Il Maserati Women’s Drive Summit rappresenta uno dei momenti più significativi delle celebrazioni del centenario del marchio del Tridente, un’iniziativa che unisce passato, presente e futuro in un’unica esperienza capace di raccontare l’identità più profonda di Maserati. L’evento si è svolto presso il circuito automobilistico di Goodwood, nel Regno Unito, una location dal forte valore simbolico, legata alla tradizione delle competizioni e alla cultura automobilistica europea.
Organizzato in occasione dei cento anni del marchio e del centenario della nascita di Maria Teresa de Filippis, il summit si inserisce in una narrazione più ampia che celebra non solo l’eccellenza tecnica e sportiva di Maserati, ma anche il ruolo crescente dell’inclusione nel mondo automotive. Il Maserati Women’s Drive Summit si configura quindi come un evento capace di raccontare una storia lunga un secolo attraverso una prospettiva contemporanea, in cui innovazione, performance e diversità convivono in modo coerente.
Goodwood: il contesto storico dell’evento
Il circuito di Goodwood, scelto come palcoscenico per il Maserati Women’s Drive Summit, rappresenta uno dei luoghi più iconici del motorsport britannico. Utilizzato per le competizioni automobilistiche dal 1948 al 1966, questo tracciato conserva un fascino unico, capace di evocare la grande tradizione delle corse.
La scelta di Goodwood non è casuale, ma riflette la volontà di Maserati di collocare l’evento in un contesto carico di significato storico. Qui, tra curve veloci e lunghi rettilinei, le partecipanti hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza diretta con le vetture del marchio, entrando in contatto con il DNA prestazionale che caratterizza il Tridente.
Maria Teresa de Filippis: simbolo di audacia e innovazione
Il Maserati Women’s Drive Summit è stato anche l’occasione per rendere omaggio a Maria Teresa de Filippis, figura pionieristica del motorsport. Nata nel 1926, de Filippis è stata la prima donna a qualificarsi per un Gran Premio di Formula 1, partecipando nel 1958 al volante di una Maserati 250F.
La sua storia rappresenta un punto di riferimento per l’intero settore, non solo per il valore sportivo delle sue imprese, ma anche per il significato simbolico del suo percorso. In un’epoca in cui la presenza femminile nel motorsport era estremamente limitata, de Filippis ha saputo affermarsi grazie a talento e determinazione, incarnando valori che Maserati continua a promuovere ancora oggi.
Il ricordo della sua figura si inserisce perfettamente nel contesto del Maserati Women’s Drive Summit, contribuendo a definire un legame diretto tra la storia del marchio e le sue iniziative contemporanee.
Le protagoniste del summit
Il Maserati Women’s Drive Summit ha riunito un gruppo selezionato di donne provenienti dal mondo del motorsport e dell’industria automobilistica. Si tratta di figure che, in diversi ambiti, stanno contribuendo a ridefinire il ruolo femminile all’interno di un settore storicamente dominato dagli uomini.
Le partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi, condividere esperienze e vivere in prima persona le emozioni della guida su pista. Questo approccio esperienziale rappresenta uno degli elementi distintivi dell’evento, che non si limita a celebrare il passato, ma punta a costruire nuove prospettive per il futuro.

Le vetture Maserati protagoniste
Durante il Maserati Women’s Drive Summit, le partecipanti hanno potuto guidare e testare alcuni dei modelli più rappresentativi della gamma attuale del marchio. Tra questi spiccano la GranTurismo Trofeo e la GranCabrio Trofeo, espressioni di un lusso sportivo che unisce prestazioni elevate e comfort.
Accanto a queste, la Grecale Trofeo ha mostrato il lato più versatile della gamma Maserati, mentre la MCPura ha rappresentato la sintesi più estrema della ricerca tecnologica del marchio. In pista è stata protagonista anche la Maserati MCXtrema, un modello che incarna l’approccio più radicale alle prestazioni.
La presenza di queste vetture ha permesso di evidenziare la continuità tra la tradizione racing del marchio e la sua produzione attuale, sottolineando come le competenze sviluppate in pista continuino a influenzare le auto stradali.
Un team di piloti interamente femminile
Uno degli aspetti più significativi del Maserati Women’s Drive Summit è stata la presenza di un team di piloti professionisti interamente al femminile. Questo elemento ha contribuito a rafforzare il messaggio centrale dell’evento, evidenziando il ruolo crescente delle donne nel mondo delle competizioni.
Le pilota hanno accompagnato le partecipanti durante le sessioni in pista, offrendo supporto tecnico e condividendo la propria esperienza. Questo approccio ha reso l’evento non solo un momento celebrativo, ma anche un’occasione di formazione e confronto.
Inclusione e strategia aziendale Maserati
Il Maserati Women’s Drive Summit si inserisce all’interno di una strategia più ampia che vede il marchio impegnato nella promozione dell’inclusione e della diversità. Negli ultimi anni, Maserati ha avviato diverse iniziative volte a valorizzare il talento femminile all’interno dell’azienda.
Tra queste, l’introduzione del Maserati Women’s Business Resource Group nel 2025 rappresenta un passo importante. Questa comunità interna è stata creata per supportare lo sviluppo professionale delle donne e favorire un ambiente di lavoro aperto e multiculturale.
L’evento di Goodwood si configura quindi come un’estensione concreta di questa visione, dimostrando come l’inclusione possa essere integrata in modo autentico nella cultura aziendale.
Il legame con il centenario Maserati
Il Maserati Women’s Drive Summit assume un significato ancora più profondo se inserito nel contesto delle celebrazioni per il centenario del marchio. Nel 2026 Maserati celebra infatti i cento anni dalla sua prima partecipazione alla Targa Florio con la Tipo 26, la prima vettura a portare il Tridente in pista.
Questo anniversario rappresenta un momento di riflessione sulla storia del marchio, ma anche un’opportunità per guardare al futuro. Il summit si inserisce perfettamente in questa narrazione, collegando l’eredità racing di Maserati con le sfide contemporanee.
Il ritorno alle competizioni e il DNA racing
Il Maserati Women’s Drive Summit si collega anche al ritorno del marchio nel mondo delle competizioni con la Maserati GT2. Questo progetto segna un nuovo capitolo nella storia sportiva del Tridente, riportando Maserati nei campionati a ruote coperte.
La presenza della MCXtrema durante l’evento rappresenta un ulteriore richiamo a questa dimensione racing, evidenziando l’impegno del marchio nello sviluppo di tecnologie avanzate. Questo legame tra pista e strada continua a essere uno degli elementi centrali dell’identità Maserati.
Maserati tra tradizione e futuro
Il Maserati Women’s Drive Summit dimostra come il marchio sia in grado di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo viva la propria identità storica mentre si proietta verso il futuro. L’evento di Goodwood rappresenta una sintesi di questi elementi, offrendo una visione completa del percorso intrapreso dal Tridente.
Da un lato, il richiamo alla storia e alle figure iconiche come Maria Teresa de Filippis; dall’altro, l’attenzione alle nuove generazioni e alla valorizzazione del talento femminile. Questo equilibrio tra passato e futuro è uno degli aspetti che definiscono il posizionamento di Maserati nel panorama automobilistico contemporaneo.
Il Maserati Women’s Drive Summit si afferma così come un evento capace di raccontare non solo la storia del marchio, ma anche la sua evoluzione, offrendo uno sguardo su un futuro in cui prestazioni, innovazione e inclusione continueranno a essere elementi centrali.






