Lancia torna competitiva anche su sterrato: ottimo debutto in Portogallo

La Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale debutta su sterrato nel WRC al Rally del Portogallo tra pioggia, fango e prove durissime.

Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il Rally del Portogallo ha segnato un passaggio importante nel ritorno di Lancia nel mondo dei rally internazionali. Dopo le vittorie ottenute su asfalto nelle precedenti tappe del mondiale, la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha affrontato per la prima volta una gara iridata su sterrato, mettendosi alla prova in uno degli appuntamenti più difficili e selettivi dell’intero calendario WRC.

Pioggia, fango, prove speciali rovinate dal passaggio delle vetture Rally1 e condizioni di aderenza in continuo cambiamento hanno trasformato il rally portoghese in un banco di prova estremamente severo. In questo scenario, il team Lancia Corse HF è riuscito comunque a raccogliere indicazioni positive sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo sportivo.

Il risultato più importante è arrivato con il secondo posto assoluto tra le Rally2 conquistato da Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, protagonisti di una gara regolare e veloce che ha permesso alla squadra italiana di mantenere la leadership nella classifica Team WRC2.

Il primo vero test su terra per la Ypsilon Rally2 HF Integrale

Dopo le uscite vincenti su asfalto tra Croazia e Rally Islas Canarias, il passaggio allo sterrato rappresentava una sfida completamente diversa per la nuova vettura sviluppata da Lancia Corse HF insieme a Stellantis Motorsport.

Il Rally del Portogallo, da sempre considerato uno degli appuntamenti più duri del mondiale rally, ha messo subito in evidenza le difficoltà tipiche delle gare su terra. Le condizioni meteo instabili hanno complicato ulteriormente il lavoro degli equipaggi, costretti ad affrontare prove speciali profondamente segnate dai solchi e da tratti molto fangosi.

Per una vettura al debutto mondiale su questo tipo di superficie, riuscire a mantenere competitività e affidabilità rappresentava già un obiettivo importante. In questo senso, il comportamento mostrato dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale durante tutto il fine settimana ha fornito segnali incoraggianti.

La vettura italiana ha infatti mostrato una buona capacità di adattamento anche nelle condizioni più complicate, riuscendo a restare competitiva contro rivali con maggiore esperienza sullo sterrato.

Rossel competitivo prima del ritiro

Grande attenzione era rivolta soprattutto alla prova di Yohan Rossel e Arnaud Dunand, protagonisti delle precedenti vittorie ottenute da Lancia su asfalto.

L’equipaggio francese ha dovuto affrontare fin da subito condizioni estremamente complicate. Partendo immediatamente dietro alle vetture Rally1, Rossel si è trovato spesso a correre su prove speciali molto rovinate, con profonde carreggiate scavate dal passaggio delle auto della categoria superiore.

Nonostante questo, il pilota francese è riuscito comunque a mantenere un ritmo competitivo, restando nella lotta per le posizioni di vertice della categoria WRC2. Con il passare delle prove speciali, la Ypsilon Rally2 HF Integrale ha mostrato progressi sempre più evidenti anche sul fondo sterrato. La giornata di sabato aveva confermato la crescita della vettura, con tempi in costante miglioramento e una rimonta che sembrava poter riportare Rossel nelle zone alte della classifica.

Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

La gara dell’equipaggio francese si è però complicata nella penultima prova speciale del sabato, quando un contatto con una roccia ha provocato il ritiro momentaneo della vettura.

Rossel e Dunand sono successivamente rientrati in gara con la formula del Super Rally, completando comunque l’evento portoghese e raccogliendo dati preziosi per lo sviluppo futuro della vettura.

Il podio di Gryazin rilancia le ambizioni del team

Se da una parte Rossel è stato rallentato dalla sfortuna, dall’altra il Rally del Portogallo ha confermato la competitività della Ypsilon Rally2 HF Integrale grazie alla prestazione di Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov.

L’equipaggio ha concluso il rally al secondo posto assoluto tra le vetture Rally2, ottenendo anche due scratch di categoria nel corso del weekend.

