L’Acropolis Rally Greece ha rappresentato un banco di prova particolarmente impegnativo per Lancia Corse HF e per la Ypsilon Rally2 HF Integrale. La tappa greca del FIA World Rally Championship, considerata tradizionalmente una delle più selettive dell’intera stagione, ha messo alla prova vetture ed equipaggi con temperature elevate, fondi fortemente deteriorati e oltre 320 chilometri di prove speciali disputati su sterrato. Al termine del fine settimana, il bilancio della squadra italiana racconta di due equipaggi al traguardo nelle prime posizioni della classifica, due ritiri e numerose indicazioni raccolte sul comportamento della vettura in una delle condizioni più difficili del calendario.
Il miglior risultato è arrivato grazie a Léo Rossel e Guillaume Mercoiret, capaci di conquistare il sesto posto dopo una gara gestita con regolarità. Alle loro spalle hanno chiuso Pablo Sarrazin e Yannick Roche, settimi al termine di un rally affrontato con attenzione e continuità. Non sono invece riusciti a completare la gara Yohan Rossel con Arnaud Dunand e Conner Martell con Alessandro Gelsomino, entrambi costretti al ritiro per motivi differenti.
Lancia Corse HF: sesto posto di Léo Rossel miglior risultato del weekend
Tra gli equipaggi impegnati con i colori Lancia Corse HF, quello formato da Léo Rossel e Guillaume Mercoiret è riuscito a ottenere il piazzamento più importante. Il sesto posto finale è maturato attraverso una gara senza particolari errori, costruita prova speciale dopo prova speciale su un percorso che richiedeva soprattutto continuità e capacità di gestione.
Per Rossel il rally greco rappresentava anche il ritorno sulla superficie sterrata e il risultato assume ulteriore valore proprio per questo motivo. Nel corso della competizione il ritmo è cresciuto progressivamente, permettendo all’equipaggio di consolidare la propria posizione fino al traguardo. In una gara nella quale numerosi equipaggi hanno dovuto fare i conti con problemi meccanici o incidenti, portare la vettura al termine ha rappresentato un elemento determinante.
Sarrazin chiude settimo e firma il miglior risultato della sua carriera mondiale
Alle spalle di Rossel ha concluso Pablo Sarrazin insieme a Yannick Roche. Il settimo posto ottenuto in Grecia rappresenta un risultato significativo per il giovane pilota francese, che porta a casa il miglior piazzamento della propria carriera nel Campionato del Mondo Rally.
La gara è stata caratterizzata da un approccio prudente ma efficace. Sugli sterrati dell’Acropolis, dove le condizioni del fondo cambiano continuamente e la gestione della vettura assume un’importanza fondamentale, Sarrazin ha scelto la regolarità come principale arma, accumulando esperienza in uno degli appuntamenti più complessi del calendario internazionale.
Il risultato ottenuto conferma la crescita del pilota all’interno del progetto Lancia Corse HF e rappresenta uno degli aspetti più positivi emersi dal fine settimana greco.
Il ritiro di Yohan Rossel interrompe una gara iniziata nel migliore dei modi
La gara aveva preso una direzione diversa per Yohan Rossel e Arnaud Dunand. L’equipaggio francese si era infatti messo in evidenza nelle prime fasi della competizione, mostrando competitività sulle prove speciali greche e confermando il buon livello raggiunto dalla Ypsilon Rally2 HF Integrale anche sulla terra.
La corsa si è però conclusa anticipatamente durante la Prova Speciale 10, quando un problema al motore ha costretto Rossel al ritiro. L’episodio ha interrotto una prestazione che fino a quel momento aveva lasciato intravedere un potenziale importante. Nel corso del rally il pilota aveva inoltre affrontato la difficoltà di partire come primo equipaggio WRC2 sulle prove speciali, una condizione che può rendere ancora più impegnativa la gestione del fondo sterrato.
