodo compreso tra gennaio e maggio, il bilancio appare ancora più incoraggiante. Le immatricolazioni nell’Unione Europea registrano una crescita del 4%, superando quota 4,7 milioni di vetture.

Se si considera l’Europa Occidentale nel suo complesso, il risultato migliora ulteriormente. Le vendite aumentano del 4,5%, portando il totale delle immatricolazioni oltre i 5,8 milioni di unità.

Questi numeri confermano una tendenza positiva iniziata nei mesi precedenti e dimostrano come il mercato europeo stia continuando a recuperare terreno dopo gli anni segnati dalle difficoltà nelle catene di approvvigionamento, dall’inflazione e dalle incertezze economiche che avevano rallentato il settore.

La crescita non è uniforme in tutti i Paesi, ma il quadro generale evidenzia una domanda ancora vivace e una crescente attenzione verso le nuove tecnologie di propulsione.

Mercato dell’auto in Europa: l’Italia accelera, la Germania resta ferma

Tra i principali mercati europei, l’Italia è uno di quelli che hanno registrato la performance migliore nel mese di maggio. Le immatricolazioni nel nostro Paese sono aumentate del 7,5%, un risultato superiore alla media europea.

Il dato assume particolare importanza perché arriva in una fase nella quale il mercato italiano continua a confrontarsi con prezzi elevati delle automobili e con una transizione energetica che procede a velocità differenti rispetto ad altri Paesi europei.

La Francia ha ottenuto un risultato molto vicino alla media continentale, facendo registrare un incremento del 3,7%. Una crescita equilibrata che conferma la solidità del mercato francese.

Più contenuto il risultato della Germania. Il più grande mercato automobilistico europeo mostra infatti una sostanziale stabilità con una crescita limitata allo 0,1%. Una situazione che riflette le difficoltà di una domanda interna meno brillante rispetto al passato.

La Spagna, invece, ha registrato una lieve contrazione dello 0,8%. Dopo mesi particolarmente positivi, il mercato iberico sembra aver rallentato temporaneamente, pur mantenendosi su livelli elevati.

L’elettrico continua la sua corsa

Tra tutti i dati emersi dalle statistiche ACEA, quello che colpisce maggiormente riguarda le alimentazioni elettrificate. Le auto completamente elettriche continuano infatti a crescere a ritmi molto superiori rispetto al mercato generale.

Nel mese di maggio le immatricolazioni di vetture full electric nell’Unione Europea sono aumentate del 42,9%. Si tratta di una crescita particolarmente significativa che conferma come l’interesse verso la mobilità a zero emissioni continui ad aumentare.

Le vetture elettriche hanno raggiunto circa 203.000 immatricolazioni nel solo mese di maggio. Pur rappresentando ancora una quota minoritaria rispetto all’intero mercato, il loro peso continua a crescere progressivamente.

L’espansione delle elettriche è sostenuta da diversi fattori. Da una parte ci sono le normative europee che spingono verso la riduzione delle emissioni, dall’altra il costante arrivo di nuovi modelli che rendono questa tecnologia accessibile a un numero crescente di automobilisti.

Crescono anche ibride e plug-in

Non sono soltanto le auto elettriche a mostrare numeri positivi. Anche le ibride plug-in continuano a rafforzare la propria presenza sul mercato europeo.

Le immatricolazioni delle vetture ricaricabili hanno registrato un aumento del 12,2%, confermando il ruolo di questa tecnologia come soluzione intermedia tra motori tradizionali ed elettrificazione completa.

Positivo anche il risultato delle ibride tradizionali, che crescono del 9,7%. Questo tipo di alimentazione continua a rappresentare una delle scelte preferite da molti automobilisti europei grazie alla capacità di ridurre consumi ed emissioni senza richiedere infrastrutture di ricarica dedicate.

La combinazione tra elettriche, plug-in e ibride evidenzia chiaramente la direzione intrapresa dal mercato europeo, sempre più orientato verso forme di mobilità elettrificata.

Mercato auto in Europa: benzina e diesel continuano a perdere terreno

Se le alimentazioni elettrificate avanzano, i motori tradizionali continuano invece a perdere quote di mercato. I dati di maggio confermano una tendenza ormai consolidata.

