Nel traffico urbano, pedoni e monopattini rappresentano due tra gli utenti più vulnerabili. Sapere come superare pedoni e monopattini è oggi essenziale per ogni automobilista o scooterista. Con il Codice della Strada aggiornato al 2026, il sorpasso in città richiede attenzione, rispetto delle distanze e buonsenso. In questa guida spieghiamo le regole da seguire, gli errori da evitare e gli strumenti utili per guidare in modo responsabile e sicuro.
Superare un pedone: quando è consentito e come farlo
Il sorpasso pedoni Codice della Strada è consentito solo se avviene in condizioni di piena sicurezza e nel rispetto delle distanze minime. In particolare:
- È vietato sorpassare in prossimità di strisce pedonali, se il pedone è in procinto di attraversare o ha anche solo manifestato l’intenzione di farlo.
- Fuori dagli attraversamenti, il pedone può essere superato solo mantenendo almeno 1,5 metri di distanza laterale.
- È obbligatorio rallentare o fermarsi se il pedone è in posizione pericolosa (es. a bordo strada, con visibilità ridotta, o con bambini o passeggini).
Esempio pratico: se un pedone sta camminando sulla banchina di una strada secondaria, è possibile superarlo solo a velocità molto ridotta e con ampio margine laterale.
La regola generale è semplice: quando si tratta di utenti vulnerabili, la priorità è sempre la loro incolumità, anche a costo di attendere qualche secondo in più.
Superare un monopattino elettrico: attenzione a visibilità e manovre
Il sorpasso monopattino elettrico richiede particolare cautela. Questi mezzi sono piccoli, spesso silenziosi e imprevedibili nei movimenti, motivo per cui il Codice della Strada prevede regole chiare.
Ecco cosa fare:
- Verifica la velocità: il sorpasso è consentito solo se il monopattino procede a velocità inferiore rispetto al flusso di traffico.
- Mantieni almeno 1,5 metri di distanza laterale, proprio come per biciclette e pedoni.
- Controlla che non stia cambiando direzione: molti utenti non segnalano le svolte e non dispongono di indicatori di direzione.
- Presta attenzione a comportamenti distratti: uso di cuffie, manovre improvvise, discesa da marciapiedi sono frequenti.
Dopo il sorpasso, rientra lentamente in corsia senza tagliare la traiettoria dell’utente su monopattino. La prudenza è essenziale anche quando non vi sono obblighi espliciti, perché questi utenti sono tra i più esposti agli urti laterali.
Situazioni speciali: scuole, marciapiedi, centri storici
In determinati contesti urbani, come scuole, zone 30 e centri storici, le regole per il sorpasso di utenti vulnerabili diventano ancora più stringenti.
Ecco cosa prevede la normativa e il buonsenso:
- Limite di 30 km/h obbligatorio in prossimità delle scuole, esteso spesso anche a intere aree residenziali.
- Se un pedone è in dubbio sull’attraversamento, è dovere del conducente fermarsi e lasciarlo passare, anche se non ha ancora messo piede sulle strisce.
- In zone ZTL o aree pedonali parziali, attenzione ai monopattini che possono cambiare corsia improvvisamente, spesso senza segnalarlo.
- Passeggini, bambini o persone anziane richiedono massima prudenza anche se non sulle strisce: la priorità è la sicurezza.
In questi contesti, più che la velocità conta la capacità di anticipare situazioni di rischio, adottando una guida difensiva e rispettosa.
Errori da evitare quando si superano pedoni e monopattini
Quando ci si chiede come si superano pedoni e monopattini, è fondamentale conoscere non solo le regole, ma anche gli errori più comuni che possono compromettere la sicurezza.
- Sorpassi troppo stretti: avvicinarsi troppo agli utenti vulnerabili è pericoloso e vietato. Serve sempre 1,5 m di distanza laterale.
- Uso improprio del clacson: molti conducenti lo utilizzano per “avvisare” pedoni o monopattini, creando solo allarme e reazioni imprevedibili.
- Confondere la corsia ciclabile con la carreggiata: non si può invadere lo spazio ciclabile per sorpassare.
