Chery accelera in Italia: tutte le novità tra Omoda, Jaecoo, Lepas e iCaur

Il gruppo Chery amplia la presenza in Italia con nuovi SUV Omoda, Jaecoo, Lepas, iCaur e Chery: ecco modelli, motori, prezzi indicativi e date di arrivo.

Chery Tiggo 9
Il gruppo Chery prepara una fase di forte espansione sul mercato italiano, con una serie di nuovi modelli destinati ad arrivare tra la seconda metà del 2026 e l’inizio del 2027. La strategia non passa attraverso un unico marchio, ma coinvolge una famiglia sempre più ampia di brand: accanto a Omoda e Jaecoo, già presenti da circa due anni, si stanno facendo spazio Lepas, iCaur e lo stesso marchio Chery. Sullo sfondo rimane inoltre la collaborazione ventennale con DR Automobiles, mentre nei prossimi anni è previsto anche l’arrivo di Exlantix, conosciuto come Exeed sui mercati asiatici.

Il risultato è un’offerta che punta soprattutto sui SUV e sulle motorizzazioni elettrificate, ma senza adottare una soluzione tecnica unica. Nel programma italiano trovano infatti spazio motori benzina, sistemi full hybrid e plug-in hybrid, oltre a un range extender e alla possibilità di vedere successivamente ulteriori modelli completamente elettrici. Dimensioni e posizionamento sono altrettanto diversificati: si parte da crossover di 4,40 metri e si arriva a grandi SUV da oltre cinque metri, con prezzi indicativi che vanno da circa 30.000 a 55.000 euro.

Chery Tiggo 9, sette posti e 428 CV per il debutto italiano

Una delle novità più importanti è la Chery Tiggo 9, grande SUV destinata ad arrivare in Italia a ottobre. Con una lunghezza di 4,81 metri e un passo di 2,80 metri, si presenta come un modello pensato per chi cerca soprattutto spazio e versatilità. L’abitacolo offre sette posti, mentre la seconda fila può scorrere longitudinalmente di 26 centimetri; abbattendo gli schienali, il vano di carico raggiunge una capacità dichiarata di 2.065 litri.

La dotazione punta su comfort e tecnologia. Il quadro strumenti misura 10,25 pollici, mentre al centro della plancia trova posto un infotainment da 15,6 pollici. Il sedile del conducente dispone di regolazioni elettriche a otto vie e funzione massaggio a dieci punti, mentre quello del passeggero anteriore adotta la configurazione reclinabile denominata Queen Seat. Sono previsti anche vetri fonoassorbenti e un impianto Sony con 14 altoparlanti e cancellazione attiva del rumore.

Per il mercato italiano la Tiggo 9 utilizzerà un sistema ibrido plug-in Super Hybrid da 428 CV, impostato per privilegiare la trazione elettrica. Il motore termico contribuisce alla ricarica della batteria e interviene quando viene richiesta maggiore potenza. I dati tecnici completi non sono ancora disponibili, ma l’autonomia elettrica in ambito urbano dovrebbe attestarsi attorno ai 140 km, mentre la percorrenza complessiva dovrebbe superare i 1.000 km.

Chery Tiggo 8, plug-in da 279 CV a circa 40.000 euro

Sempre a ottobre è attesa la Chery Tiggo 8, un SUV medio-grande lungo 4,72 metri. In questo caso la configurazione prevede la trazione anteriore e un sistema ibrido plug-in composto da un motore 1.5 turbobenzina e da un’unità elettrica. La potenza complessiva raggiunge 279 CV, con 365 Nm di coppia, mentre la batteria da 18,4 kWh dovrebbe permettere di percorrere almeno una cinquantina di chilometri utilizzando esclusivamente l’energia elettrica.

L’abitacolo comprende rivestimenti in pelle e sedili anteriori ventilati, oltre a uno schermo centrale da 15,6 pollici. La dotazione prevede inoltre head-up display, telecamera con visuale a 360 gradi e sistemi di guida assistita di livello 2 forniti di serie. Per la Tiggo 8 viene indicato un prezzo nell’ordine dei 40.000 euro, anche se il listino definitivo dovrà essere definito al momento dell’arrivo sul mercato.

iCaur V27 porta in Italia il fuoristrada elettrificato

Una proposta molto diversa arriverà all’inizio del 2027 con iCaur, marchio dedicato ai modelli fuoristrada con sistemi di propulsione elettrificati. Il primo veicolo previsto per l’Italia è la V27, un grande SUV dalle forme squadrate lungo 5,04 metri, largo 1,97 e alto 1,85 metri. Le caratteristiche geometriche evidenziano l’impostazione orientata anche all’impiego lontano dall’asfalto: l’angolo d’attacco è di 24 gradi, quello d’uscita di 23 gradi e l’altezza minima da terra raggiunge 22,4 centimetri.