Lancia Corse HF: esordio mondiale sfortunato per Martell e Gelsomino
Non è arrivato il traguardo nemmeno per Conner Martell e Alessandro Gelsomino, protagonisti del loro debutto mondiale con la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale. L’equipaggio è stato costretto al ritiro nel corso della Prova Speciale 14 dopo un cappottamento che ha posto fine alla loro gara.
L’aspetto più importante riguarda le condizioni dell’equipaggio. Pilota e navigatore sono infatti usciti dall’incidente senza riportare conseguenze fisiche. Nonostante il ritiro, il fine settimana ha comunque rappresentato un’importante occasione di esperienza in una delle competizioni più impegnative dell’intero panorama rallistico internazionale.
L’Acropolis continua a confermarsi uno dei rally più selettivi
Ogni stagione il Rally dell’Acropoli mette a dura prova vetture, pneumatici ed equipaggi. Anche questa edizione non ha fatto eccezione. Temperature elevate, fondi estremamente sconnessi e oltre 320 chilometri di prove speciali hanno richiesto una gestione accurata della meccanica e della guida, rendendo fondamentale limitare gli errori e preservare l’affidabilità delle vetture.
In questo contesto il semplice completamento della gara assume un valore particolare. Le difficoltà incontrate lungo il percorso spiegano anche perché il risultato finale non possa essere valutato esclusivamente attraverso le posizioni in classifica, ma debba tenere conto della complessità del rally e del lavoro svolto durante tutto il fine settimana.
La Ypsilon Rally2 HF Integrale continua il proprio sviluppo sulla terra
Uno degli aspetti centrali dell’impegno di Lancia Corse HF in Grecia riguardava il percorso di crescita della Ypsilon Rally2 HF Integrale sulle superfici sterrate. Il rally ha consentito alla squadra di raccogliere numerosi dati utili per comprendere il comportamento della vettura nelle condizioni più severe del mondiale.
Il lavoro di sviluppo svolto dopo il Rally del Portogallo ha trovato una nuova verifica proprio sulle prove greche. Pur senza entrare nei dettagli tecnici delle modifiche introdotte, il fine settimana ha fornito elementi utili per proseguire l’evoluzione del progetto nelle prossime gare della stagione.
Le informazioni raccolte durante oltre 320 chilometri di prove speciali costituiscono infatti un patrimonio importante per il lavoro degli ingegneri e dei tecnici impegnati nello sviluppo della vettura.
Un weekend con luci e ombre, ma indicazioni incoraggianti
Il bilancio complessivo dell’Acropolis Rally presenta inevitabilmente aspetti differenti. Da una parte ci sono due ritiri che hanno impedito a tutti gli equipaggi di raggiungere il traguardo, dall’altra emergono due piazzamenti nelle prime posizioni e la conferma che la Ypsilon Rally2 HF Integrale continua a migliorare anche su una superficie particolarmente impegnativa come la terra.
Il sesto posto di Léo Rossel e il settimo di Pablo Sarrazin rappresentano risultati concreti che permettono alla squadra di lasciare la Grecia con indicazioni positive. Allo stesso tempo, l’esperienza maturata dagli altri equipaggi contribuirà al lavoro di preparazione delle prossime competizioni.
L’attenzione si sposta ora sul Rally di Roma Capitale
Archiviato l’impegno nel Mondiale Rally, Lancia Corse HF è già proiettata verso il successivo appuntamento internazionale. La squadra sarà infatti impegnata nel FIA European Rally Championship in occasione del Rally di Roma Capitale, uno degli eventi più importanti del calendario continentale.
Per la gara italiana sono già stati annunciati Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, chiamati ad affrontare le prove speciali del Lazio dopo quanto accaduto in Grecia. Il Rally di Roma rappresenterà un nuovo passaggio nel programma sportivo della stagione e offrirà ulteriori occasioni per proseguire lo sviluppo della Ypsilon Rally2 HF Integrale.






