L’ingresso di Changan in Italia segna una nuova fase nel processo di espansione europea di uno dei maggiori gruppi automotive cinesi. Il debutto sul mercato italiano non è un’operazione isolata, ma il risultato di una strategia di lungo periodo che coinvolge design, ricerca e sviluppo, organizzazione commerciale e presenza industriale. Changan si presenta al pubblico italiano con due modelli, Changan Deepal S05 e Changan Deepal S07, ma soprattutto con un progetto articolato che punta a costruire una presenza duratura e radicata.
Con sede a Chongqing, il China Changan Automobile Group può contare su 163 anni di tradizione industriale e 41 anni di esperienza nella produzione automobilistica. Un patrimonio che si riflette nella volontà di affrontare il mercato italiano non come semplice sbocco commerciale, ma come tassello strategico all’interno di una visione globale che guarda al 2030 e oltre.
Una presenza industriale e tecnologica già radicata in Italia
Uno degli elementi distintivi dell’arrivo di Changan in Italia è il ruolo centrale che il Paese ricopre già da anni all’interno dell’organizzazione globale del Gruppo. Il Changan Design Center Europe di Torino, fondato nel 2003 inizialmente a Rivoli, rappresenta oggi una delle colonne portanti del network internazionale di ricerca, sviluppo e design del marchio.
La struttura torinese ospita oltre 300 designer provenienti da 31 Paesi e opera in un edificio di 3.100 metri quadrati di recente completamento. Negli ultimi vent’anni, il centro è diventato non solo un nodo fondamentale del Global Design Network di Changan, ma anche una vera e propria finestra sulla cultura europea e sulle esigenze dei clienti del Vecchio Continente.
A partire dal 2025, il Changan Design Center Europe ha acquisito tutte le competenze necessarie per gestire l’intero processo di progettazione automobilistica, dalla fase concettuale allo sviluppo finale. Qui prendono forma modelli basati su piattaforme globali avanzate, progettati per rispondere alle aspettative europee in termini di sicurezza, design e sostenibilità. Tra questi figurano proprio Changan Deepal S05 e Changan Deepal S07, i primi due modelli destinati al mercato italiano.
La strategia globale e il ruolo dell’Italia
L’ingresso in Italia si inserisce nella più ampia strategia globale di Changan, nota come “The Vast Ocean Plan”. All’interno di questo piano, il Gruppo ha definito la propria 2030 Vision, con l’obiettivo di crescere nei mercati esteri e affermarsi come marchio automobilistico di livello mondiale. Entro il 2030, Changan punta a vendere cinque milioni di veicoli all’anno, di cui tre milioni a nuova energia, con i mercati esteri destinati a rappresentare il 30% del volume complessivo.
In Europa, questa visione si traduce nella strategia “In Europe for Europe”, che mira a costruire una presenza stabile e locale, basata su un’esperienza globale ma fortemente adattata alle specificità del mercato europeo. L’Italia rientra tra gli otto Paesi europei individuati come mercati chiave, con una copertura completa del Sud Europa che include anche Portogallo, Spagna e Grecia.
Ricerca e sviluppo: il network globale con base anche a Torino
Il ruolo dell’Italia all’interno di Changan non si limita al design. Torino è infatti parte integrante del Global Research and Development Network, una struttura di ricerca e sviluppo basata sulla strategia “Six Countries, Ten Locations”. Questo network comprende centri in Cina, Italia, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti e Germania, con una distribuzione delle competenze pensata per valorizzare le specificità di ogni area.
Il Global R&D Network di Changan può contare su oltre 18.000 ingegneri e tecnici provenienti da 31 Paesi, 16 centri di ricerca tecnologica e sviluppo prodotto, 17 aziende tecnologiche e 180 laboratori, inclusi quelli a livello nazionale. L’attenzione strategica è rivolta allo sviluppo di tecnologie intelligenti, soluzioni per le nuove energie e all’Experience Design, elementi chiave per sostenere un’innovazione continua.
Changan in Italia: organizzazione e rete commerciale
Parallelamente alla presentazione dei primi modelli, in Italia sono in corso tutte le attività necessarie per il lancio operativo del marchio Changan. Un team dedicato sta lavorando alla creazione della struttura organizzativa nazionale, che prevede la costituzione di una National Sales Company, lo sviluppo della rete di vendita e post-vendita e la realizzazione di un Centro di Distribuzione Ricambi dedicato al mercato italiano.
