Ci sono rally che rappresentano una gara. E poi ci sono rally che rappresentano un pezzo di storia del motorsport. L’Acropolis Rally Greece appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Le sue strade sterrate, il caldo estremo e i percorsi che mettono a dura prova uomini e mezzi hanno costruito una reputazione che dura da oltre settant’anni. In questo scenario ricco di fascino e tradizione, Lancia Corse – impegnata nella WRC2 – si prepara a vivere uno dei momenti più significativi del proprio ritorno internazionale nelle competizioni.
L’ottavo appuntamento del FIA World Rally Championship 2026 segna infatti una tappa importante per il marchio italiano. Per la prima volta nel mondiale rally saranno ben quattro le Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale schierate al via della gara greca, un segnale concreto della crescita del progetto sportivo e della diffusione della vettura presso team e piloti impegnati nel campionato.
La presenza di quattro equipaggi rappresenta un passaggio significativo nel percorso di sviluppo intrapreso da Lancia Corse HF. Un programma che continua a espandersi e che trova nel Rally dell’Acropoli uno dei test più severi dell’intera stagione.
Lancia Corse e la WRC2 in Grecia: Una gara che richiama i fasti della Delta
Quando si parla di Lancia Corse e Acropoli, il pensiero corre inevitabilmente agli anni d’oro del rally mondiale. Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, la Lancia Delta dominò molte delle competizioni più prestigiose del calendario iridato e la gara greca fu uno dei terreni dove la vettura italiana costruì gran parte della propria leggenda.
Le strade polverose della Grecia hanno spesso premiato robustezza, affidabilità e capacità di adattamento. Qualità che permisero alla Delta di diventare una delle vetture più vincenti nella storia del mondiale rally.
Oggi il contesto tecnico è completamente diverso, ma il richiamo storico resta forte. Il ritorno del marchio italiano su queste prove speciali aggiunge ulteriore interesse a un appuntamento già particolarmente atteso dagli appassionati.
Yohan Rossel punta alla leadership del WRC2
La punta di diamante dello schieramento del team Lancia Corse nella WRC2 sarà ancora una volta Yohan Rossel. Il pilota francese arriva in Grecia occupando la seconda posizione nella classifica WRC2 e con l’obiettivo dichiarato di tornare in vetta al campionato.
Rossel, affiancato dal navigatore Arnaud Dunand, può contare su una conoscenza approfondita della gara ellenica. Il suo curriculum parla infatti di tre podi conquistati nel WRC2 proprio sulle strade greche, un dato che testimonia il feeling costruito negli anni con uno degli eventi più impegnativi del calendario.
La rincorsa alla leadership assume un valore ancora più importante considerando che il suo diretto rivale è anche compagno di squadra. Nikolay Gryazin ha infatti conquistato il primo posto nella graduatoria mondiale dopo il Rally del Giappone, superando proprio Rossel.
L’Acropoli rappresenta quindi un’occasione importante per tentare il controsorpasso e rilanciare la propria candidatura al titolo.
La sfida tra fratelli accende il weekend greco
Uno degli elementi più interessanti della gara sarà senza dubbio il confronto diretto tra Yohan Rossel e suo fratello Léo. Quest’ultimo farà il proprio ingresso nel mondo Lancia affrontando uno dei rally più duri dell’intera stagione.
Léo Rossel sarà impegnato con il 2C Junior Team insieme al navigatore Guillaume Mercoiret. La particolarità della situazione è che i due fratelli arrivano in Grecia perfettamente appaiati in classifica, entrambi con 52 punti conquistati nelle prime gare del campionato.
La presenza della stessa vettura e condizioni tecniche sostanzialmente analoghe rendono il confronto ancora più interessante. L’Acropoli potrebbe così trasformarsi in una sfida interna alla famiglia Rossel, con effetti potenzialmente importanti anche per la classifica generale del mondiale.
In una categoria combattuta come il WRC2, ogni punto può fare la differenza nella corsa al titolo e il risultato greco potrebbe assumere un peso specifico rilevante nella seconda parte della stagione.