La V27 può inoltre affrontare guadi fino a 60 centimetri. Nell’abitacolo l’impostazione diventa più sofisticata, con finiture curate, dashboard integrata nella plancia, infotainment da 15,4 pollici e tetto panoramico. Il sistema propulsivo destinato ai nostri mercati utilizza invece una soluzione range extender, differente dai tradizionali schemi plug-in hybrid.

Il motore 1.5 turbobenzina da 143 CV svolge la funzione di generatore per due unità elettriche. Quella anteriore sviluppa 150 kW, mentre quella posteriore arriva a 185 kW, per una potenza complessiva dichiarata di 455 CV e 505 Nm di coppia. La batteria CATL da 34,3 kWh permette un’autonomia elettrica di 156 km, mentre quella combinata supera i 1.000 km. Il prezzo indicativo è di circa 55.000 euro.

Chery in Italia: Jaecoo 7, una batteria più grande per la plug-in

Il programma di novità coinvolge anche modelli già presenti sulle strade italiane. È il caso della Jaecoo 7, commercializzata nelle varianti benzina, full hybrid e plug-in hybrid. A novembre è previsto un aggiornamento proprio per quest’ultima versione, concentrato principalmente sulla capacità della batteria.

L’accumulatore passerà dagli attuali 18,4 kWh a 26,6 kWh, con un incremento vicino al 50%. Rimarrà invece invariata la componente termica basata sul 1.5 turbobenzina. La maggiore capacità energetica permetterà di aumentare sensibilmente la percorrenza in modalità elettrica e, di conseguenza, anche l’autonomia complessiva. Il prezzo dovrebbe partire da circa 40.000 euro.

Lepas L8 apre la nuova gamma

Lepas punta invece su SUV descritti attraverso una combinazione di eleganza e accessibilità. La prima proposta è la L8, già disponibile sul mercato italiano. Misura 4,69 metri di lunghezza, ha un passo di 2,80 metri e offre cinque posti, con un bagagliaio dalla capacità dichiarata di 507 litri.

Il sistema plug-in hybrid abbina un 1.5 turbobenzina da 143 CV a un motore elettrico, raggiungendo complessivamente 279 CV. La L8 accelera da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 180 km/h. La batteria da 18,4 kWh promette circa 90 km di autonomia elettrica.

La gamma comprende gli allestimenti Essence ed Elegance. Tra le dotazioni figurano infotainment da 13,2 pollici, Apple CarPlay e Android Auto wireless, telecamera con visuale a 540 gradi, guida assistita di livello 2 e monitoraggio dell’angolo cieco. Il prezzo parte da 41.700 euro.

Lepas L6 arriverà a novembre

Nel cuore dell’offerta si inserirà la Lepas L6, prevista per novembre. È lunga 4,55 metri e utilizza il sistema Super Hybrid da 279 CV, formato da un motore 1.5 turbobenzina da 143 CV e da un’unità elettrica da 204 CV. Anche in questo caso la batteria ha una capacità di 18,4 kWh, mentre il prezzo indicativo parte da circa 35.000 euro.

Lepas 4, compatta e con più motorizzazioni

All’inizio del 2027 sarà invece il momento della Lepas 4, lunga 4,40 metri e collocata a cavallo tra i segmenti B e C. Il modello sarà riconoscibile per le linee morbide e proporrà motorizzazioni full hybrid e plug-in hybrid. L’abitacolo punterà su uno schermo centrale verticale, mantenendo però numerosi comandi fisici.

In una fase successiva potrebbe aggiungersi anche una versione completamente elettrica, già commercializzata in Cina. Questa configurazione utilizza un motore da 150 kW, equivalenti a 204 CV, e dichiara 450 km di autonomia. Per il mercato italiano viene indicato un prezzo di partenza nell’ordine dei 30.000 euro.