- Sorpassare in presenza di ostacoli: auto parcheggiate, cantieri o bidoni della spazzatura riducono lo spazio di manovra e aumentano i rischi.
- Affidarsi troppo agli ADAS: i sistemi di assistenza alla guida non sostituiscono l’attenzione del conducente, soprattutto in caso di bambini o pedoni in angoli ciechi.
La regola d’oro: meglio attendere un attimo in più che esporsi a un rischio evitabile.
Esempi pratici di sorpasso corretto in città
Capire come si superano pedoni e monopattini significa anche saper gestire situazioni reali. Ecco alcuni scenari urbani tipici con il comportamento corretto da adottare:
- Scenario 1: monopattino su carreggiata urbana. Il conducente del monopattino guida a destra. L’automobilista lo supera solo quando ha sufficiente spazio per mantenere almeno 1,5 metri e senza rientrare bruscamente.
- Scenario 2: pedone su strada secondaria senza marciapiede. Il conducente rallenta, valuta la distanza disponibile e supera solo in assenza di veicoli opposti, mantenendo la distanza minima.
- Scenario 3: marciapiede affollato. L’autista si prepara a frenare, mantiene distanza prudente e attende in caso di possibile attraversamento non previsto.
- Scenario 4: visibilità ridotta per pioggia o nebbia. Il conducente rallenta drasticamente, usa fari anabbaglianti e rinuncia al sorpasso se non ha visione chiara del lato strada.
Questi esempi aiutano a tradurre le regole in comportamento concreto, soprattutto in ambienti urbani complessi.
Sicurezza attiva e ADAS: come aiutano nel sorpasso sicuro
I sistemi di assistenza alla guida (ADAS) sono sempre più presenti nelle auto moderne e offrono un aiuto prezioso nel sorpasso pedoni e monopattini, soprattutto in città.
Ecco le tecnologie più utili:
- Sensori di distanza laterale: aiutano a mantenere i 1,5 metri minimi durante il sorpasso.
- Radar e telecamere 360°: rilevano la presenza di utenti debolmente protetti anche negli angoli ciechi.
- Frenata automatica d’emergenza: si attiva se un pedone attraversa improvvisamente la strada.
- Riconoscimento degli attraversamenti pedonali: avvisa il conducente e può rallentare automaticamente l’auto.
Importante però ricordare: gli ADAS sono un supporto, non un sostituto dell’attenzione. La responsabilità resta sempre del conducente.
Come superare pedoni e monopattini in sicurezza: la procedura passo dopo passo
Ogni situazione di traffico è diversa, ma esistono alcune regole pratiche che aiutano a effettuare il superamento di pedoni e monopattini in modo più sicuro. Prima di iniziare qualsiasi manovra è importante osservare attentamente l’ambiente circostante e prevedere i possibili movimenti degli utenti vulnerabili.
- Riduci leggermente la velocità prima di raggiungere il pedone o il monopattino.
- Controlla gli specchietti retrovisori e verifica la presenza di altri veicoli.
- Accertati che la corsia opposta sia libera, se è necessario spostarsi lateralmente.
- Lascia un ampio margine laterale durante il superamento.
- Evita accelerazioni improvvise che possano sorprendere l’utente vulnerabile.
- Rientra nella tua traiettoria solo quando hai completamente superato il pedone o il monopattino.
Se anche uno solo di questi passaggi non può essere eseguito in sicurezza, la scelta più prudente è attendere qualche secondo prima di procedere.
Quando è meglio aspettare: le situazioni più comuni
Non sempre è possibile superare immediatamente un pedone o un monopattino. In molte situazioni è preferibile rinviare la manovra fino a quando la visibilità e lo spazio disponibile consentono di procedere senza rischi.
| Situazione | Come comportarsi |
|---|---|
| Pedone vicino alle strisce | Rallentare ed essere pronti a fermarsi. |
| Monopattino che procede vicino al margine della carreggiata | Superare solo quando è disponibile uno spazio laterale adeguato. |
| Strada stretta | Attendere un tratto più ampio. |
| Incroci o curve | Rinviare il superamento. |
| Pioggia, nebbia o scarsa illuminazione | Ridurre la velocità e procedere solo con visibilità sufficiente. |
| Traffico intenso | Evitare manovre affrettate e mantenere una guida fluida. |
Perché la velocità è importante quanto la distanza
Lasciare spazio laterale è fondamentale, ma non è sufficiente se il superamento avviene a una velocità troppo elevata. Una differenza di velocità eccessiva può spaventare il pedone o destabilizzare chi guida un monopattino, soprattutto in presenza di vento, buche o piccoli ostacoli.
