La nuova Leapmotor B05 prova a ritagliarsi uno spazio preciso nel mercato europeo puntando su una ricetta fatta di tecnologia, semplicità e prezzi competitivi. Il prima prova su strada ha permesso di osservare da vicino una vettura che non cerca di impressionare con soluzioni estreme o forme futuristiche eccessivamente elaborate. Al contrario, la B05 sembra voler convincere attraverso un equilibrio generale che emerge tanto nel design quanto nella guida. È una compatta elettrica che si rivolge a chi cerca un’auto moderna per l’utilizzo quotidiano, senza rinunciare a una buona dotazione tecnologica e a un comportamento stradale convincente.
Le prime impressioni raccolte durante il test nei dintorni di Francoforte raccontano di una vettura che guarda con attenzione ai gusti europei. Non soltanto per l’assetto e la dinamica di guida, ma anche per l’impostazione generale del progetto, che mette al centro comfort, facilità d’utilizzo e una certa sobrietà stilistica.
Leapmotor B05, la prova su strada: un design morbido che segue le tendenze
Basta uno sguardo per capire quale sia stata la direzione scelta dai designer di Leapmotor. La B05 abbandona completamente linee spigolose e superfici aggressive per affidarsi a forme morbide e continue. Ogni elemento della carrozzeria è stato modellato seguendo curve dolci che contribuiscono a creare un’immagine elegante e facilmente riconoscibile.
In un mercato dove molti costruttori stanno percorrendo la stessa strada, la compatta cinese interpreta questa tendenza con particolare convinzione. Il risultato è una vettura che potrebbe apparire meno appariscente rispetto ad alcune concorrenti, ma che punta a mantenere nel tempo una certa attualità stilistica.
La parte anteriore è dominata da gruppi ottici collegati da una sottile barra luminosa che attraversa l’intera larghezza del frontale. Una soluzione ormai molto diffusa nel settore automobilistico ma che continua a rappresentare uno degli elementi più riconoscibili delle vetture elettriche moderne.
Osservando il posteriore emergono alcune somiglianze con modelli appartenenti a segmenti superiori. L’andamento delle luci e le proporzioni generali richiamano infatti alcune caratteristiche della Porsche Macan, pur mantenendo una propria identità. Le superfici arrotondate contribuiscono a dare continuità al design e rafforzano la sensazione di fluidità visiva.
Tra i dettagli più interessanti figurano le maniglie a scomparsa, perfettamente integrate nella carrozzeria, e i vetri laterali privi di cornice, una soluzione che aggiunge un tocco premium all’insieme e contribuisce a migliorare l’impatto estetico generale.
Interni minimalisti ma ricchi di tecnologia
Entrando nell’abitacolo si percepisce immediatamente la volontà di creare un ambiente ordinato e moderno. Leapmotor ha evitato eccessi stilistici, preferendo una configurazione essenziale ma non priva di elementi caratterizzanti.
Davanti al passeggero trova posto una particolare maniglia integrata che emerge dai volumi della plancia e contribuisce a movimentare visivamente l’ambiente. La superficie che la circonda presenta una grafica a puntini che rompe la monotonia delle superfici e testimonia l’attenzione dedicata ai dettagli.
La strumentazione digitale è collocata direttamente sul piantone dello sterzo, mentre al centro della plancia spicca un grande display da 14,6 pollici che rappresenta il vero centro di controllo della vettura. Da questo schermo è possibile gestire praticamente ogni funzione dell’auto.
La grafica è stata giudicata chiara e il sistema risponde rapidamente ai comandi. Tuttavia questa impostazione comporta anche qualche compromesso sul piano ergonomico. Molte funzioni che tradizionalmente sarebbero affidate a pulsanti fisici passano infatti attraverso il touchscreen o i comandi configurabili presenti sul volante.
In particolare, i due rotori installati sulle razze del volante possono essere associati a funzioni differenti. Il conducente deve però scegliere quali controlli privilegiare, rinunciando inevitabilmente ad avere tutto immediatamente disponibile. Una soluzione che può richiedere un periodo di adattamento.
Prova su strada della Leapmotor B05: qualità percepita e vita a bordo
La qualità generale dell’abitacolo lascia una buona impressione. Le plastiche sono prevalentemente rigide, ma appaiono ben assemblate e gradevoli alla vista. Non emergono difetti evidenti negli accoppiamenti e la sensazione complessiva è quella di un prodotto costruito con attenzione.
