Great Wall Motors, il ritorno in Europa: elettrificazione, nuovi SUV e tecnologia ADAS

Dopo il ritiro del 2024, Great Wall Motors torna in Europa. Dal 2026 lancerà sette nuovi modelli elettrici e ibridi con soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

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Dopo un’assenza durata due anni, Great Wall Motors si prepara a tornare in Europa con una strategia completamente rinnovata. Il colosso cinese dell’automotive, che nel 2024 aveva chiuso la propria sede di Monaco di Baviera segnando di fatto l’abbandono del mercato europeo, ha confermato ufficialmente il suo ritorno nel Vecchio Continente. L’annuncio è arrivato durante il Salone di Guangzhou 2025, dove il gruppo ha presentato una gamma di oltre trenta modelli tra SUV, berline e fuoristrada distribuiti nei suoi sei marchi. È l’inizio di un nuovo capitolo che vedrà GWM affrontare con maggiore determinazione uno dei mercati più complessi e competitivi del mondo, puntando su un’offerta di veicoli elettrici e ibridi plug-in.

Una strategia globale per un marchio in espansione

Con una presenza consolidata in 170 Paesi e una rete di oltre 1.400 concessionarie nel mondo, Great Wall Motors è oggi uno dei costruttori cinesi più forti a livello internazionale. Il ritorno in Europa rappresenta un tassello fondamentale nella sua strategia di espansione globale, che negli ultimi anni ha visto il marchio consolidarsi in mercati come Asia, Sud America e Medio Oriente. L’obiettivo del gruppo è ora quello di entrare stabilmente nel panorama automobilistico europeo, con una gamma tecnologicamente avanzata e adattata agli standard ambientali e di sicurezza del continente.

Il nuovo piano di ingresso prevede il lancio di almeno sette modelli entro il 2026, destinati ai principali mercati dell’Europa occidentale. La casa cinese punterà su una proposta composta da SUV elettrici, crossover ibridi e veicoli a trazione integrale, facendo leva su una crescente domanda di mobilità sostenibile e su un design sempre più vicino ai gusti europei. A differenza del passato, quando l’offerta era percepita come economica e poco raffinata, la nuova Great Wall Motors vuole posizionarsi in un segmento di valore medio-alto, con prodotti tecnologicamente avanzati e dotati di soluzioni intelligenti per la connettività e l’assistenza alla guida.

Il Salone di Guangzhou: il trampolino di lancio per la rinascita

Il ritorno in Europa è stato ufficializzato durante il Salone di Guangzhou 2025, evento che ha segnato una tappa chiave nella rinascita del marchio. In quell’occasione, Great Wall Motors ha esposto oltre trenta modelli, evidenziando la vastità della propria offerta e il grado di maturità raggiunto dal gruppo. La fiera ha visto la partecipazione di una delegazione di media e investitori europei, invitati appositamente per osservare da vicino i progressi del costruttore. Un messaggio chiaro, che conferma la volontà di ristabilire legami commerciali e di immagine con il mercato europeo.

Le vetture esposte hanno messo in mostra il lavoro di sviluppo condotto dai sei marchi del gruppo: Haval, dedicato ai SUV generalisti; WEY, marchio premium focalizzato sul comfort e la tecnologia; Tank, specializzato in fuoristrada; ORA, brand elettrico dal design giovanile; Poer, dedicato ai veicoli commerciali e pick-up; e Souo, divisione emergente destinata ai veicoli di nuova generazione. La varietà di modelli e tecnologie ha confermato la trasformazione di Great Wall Motors in un gruppo industriale multidirezionale, capace di coprire quasi ogni segmento di mercato.

La ORA 5 e il ritorno dell’elettrico europeo

Il modello simbolo di questa nuova fase sarà la ORA 5, SUV compatto interamente elettrico lungo 4,5 metri che si posiziona nel cuore del segmento più competitivo del mercato europeo. Il design è caratterizzato da linee retrò e moderne allo stesso tempo, con proporzioni armoniose e dettagli pensati per attrarre un pubblico giovane e tecnologico. Basata su una piattaforma modulare multi-energia, la ORA 5 è in grado di ospitare diversi tipi di propulsione, dal 100% elettrico a versioni ibride plug-in. Questa flessibilità consente al costruttore di adattare rapidamente l’offerta alle esigenze dei mercati locali e alle normative sulle emissioni.

La ORA 5 rappresenta quindi la porta d’ingresso per il ritorno ufficiale di Great Wall Motors in Europa, un modello che combina autonomia elevata, sistemi ADAS di ultima generazione e design distintivo. La vettura è pensata per competere direttamente con i SUV compatti di marchi affermati come Volkswagen ID.4, Hyundai Kona Electric e Tesla Model Y, ma con un approccio più accessibile e un’immagine fortemente riconoscibile. Con il marchio ORA, GWM mira a conquistare una clientela urbana e attenta alla tecnologia, facendo leva su valori come sostenibilità, connettività e comfort.

Tank 300 Polar Edition: la passione per il fuoristrada

Accanto ai modelli elettrici, Great Wall Motors non rinuncia al suo DNA avventuroso. Al Salone di Guangzhou ha presentato la Tank 300 Polar Edition, versione estrema del celebre fuoristrada della casa. Si tratta di una serie limitata a 300 esemplari, andata esaurita in appena 15 minuti dal lancio. Il modello è stato co-progettato con gli appassionati e trae ispirazione da una spedizione in Antartide, adottando soluzioni tecniche pensate per le condizioni più estreme. Tra le caratteristiche figurano sospensioni rinforzate, protezioni sottoscocca e accessori specifici per il fuoristrada pesante, elementi che confermano la vocazione di Tank come brand dedicato all’avventura pura.