Le vetture a benzina registrano una diminuzione delle immatricolazioni del 20,1%, mentre quelle diesel subiscono un calo del 19%.

Si tratta di una contrazione importante che riflette il cambiamento in atto nelle preferenze dei consumatori europei. Sebbene benzina e diesel rappresentino ancora una parte consistente delle vendite complessive, il loro peso continua a ridursi anno dopo anno.

Le nuove normative ambientali e l’arrivo di alternative sempre più competitive stanno accelerando una trasformazione che fino a pochi anni fa sembrava molto più lenta.

Stellantis perde terreno ma Fiat cresce

Analizzando i risultati dei singoli gruppi automobilistici emergono dinamiche molto differenti. Stellantis chiude il mese con una diminuzione delle vendite del 2,6% nell’Unione Europea.

La quota di mercato del gruppo scende così al 15,3%, evidenziando una fase di maggiore difficoltà rispetto ad alcuni concorrenti.

All’interno del gruppo i risultati non sono però uniformi. Peugeot registra una flessione significativa del 12,5%, con una quota di mercato che si attesta al 4,7%.

Di segno opposto il risultato di Fiat. Il marchio italiano mette a segno una crescita del 22,9%, raggiungendo una quota del 3%. Un dato che rappresenta uno dei migliori risultati tra i brand generalisti presenti sul mercato europeo.

Mercato automotive Europa: Volkswagen resta leader ma perde quota

Il Gruppo Volkswagen continua a mantenere la leadership europea in termini di volumi complessivi. Tuttavia, anche il colosso tedesco deve fare i conti con una leggera flessione.

Le vendite diminuiscono del 3,6% e la quota di mercato si riduce al 26,6%. Nonostante il calo, Volkswagen rimane il principale protagonista del mercato continentale grazie alla forza dei numerosi marchi che fanno parte del gruppo, inclusi Audi e Porsche.

La competizione sempre più intensa, soprattutto nel settore elettrico, sta però rendendo il mercato molto più dinamico rispetto al passato.

BMW cresce, Mercedes resta stabile

Nel segmento premium i risultati sono differenti. BMW continua a rafforzare la propria presenza registrando una crescita del 3,7% nelle vendite.

Considerando anche Mini, il gruppo tedesco raggiunge una quota di mercato del 6,9%, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Mercedes-Benz ottiene invece una crescita più contenuta, pari allo 0,7%. La quota di mercato del marchio si attesta al 5%, mantenendo una posizione solida nel segmento delle vetture premium.

Entrambi i costruttori continuano a investire fortemente nell’elettrificazione, elemento che sta contribuendo a ridefinire gli equilibri anche nel mercato delle auto di fascia alta.

Tesla torna a crescere con forza

Dopo mesi caratterizzati da risultati altalenanti, Tesla registra una delle crescite più significative dell’intero mercato europeo.

Le immatricolazioni aumentano del 152,4%, raggiungendo quota 21.767 unità. La quota di mercato sale così al 2,3%.

Il dato testimonia una ripresa importante per il marchio americano, che continua a essere uno dei principali punti di riferimento nel settore delle auto elettriche.

La crescita dimostra inoltre che la domanda per i veicoli a batteria continua a mantenersi elevata nonostante l’arrivo di nuovi concorrenti provenienti sia dall’Europa sia dall’Asia.

BYD conferma l’avanzata cinese

Se Tesla cresce, BYD cresce ancora di più. Il costruttore cinese continua la propria espansione in Europa con numeri che attirano sempre più attenzione.

Le immatricolazioni del marchio aumentano del 158,8%, raggiungendo 26.017 unità. La quota di mercato sale al 2,7%, superando quella di Tesla nel periodo considerato.

Il risultato conferma la crescente competitività dei costruttori cinesi nel mercato europeo. BYD sta ampliando rapidamente la propria gamma e la propria presenza commerciale, riuscendo a conquistare un numero crescente di clienti.

La sua crescita rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti del panorama automobilistico europeo del 2026 e contribuisce a rendere ancora più intensa la concorrenza tra i principali protagonisti del settore.

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