La loro è stata una gara costruita soprattutto sulla costanza e sulla capacità di adattarsi rapidamente alle difficili condizioni del terreno portoghese. In un rally dove molti equipaggi hanno pagato errori o problemi tecnici, Gryazin è riuscito a mantenere un ritmo elevato senza commettere sbavature importanti.

Pur non essendo iscritto per raccogliere punti validi per la propria classifica WRC2 personale, il pilota ha comunque contribuito in maniera decisiva alla classifica Team, permettendo a Lancia Corse HF di conservare la leadership del campionato.

Il podio ottenuto in Portogallo assume un significato particolare proprio perché conquistato su un terreno completamente diverso rispetto alle precedenti gare affrontate dalla squadra italiana.

Un rally che vale più del risultato finale

Il debutto su sterrato della Ypsilon Rally2 HF Integrale non rappresentava soltanto una gara da affrontare, ma soprattutto un test fondamentale per comprendere il reale livello di competitività della vettura in condizioni molto diverse rispetto all’asfalto.

Nel mondiale rally, la capacità di adattarsi a superfici differenti è uno degli aspetti che definiscono il valore di un progetto tecnico. Terra, asfalto, neve e condizioni climatiche estreme richiedono assetti, gestione della trazione e comportamento dinamico completamente differenti.

Per questo motivo il Rally del Portogallo aveva un’importanza strategica particolare nel percorso di sviluppo della nuova Lancia da rally.

Le indicazioni raccolte durante il weekend sembrano confermare che il progetto abbia basi solide anche sullo sterrato. La vettura ha mostrato una buona velocità di base, una discreta capacità di assorbire le difficoltà del fondo e soprattutto un margine di crescita ancora importante.

Le condizioni estreme affrontate in Portogallo hanno inoltre consentito ai tecnici di raccogliere informazioni preziose sul comportamento della vettura in situazioni di aderenza molto bassa, aspetto fondamentale per lo sviluppo futuro.

Il ritorno di Lancia nel mondiale rally

Il progetto Lancia Corse HF rappresenta uno dei ritorni più attesi degli ultimi anni nel panorama rallystico internazionale.

Il marchio torinese, che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del mondiale rally, sta cercando di costruire un ritorno graduale ma credibile nel FIA World Rally Championship.

La Ypsilon Rally2 HF Integrale è il simbolo di questa nuova fase sportiva. Una vettura sviluppata per competere nella categoria Rally2, oggi considerata uno dei livelli più competitivi del rally internazionale.

Le prestazioni ottenute nelle prime uscite stagionali hanno contribuito ad aumentare l’attenzione attorno al progetto. Le vittorie su asfalto avevano già mostrato il potenziale della vettura, ma il debutto su terra rappresentava un esame molto più complesso.

Il fatto che il team sia riuscito a mantenere la leadership della classifica Team WRC2 anche dopo una gara così difficile rafforza ulteriormente la credibilità del programma sportivo.

Ora lo sguardo è rivolto al Rally del Giappone

Archiviato il Portogallo, il lavoro di Lancia Corse HF prosegue immediatamente in vista del prossimo appuntamento del mondiale. Il team è già concentrato sulla preparazione del Rally del Giappone, altra tappa importante della stagione WRC. Le informazioni raccolte sullo sterrato portoghese serviranno per affinare ulteriormente assetto, gestione della vettura e strategie di gara.

Il ritmo molto intenso del mondiale rally lascia poco tempo per fermarsi. Per questo motivo il Rally del Portogallo viene considerato soprattutto come una tappa di crescita all’interno di un progetto ancora nelle sue fasi iniziali ma già capace di ottenere risultati significativi.

Il debutto mondiale su terra della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale si chiude quindi con un bilancio positivo. Nonostante le difficoltà, la squadra italiana ha dimostrato di poter essere competitiva anche in uno dei contesti più impegnativi del campionato.

Tra podi, scratch di categoria e leadership confermata nella classifica Team WRC2, il ritorno di Lancia nei rally continua a prendere forma gara dopo gara.

Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale

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