La dotazione comprende una piastra di ricarica wireless ventilata per smartphone, numerose prese USB e bocchette dedicate ai passeggeri posteriori. Soluzioni ormai fondamentali per una clientela sempre più connessa.
Grazie alla piattaforma elettrica e al passo generoso, lo spazio interno rappresenta uno dei punti di forza della vettura. Il divano posteriore offre una buona abitabilità anche per chi occupa il posto centrale e l’ambiente risulta accogliente per tutti gli occupanti.
Qualche compromesso emerge invece osservando il bagagliaio. La capacità minima di 340 litri non rappresenta un riferimento assoluto per la categoria. Abbattendo gli schienali posteriori si arriva comunque a 1.400 litri, un valore che aumenta notevolmente la versatilità complessiva della vettura.

Prova su strada Leapmotor B05: piena di qualità
La parte più interessante del primo contatto riguarda probabilmente la guida. La Leapmotor B05 rinuncia all’assetto rialzato tipico di molti crossover e questa scelta si riflette immediatamente sul comportamento dinamico.
La vettura trasmette una sensazione di stabilità e compostezza superiore a quella di molti SUV compatti. Il rollio è praticamente assente e la risposta dell’assetto appare ben calibrata per le esigenze degli automobilisti europei.
Tra curve e rettilinei la compatta cinese si dimostra piacevole da guidare. Non ha l’ambizione di trasformarsi in una sportiva pura, ma riesce a offrire una dinamica equilibrata che favorisce la fiducia del conducente.
Le sospensioni lavorano efficacemente mantenendo la vettura piatta nei cambi di direzione senza compromettere il comfort. Il risultato della prova su strada della Leapmotor B05 è una guida rilassata ma mai noiosa, caratteristica particolarmente apprezzabile nell’utilizzo quotidiano.
Motore da 218 CV e accelerazione progressiva
Sotto il cofano trova posto un motore elettrico posteriore capace di sviluppare 218 cavalli e 240 Nm di coppia. Numeri che garantiscono prestazioni brillanti senza però trasformare la B05 in una vettura estrema.
L’erogazione è stata impostata per risultare progressiva e facilmente gestibile. A differenza di alcune auto elettriche che offrono una risposta molto brusca all’acceleratore, la Leapmotor punta su una progressione più lineare.
Questa scelta contribuisce a rendere la guida più naturale e meno affaticante. La spinta è presente quando serve, ma arriva in modo graduale e controllabile.
Lo sterzo rappresenta un altro elemento riuscito del progetto. La taratura è precisa, priva di zone morte e sufficientemente leggera da facilitare la guida in ogni situazione. Non cerca effetti sportivi artificiali ma comunica sicurezza e prevedibilità.
Autonomia, consumi e ricarica
Durante il la prova su strada, il computer di bordo della Leapmotor B05 ha registrato un consumo medio di circa 15 kWh ogni 100 chilometri. Un dato inferiore rispetto ai circa 17 kWh indicati nella scheda tecnica.
La versione provata era equipaggiata con la batteria da 67,1 kWh, accreditata di un’autonomia dichiarata pari a 483 chilometri. Si tratta di un valore competitivo per il segmento e adeguato alle esigenze della maggior parte degli automobilisti europei.
La ricarica permette di passare dal 30 all’80% della capacità in circa 17 minuti. È inoltre disponibile la funzione Vehicle-to-Load, che consente di utilizzare l’energia accumulata nelle batterie per alimentare dispositivi esterni.
Prezzi competitivi e dotazione completa
Uno degli aspetti che potrebbe favorire la diffusione della Leapmotor B05 riguarda il prezzo. La versione d’ingresso con batteria da 56,2 kWh parte da 26.900 euro, mentre la variante con accumulatore da 67,1 kWh viene proposta a partire da 29.400 euro.
La dotazione di serie appare particolarmente ricca. Sono inclusi fari Full LED, cerchi in lega da 19 pollici, climatizzatore automatico bi-zona, display centrale da 14,6 pollici, pompa di calore e numerosi sistemi di assistenza alla guida.
Considerando il livello di equipaggiamento, le prestazioni disponibili e l’autonomia dichiarata, la Leapmotor B05 si presenta come una delle proposte più interessanti tra le nuove elettriche compatte di origine cinese. Il primo contatto evidenzia una vettura equilibrata, ben costruita e pensata per rispondere alle esigenze reali degli automobilisti europei, senza inseguire soluzioni spettacolari ma privilegiando sostanza, comfort e facilità di utilizzo.