Omoda 4 arriva a settembre con benzina e full hybrid

La Omoda 4 sarà una delle prime novità del nuovo ciclo, con un debutto previsto a settembre. È una crossover lunga 4,40 metri e adotta un linguaggio stilistico denominato Cyber Mecha, caratterizzato da superfici nette e forme geometriche. Nell’abitacolo trovano spazio un display verticale, assistenti vocali con riferimenti al mondo del gaming e un particolare pulsante d’accensione protetto da uno sportellino rosso.

Al lancio saranno disponibili due motorizzazioni. La prima utilizza il 1.6 benzina da 147 CV già impiegato sulla Omoda 5, mentre la seconda è un sistema full hybrid da 150 kW, equivalenti a 204 CV. In quest’ultimo caso il 1.5 benzina lavora prevalentemente come generatore dell’unità elettrica e interviene sulla trazione soprattutto alle velocità più elevate, con l’obiettivo di migliorare consumi ed efficienza.

Successivamente potrebbero arrivare anche configurazioni plug-in hybrid e completamente elettriche. Rimane invece ancora incerto il futuro della variante Ultra, caratterizzata da un’impostazione più sportiva. Il prezzo della Omoda 4 dovrebbe partire da circa 30.000 euro.

Omoda 5 cresce e cambia posizionamento

A dicembre sarà la volta della Omoda 5 aggiornata. Il restyling arriva a meno di due anni dal debutto europeo e non si limita a modificare alcuni dettagli estetici: la vettura crescerà infatti di circa sette centimetri, superando i quattro metri e mezzo. Una scelta che permetterà alla Omoda 5 di salire di categoria e lasciare maggiore spazio alla nuova Omoda 4 nella fascia inferiore.

Il frontale riceverà gruppi ottici più sottili e una nuova firma luminosa. All’interno debutteranno un doppio display, un volante a due razze e un tunnel centrale rialzato con doppia ricarica wireless. La gamma sarà orientata soprattutto verso le versioni ibride ed elettriche, con queste ultime che continueranno a utilizzare una batteria da 61 kWh. Anche in questo caso il prezzo indicativo è nell’ordine dei 30.000 euro.

Omoda 9 Aurora Edition, mille esemplari soltanto per l’Italia

Tra i modelli già disponibili c’è invece la Omoda 9 Aurora Edition, serie speciale riservata esclusivamente al mercato italiano e limitata a 1.000 esemplari. La caratterizzazione principale è rappresentata dalla vernice Aurora Green, accompagnata da una dotazione particolarmente completa. Sotto la carrozzeria non cambiano invece le caratteristiche del sistema propulsivo.

Il powertrain plug-in hybrid combina un 1.5 turbobenzina con tre motori elettrici, assicurando la trazione integrale. La potenza complessiva raggiunge 537 CV e la coppia arriva a 650 Nm. La batteria da 34,5 kWh consente di percorrere 145 km in modalità elettrica, mentre il prezzo della Aurora Edition è fissato a 54.000 euro.

Da settembre 2026 all’inizio del 2027, il calendario delle novità

La sequenza dei lanci permette di comprendere la portata dell’espansione prevista in Italia. A settembre è attesa la Omoda 4, seguita in ottobre dalle Chery Tiggo 9 e Tiggo 8. Novembre porterà l’aggiornamento plug-in della Jaecoo 7 e l’arrivo della Lepas L6, mentre a dicembre toccherà alla Omoda 5 rinnovata.

Lepas L8 e Omoda 9 Aurora Edition sono invece già disponibili, mentre l’inizio del 2027 dovrebbe portare sul mercato italiano la Lepas 4 e la iCaur V27. La composizione della gamma mostra anche quanto siano differenti le tecnologie scelte dal gruppo: dal tradizionale motore benzina della Omoda 4 si passa alle full hybrid, alle plug-in e al sistema range extender della V27, senza escludere ulteriori varianti completamente elettriche.

Il denominatore comune rimane il ruolo centrale dei SUV, declinati però su dimensioni e fasce di prezzo molto diverse. La Omoda 4 e la futura Lepas 4 presidiano la zona dei 4,40 metri e dei circa 30.000 euro, mentre all’estremo opposto si trovano la Chery Tiggo 9 a sette posti e la iCaur V27 da oltre cinque metri. Nel mezzo si inseriscono Tiggo 8, Jaecoo 7, Lepas L6, Lepas L8, Omoda 5 e Omoda 9, costruendo un’offerta che nel giro di pochi mesi diventerà sensibilmente più articolata rispetto a quella finora disponibile in Italia.

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