La rete commerciale rappresenta uno degli aspetti centrali del progetto. Ad oggi, 33 showroom sono già stati definiti e si trovano in fase di realizzazione, mentre molti altri sono attualmente in valutazione. Changan ha avviato collaborazioni con partner di primo piano, inclusi gruppi che rappresentano anche marchi premium, considerandone esperienza e professionalità elementi fondamentali per il successo sul mercato italiano.
Le concessionarie saranno progettate per riflettere lo stile e i valori del brand, offrendo ambienti moderni e accoglienti, oltre a una consulenza personalizzata per accompagnare il cliente nella scelta del veicolo. I saloni di vendita e i centri di assistenza saranno distribuiti strategicamente sul territorio, con l’obiettivo di garantire servizi di vendita, manutenzione e post-vendita rapidi ed efficienti.

Logistica, ricambi e servizi al cliente
L’attenzione di Changan per il mercato italiano si estende anche agli aspetti logistici e di supporto al cliente. In Europa, il Gruppo ha già attivato centri di distribuzione ricambi nei Paesi Bassi e nel Regno Unito e ha annunciato l’apertura di un nuovo centro ricambi in Italia. Questa infrastruttura sarà affiancata da Call Center e Centri di formazione, che hanno iniziato a operare nel corso del 2025, con l’obiettivo di garantire standard di servizio elevati.
La costruzione di una rete post-vendita efficiente è considerata un elemento chiave per instaurare un rapporto di fiducia con i clienti italiani, in un contesto di mercato sempre più competitivo e attento alla qualità dell’esperienza complessiva.
Changan Deepal S05: il SUV compatto elettrico per l’Italia
Il primo dei due modelli destinati al mercato italiano è Changan Deepal S05, definito come “the technological and practical Compact SUV”. Si tratta di un C-SUV 100% elettrico che unisce un design moderno a soluzioni tecnologiche avanzate. Progettato presso il Changan Design Center Europe di Torino, il Deepal S05 è pensato per clienti attenti al design e appassionati di tecnologia.
Il modello è equipaggiato con una batteria Litio-Ferro-Fosfato da 68,8 kWh, che può essere ricaricata in corrente continua fino a 200 kW. L’autonomia dichiarata raggiunge i 485 chilometri, rendendo il SUV adatto sia all’uso quotidiano sia a percorrenze più lunghe. L’impostazione del veicolo riflette l’approccio europeo al design e alla funzionalità, con un equilibrio tra estetica, comfort e praticità.
Changan Deepal S07: design italiano e tecnologia avanzata
Accanto al S05, Changan porterà in Italia anche Changan Deepal S07, definito come “the smart e-SUV designed to enjoy”. Anche questo modello è stato progettato a Torino e rappresenta una sintesi tra design italiano, esperienza ingegneristica britannica e tecnologie all’avanguardia.
Il Deepal S07 si distingue per linee eleganti, una silhouette sportiva e un uso marcato di elementi luminosi a LED che ne sottolineano il carattere dinamico. La batteria da 79,97 kWh consente un’autonomia fino a 475 chilometri, collocando il modello in una posizione competitiva nel segmento dei SUV elettrici di medie dimensioni.
Investimenti e prospettive future
L’impegno di Changan in Europa, e quindi anche in Italia, è supportato da un piano di investimenti significativo. Entro il 2030, il Gruppo prevede di investire oltre due miliardi di euro nel continente, con l’obiettivo di sviluppare una rete composta da più di 1.000 punti vendita e assistenza. Nei prossimi cinque anni, Changan intende inoltre assumere oltre 1.000 dipendenti in Europa, sostenendo l’occupazione e lo sviluppo economico locale.
Questo approccio conferma la volontà del marchio di costruire una presenza solida e credibile, fondata su infrastrutture, competenze locali e una visione di lungo periodo. L’Italia, grazie al ruolo centrale di Torino nel design e alla costruzione di una rete commerciale capillare, si candida a essere uno dei pilastri di questa strategia europea.







