Fermo amministrativo auto: cosa fare e come cancellarlo nel 2026? Il fermo amministrativo è un provvedimento con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione blocca un veicolo a causa di un debito non pagato. L’auto non può circolare e resta iscritta nei registri pubblici fino alla regolarizzazione della posizione.
Negli ultimi anni la normativa è cambiata: dal 2026 è possibile anche procedere alla rottamazione auto con fermo amministrativo, una novità che consente finalmente di radiare il veicolo dal PRA. Vediamo nel dettaglio cosa significa, quando scatta il fermo e quali sono le soluzioni per il proprietario.
Novità 2026: rottamazione auto con fermo amministrativo
Dal 2026 è possibile procedere alla rottamazione di un’auto con fermo amministrativo. In passato il veicolo non poteva essere demolito né cancellato dal PRA finché il debito non veniva estinto.
La nuova normativa consente invece la radiazione e la distruzione del mezzo, permettendo di chiudere definitivamente la posizione amministrativa del veicolo. Attenzione però: la rottamazione non cancella il debito originario, che resta dovuto all’ente creditore.
Non sono inoltre previsti incentivi statali per chi rottama un’auto sottoposta a fermo amministrativo.
Preavviso di blocco auto: perché si riceve?
Il fermo amministrativo del veicolo può essere iscritto al contribuente che risulta essere inadempiente nei confronti dell’Erario. Non aver provveduto quindi al pagamento di una la cartella esattoriale, come stabilito nei termini dei 30 giorni dalla notifica, può sfociare in un fermo della nostra vettura.
C’è da dire però che prima che ciò avvenga, il diretto interessato si vedrà recapitare da parte dell’Agente per la Riscossione, un preciso preavviso.
Cos’è il fermo amministrativo auto
Il fermo consiste nel provvedimento messo a punto dall’Erario, che di fatto impedisce di poter circolare con la propria auto. Si rischia che l’auto venga addirittura radiata dal Pra (attraverso la rottamazione o l’esportazione). Lo stato della vettura può essere sempre verificato richiedendo una visura al Pra. La procedura di verifica può essere effettuata anche on-line o con l’ausilio di un’agenzia di pratiche auto.
Fermo amministrativo veicolo: quando scatta
Ecco quindi che il fermo del proprio mezzo è imputabile al mancato pagamento sia delle imposte dovute allo Stato tra cui: Irpef e Iva, oppure alle imposte spettanti agli enti locali come Tari e Imu. Anche le sanzioni amministrative non pagate, possono sfociare nelle cosiddette ganasce fiscali.
Tutto ciò però si viene a verificare non prima che l’ente titolare del credito abbia affidato la pratica di recupero del credito, all’Esattore che a sua volta dovrà provvedere alla notifica della relativa cartella di pagamento. Oltre che gli agenti per la riscossione esattoriale, nessun altro può iscrivere un fermo auto.
Preavviso di fermo amministrativo: soglia importo
In merito al fermo autoveicolo, sarà bene tenere presente che non viene contemplato un importo minimo al di sotto del quale non si possa rischiare il fermo della propria auto. Pertanto il blocco del mezzo sarà legittimato anche nel caso in cui la somma non versata dal contribuente risulti essere davvero esigua. A tal riguardo però è da tenere a mente che vige il divieto di vedere emesse cartelle esattoriali che vadano a includere importi inferiori a € 30 euro, dove già siano inclusi interessi, e sanzioni.
Fermo amministrativo quando è all’insaputa ed è legittimo?
Ma cosa accade quando si è all’oscuro del fermo amministrativo presente sulla propria vettura? A tal proposito oltre alla relativa notifica della cartella e del preavviso, la legge italiana non prevede l’imposizione all’esattore di dover comunicare al contribuente l’avvenuta iscrizione del fermo del mezzo.
Vi è, a tal riguardo, una sola presa di posizione da parte della Corte di Cassazione. Nell’episodio la Cassazione precisa che tale obbligo si possa profilare dai principi di buona fede e di trasparenza dell’attività amministrativa.
Ecco quindi dedotto che chi non provvede alle somme che sono state ingiunte entro il termine dei 30 giorni dal ricevimento del preavviso, potrebbe portare conseguentemente il fermo del mezzo.
Ciò potrebbe accadere senza neanche saperlo e subire le conseguenti sanzioni amministrative previste nel caso in cui venga trovato alla guida dell’auto in questione, senza che rilevi la sua eventuale “buona fede”.

Le sanzioni previste per chi circola con l’auto in stato di fermo amministrativo sono:
- L’eventuale revoca della patente di guida.
- La confisca del veicolo in uso.
- Una multa compresa tra le somme di € 1.984, fino a giungere a € 7.937
Ma nel caso in cui il contribuente possa ricevere il fermo senza aver mai ricevuto il preavviso o la cartella esattoriale? Questi potrà presentare al giudice un formale ricorso, al fine di andare a depennare il fermo stesso.
Si può circolare con un’auto in fermo amministrativo?
No. Circolare con un veicolo sottoposto a fermo amministrativo comporta sanzioni molto severe, tra cui multa fino a oltre 7.900 euro, confisca del mezzo e sospensione o revoca della patente.
Il fermo impedisce qualsiasi utilizzo del veicolo su strada pubblica fino alla cancellazione del provvedimento.
Come togliere il fermo amministrativo auto
Per cancellare il fermo amministrativo è necessario saldare il debito che lo ha generato oppure ottenere una rateizzazione accettata dall’ente creditore. Una volta regolarizzata la posizione, l’Agente della Riscossione provvede alla cancellazione dal PRA.
In alternativa è possibile presentare ricorso se il fermo è stato iscritto senza regolare notifica della cartella o del preavviso. In questi casi il contribuente può rivolgersi al giudice competente.
FAQ sul fermo amministrativo auto
Cos’è il fermo amministrativo auto?
È un provvedimento con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione blocca un veicolo a causa di un debito non pagato, impedendone la circolazione.
Come sapere se un’auto ha un fermo amministrativo?
È possibile richiedere una visura al PRA online o tramite agenzia di pratiche auto per verificare la presenza del fermo.
Quanto dura il fermo amministrativo?
Il fermo resta attivo finché il debito non viene pagato, rateizzato o annullato tramite ricorso.
Si può vendere un’auto con fermo amministrativo?
La vendita è possibile, ma il fermo resta iscritto sul veicolo e ne limita l’utilizzo fino alla cancellazione.
Si può rottamare un’auto con fermo amministrativo?
Sì, dal 2026 è possibile procedere alla radiazione e demolizione del veicolo, ma il debito resta dovuto.
Si paga il bollo con il fermo amministrativo?
Finché il veicolo è iscritto al PRA, il bollo può essere dovuto. Dopo la radiazione e demolizione non sarà più soggetto alla tassa.