Lancia Corse in WRC2: quattro equipaggi per una sfida estrema
La presenza di quattro Ypsilon Rally2 HF Integrale rappresenta uno degli aspetti più significativi del fine settimana greco. Oltre ai fratelli Rossel, il marchio italiano sarà rappresentato anche da altri equipaggi pronti a mettersi alla prova su uno dei percorsi più selettivi del mondiale.
La terza vettura sarà affidata all’americano Conner Martell, navigato dall’italiano Alessandro Gelsomino. Per entrambi si tratta di un debutto particolarmente impegnativo nel Campionato del Mondo Rally.
La quarta Ypsilon Rally2 HF Integrale sarà invece guidata da Pablo Sarrazin insieme a Yannick Roche. Sarrazin potrà sfruttare l’esperienza accumulata nella precedente edizione della gara greca, un elemento che potrebbe rivelarsi prezioso in un rally dove la conoscenza del terreno ha spesso un ruolo determinante.
La distribuzione delle vetture tra differenti strutture operative conferma inoltre la crescente diffusione della Ypsilon Rally2 HF Integrale all’interno del panorama rallystico internazionale.
Il Rally degli Dei mette alla prova uomini e macchine
Non è un caso che l’Acropoli venga spesso definito il Rally degli Dei. Le condizioni che caratterizzano questa gara sono considerate tra le più severe dell’intero mondiale.
L’edizione 2026 si svilupperà lungo un percorso complessivo di 323 chilometri cronometrati distribuiti su 17 prove speciali. Un itinerario che combina tratti veloci, sezioni particolarmente tecniche e fondi sterrati destinati a deteriorarsi progressivamente con il passaggio delle vetture.
Le temperature rappresentano un’altra variabile fondamentale. Le previsioni indicano valori che potrebbero superare i 40 gradi, mettendo a dura prova sia gli equipaggi sia la meccanica delle vetture.
In condizioni di questo tipo, la gestione degli pneumatici assume un’importanza cruciale. Conservare le gomme senza rinunciare alla competitività diventa uno degli aspetti chiave per ottenere un risultato positivo.
Anche la resistenza fisica dei piloti e dei navigatori sarà determinante. Ore trascorse nell’abitacolo, caldo intenso e percorsi particolarmente impegnativi richiedono concentrazione costante e grande preparazione atletica.
Lancia Corse WRC2: un programma intenso tra Atene e Itea
Il rally scatterà ufficialmente il 25 giugno con la tradizionale Super Special Stage allestita presso l’Ellinikon Sports Centre di Atene. Una prova spettacolare pensata per avvicinare il grande pubblico alla competizione e offrire un primo assaggio della sfida.
Successivamente gli equipaggi si trasferiranno verso Itea, base operativa dell’evento. Da qui prenderà il via la vera battaglia contro il cronometro.
La giornata di venerdì prevede sei prove speciali, con la Stiri come unico tratto rimasto invariato rispetto all’edizione precedente. Sabato sarà la giornata più impegnativa dal punto di vista chilometrico con 108 chilometri competitivi distribuiti su sei speciali.
La conclusione è prevista domenica con quattro prove e 84 chilometri che assegneranno definitivamente la vittoria.
In una gara tanto impegnativa, spesso non basta essere i più veloci. Serve anche evitare problemi tecnici, forature e inconvenienti che possono compromettere il lavoro di un intero weekend.
La crescita della Ypsilon Rally2 HF Integrale
Al di là del risultato sportivo, l’Acropoli rappresenta anche un importante banco di prova per la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il modello sta progressivamente aumentando la propria presenza nelle competizioni internazionali e la gara greca offre l’opportunità di verificare il comportamento della vettura nelle condizioni più estreme.
I percorsi dell’Acropoli sono tradizionalmente considerati un esame severo per qualsiasi mezzo da competizione. Affrontare con successo queste strade significa dimostrare competitività, affidabilità e solidità progettuale.
Per questo motivo la presenza di quattro vetture assume un significato che va oltre il semplice risultato sportivo. Ogni chilometro percorso fornirà dati preziosi per il prosieguo dello sviluppo e per la crescita del programma Lancia nel mondiale rally.