Per questo motivo è consigliabile:
- ridurre gradualmente la velocità prima della manovra;
- evitare brusche accelerazioni durante il superamento;
- mantenere una traiettoria regolare e prevedibile;
- non rientrare immediatamente davanti all’utente vulnerabile.
Una guida fluida permette a tutti gli utenti della strada di prevedere meglio i movimenti degli altri, riducendo il rischio di incidenti.
Incroci, scuole e fermate degli autobus: le aree che richiedono maggiore attenzione
Esistono punti della rete stradale dove pedoni e monopattini possono comparire improvvisamente. In queste aree è consigliabile adottare una guida ancora più prudente.
Particolare attenzione dovrebbe essere prestata in prossimità di:
- scuole e asili;
- parchi pubblici;
- fermate degli autobus;
- attraversamenti pedonali;
- incroci regolati da semafori;
- uscite di parcheggi e autorimesse;
- centri commerciali e aree pedonali.
In questi contesti è opportuno prevedere che un pedone possa attraversare improvvisamente o che un monopattino possa cambiare direzione senza preavviso.
Guida notturna e condizioni meteo avverse
La visibilità ridotta aumenta il rischio di non individuare tempestivamente un pedone o un monopattino. Di notte o durante pioggia intensa e nebbia è necessario aumentare ulteriormente il livello di attenzione.
- Riduci la velocità rispetto alle condizioni normali.
- Mantieni una maggiore distanza di sicurezza.
- Utilizza correttamente gli anabbaglianti.
- Presta attenzione agli indumenti scuri e ai monopattini poco illuminati.
- Evita qualsiasi manovra se la visibilità è insufficiente.
Le condizioni ambientali possono modificare sensibilmente gli spazi di frenata e il tempo necessario per reagire a un comportamento improvviso.
Checklist prima di superare un pedone o un monopattino
Prima di effettuare il superamento, verifica rapidamente questi aspetti:
- ✔ Ho una visuale libera della strada?
- ✔ Posso mantenere un’adeguata distanza laterale?
- ✔ Sto procedendo a una velocità appropriata?
- ✔ Il pedone o il monopattino potrebbero cambiare improvvisamente direzione?
- ✔ Ci sono attraversamenti pedonali, scuole o fermate nelle vicinanze?
- ✔ Posso completare la manovra senza costringere altri veicoli a frenare?
Se anche una sola risposta è negativa, è preferibile attendere il momento più favorevole prima di procedere.
Domande frequenti sul superamento di pedoni e monopattini
Posso superare un monopattino rimanendo nella stessa corsia?
Solo se è possibile mantenere uno spazio laterale adeguato e completare la manovra senza mettere in pericolo l’altro utente della strada.
Come comportarsi se un pedone cambia improvvisamente direzione?
Occorre rallentare immediatamente ed essere pronti a fermarsi, evitando manovre brusche che potrebbero coinvolgere altri veicoli.
I monopattini possono spostarsi verso il centro della carreggiata?
Il conducente deve sempre adattare la propria guida ai movimenti dell’altro utente e attendere il momento più sicuro per effettuare il superamento.
È consigliabile usare il clacson?
Il clacson dovrebbe essere utilizzato soltanto quando è realmente necessario per segnalare un pericolo immediato. Un uso improprio potrebbe spaventare il pedone o il conducente del monopattino.
Gli ADAS evitano sempre gli incidenti con pedoni e monopattini?
No. I sistemi di assistenza possono supportare il conducente, ma non sostituiscono mai l’attenzione, la prudenza e il rispetto delle regole di circolazione.