Con la Polar Edition, GWM vuole dimostrare la capacità di realizzare prodotti di nicchia ad alto contenuto tecnico, capaci di unire robustezza, estetica e tecnologia. Anche se non è previsto un debutto immediato in Europa, il successo del modello in Cina indica un crescente interesse per i veicoli 4×4 elettrificati, un segmento che il marchio potrebbe esplorare nei prossimi anni nel Vecchio Continente.

Haval Menglong e WEY G9: la tecnologia al servizio dell’ibrido

Nel percorso di espansione di Great Wall Motors, un ruolo centrale è riservato ai marchi Haval e WEY. Haval, leader nel mercato dei SUV cinesi, ha presentato la nuova Menglong 2026, equipaggiata con la tecnologia ibrida Hi4-T. Si tratta di un sistema elettrificato che combina prestazioni e risparmio, già sperimentato con successo in Cina, dove il modello ha superato le 150.000 unità vendute. Haval punta a portare in Europa un SUV di medie dimensioni che unisca comfort, efficienza e robustezza, mantenendo un prezzo competitivo.

Accanto a Haval si colloca il marchio premium WEY, che ha svelato il nuovo WEY G9, un monovolume elettrificato disponibile in tre versioni e basato sulla tecnologia Hi4. Quest’ultima è stata premiata dalla China Society of Automotive Engineers per l’innovazione ingegneristica e la sua efficienza energetica. Il WEY G9, già ai vertici delle vendite nel mercato domestico, sarà presto lanciato anche in altri Paesi asiatici, per poi arrivare nei mercati europei. Con questa vettura, Great Wall Motors intende posizionarsi nel segmento dei veicoli premium elettrificati, offrendo soluzioni di design e tecnologia che possano competere con i principali costruttori europei.

Nuove tecnologie di assistenza alla guida

Un altro pilastro del piano di rilancio europeo di GWM è l’introduzione di sistemi di assistenza alla guida di nuova generazione. Durante il Salone di Guangzhou, il costruttore ha presentato il sistema VLA, un’architettura sviluppata internamente per migliorare la comprensione dei comandi vocali naturali e il comportamento predittivo dei sistemi ADAS. L’obiettivo è garantire una guida più intuitiva e sicura, in cui l’auto è in grado di interpretare con precisione le intenzioni del conducente e reagire in anticipo alle condizioni di traffico.

In parallelo, GWM ha introdotto il nuovo sistema CP Master, che debutterà sui modelli WEY. Questa tecnologia permette una gestione avanzata della trazione, della frenata e della stabilità, integrando i diversi sensori e moduli elettronici del veicolo. Grazie a questi sistemi, il costruttore mira a raggiungere i più alti standard di sicurezza europei, requisito essenziale per competere con i brand storici del continente. Le innovazioni in ambito ADAS dimostrano la volontà di Great Wall Motors di passare da una logica di imitazione a una di leadership tecnologica, puntando su software e intelligenza artificiale.

Verso un ritorno strutturato e duraturo

Il rientro di Great Wall Motors in Europa non sarà improvvisato. Il gruppo ha imparato dagli errori del passato, quando la presenza nel Vecchio Continente fu limitata da una rete commerciale debole e da un’offerta non pienamente allineata alle aspettative dei clienti europei. Oggi la situazione è completamente diversa: GWM dispone di una filiera produttiva avanzata, piattaforme globali modulari e una gamma di propulsioni elettriche e ibride di ultima generazione. Inoltre, il gruppo ha maturato esperienza nei mercati più esigenti del mondo, affermandosi come costruttore capace di coniugare qualità costruttiva e innovazione.

L’obiettivo dichiarato è costruire una presenza stabile, partendo dai Paesi più sensibili alla mobilità elettrica come Germania, Paesi Bassi, Francia e Italia. Le future operazioni di importazione e distribuzione saranno gestite attraverso una rete dedicata, con showroom e punti di assistenza certificati. GWM punta così a integrarsi progressivamente nel tessuto automobilistico europeo, non solo come alternativa low cost, ma come brand competitivo capace di offrire valore tecnologico e affidabilità.

Great Wall Motors guarda al futuro

Con la presentazione di modelli come la ORA 5, la Tank 300 Polar Edition e la Haval Menglong 2026, Great Wall Motors ha dimostrato di voler tornare in Europa con un’identità chiara e moderna. L’attenzione all’elettrificazione, alla sicurezza e al design è la chiave per competere in un mercato sempre più attento alla qualità e alla sostenibilità. Il 2026 segnerà dunque una data storica per il gruppo, che si prepara a rilanciare la propria immagine con prodotti maturi, tecnologici e destinati a una clientela europea sempre più aperta ai brand cinesi.

Il ritorno di Great Wall Motors in Europa non rappresenta solo una nuova sfida commerciale, ma anche un simbolo del cambiamento globale del settore automobilistico. L’ingresso dei costruttori cinesi nel mercato europeo non è più un fenomeno episodico, ma una realtà strutturata che sta ridefinendo gli equilibri industriali e tecnologici del continente. Con un mix di innovazione, esperienza e ambizione, GWM si prepara a riscrivere la sua storia, questa volta con basi più solide e un orizzonte internazionale.

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