BMW, crescita solida nel terzo trimestre: vendite e modelli elettrici in rialzo

Il BMW Group chiude un terzo trimestre positivo con un incremento dell’8,8% delle consegne e vendite elettriche in crescita. MINI e BMW M trainano i risultati globali.

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Il BMW Group ha chiuso il terzo trimestre del 2025 con un bilancio positivo, confermando una fase di crescita costante su tutti i principali mercati internazionali. Le consegne ai clienti sono aumentate dell’8,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un dato che riflette sia il rafforzamento della domanda globale sia il confronto favorevole con un 2024 caratterizzato da difficoltà produttive. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo tedesco ha consegnato complessivamente circa 1,8 milioni di veicoli dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, con un incremento del 2,4% su base annua.

Il risultato dimostra la solidità di un gruppo capace di gestire la transizione verso la mobilità elettrica mantenendo stabili le performance economiche. La crescita più significativa è arrivata proprio dal segmento a zero emissioni, che continua a guadagnare terreno nei mercati europei e americani. L’attenzione di BMW resta concentrata su un’offerta bilanciata tra tradizione e innovazione, con una gamma che abbraccia modelli termici, ibridi e completamente elettrici.

Vendite globali e risultati per marchio

Nel periodo gennaio–settembre 2025, le vendite di veicoli completamente elettrici del gruppo sono aumentate del 10%, raggiungendo 323.447 unità. Se si considera l’intera gamma di veicoli elettrificati, comprendente modelli BEV e PHEV, le consegne totali hanno raggiunto le 470.313 unità, con un incremento del 15% rispetto al 2024. Una tendenza che conferma la crescente accettazione del mercato verso le soluzioni di mobilità sostenibile offerte dal marchio bavarese.

La performance complessiva del gruppo è stata sostenuta da una domanda particolarmente robusta in Europa e nelle Americhe, mentre l’andamento del mercato cinese non ha rispettato le previsioni iniziali, restando al di sotto delle aspettative. Tuttavia, i risultati positivi registrati in altri continenti hanno compensato questa flessione, garantendo al gruppo un equilibrio solido nella distribuzione geografica delle vendite.

BMW: stabilità e crescita nel segmento premium

Il marchio BMW continua a rappresentare il cuore del gruppo, sia in termini di volumi sia per la capacità di innovazione tecnologica. Nel terzo trimestre del 2025, la casa madre ha consegnato 514.620 veicoli, con un incremento del 5,7% rispetto all’anno precedente. Nei primi nove mesi, le vendite totali sono state di 1.585.580 unità, un dato pressoché stabile (+0,1%) rispetto al 2024, ma con una composizione di gamma in evoluzione, sempre più orientata verso le versioni elettrificate.

Le consegne di veicoli elettrificati BMW – quindi sia ibridi plug-in sia completamente elettrici – sono cresciute del 4,5%, raggiungendo 395.998 unità. In particolare, i modelli ibridi plug-in hanno registrato una domanda in forte aumento, con un incremento delle consegne globali del 30,2% rispetto all’anno precedente. Questo risultato evidenzia come il marchio stia trovando un equilibrio tra l’espansione elettrica e la continuità dei propulsori tradizionali, garantendo al tempo stesso efficienza, prestazioni e riduzione delle emissioni.

La crescita delle vendite è stata trainata da un portafoglio prodotti che spazia dalle berline executive ai SUV di alta gamma, con particolare successo per le varianti elettriche dei modelli più iconici. Le innovazioni introdotte nei sistemi di connettività, nelle tecnologie di assistenza alla guida e nella qualità costruttiva continuano a rafforzare la posizione di BMW come riferimento nel segmento premium mondiale.

BMW M: un 2025 da record

La divisione BMW M GmbH ha registrato risultati eccezionali, confermando la solidità del brand sportivo all’interno del gruppo. Tra gennaio e settembre 2025, le consegne totali sono state di 158.182 veicoli, pari a un incremento del 7,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Dopo aver chiuso il miglior primo semestre della sua storia, BMW M ha consolidato ulteriormente la crescita nel terzo trimestre, con vendite in aumento dell’11% e 52.220 unità consegnate.

Il successo della divisione ad alte prestazioni testimonia la capacità del gruppo di valorizzare la propria identità sportiva anche nell’era della transizione elettrica. I modelli M stanno progressivamente integrando soluzioni ibride e completamente elettriche, mantenendo inalterato il DNA di potenza e precisione che ha reso celebre il marchio. Questo equilibrio tra tradizione meccanica e innovazione tecnologica rappresenta uno degli assi portanti della strategia industriale del gruppo.

MINI: un marchio in piena espansione

Il marchio MINI è stato tra i protagonisti più dinamici del terzo trimestre 2025. Le consegne hanno raggiunto 72.376 unità, con una crescita impressionante del 37,5% rispetto al 2024. Nei primi nove mesi dell’anno, MINI ha venduto 206.214 veicoli a livello globale, segnando un incremento del 23,7%. Tutte le regioni commerciali in cui il brand è presente hanno registrato risultati positivi, confermando l’appeal internazionale della nuova gamma.

Il successo della nuova MINI Family ha contribuito in modo determinante alla crescita del gruppo. La rinnovata offerta del marchio, che combina design iconico, dimensioni compatte e propulsioni elettrificate, ha trovato un riscontro favorevole soprattutto in Europa e nei mercati urbani asiatici. MINI conferma così il proprio ruolo di marchio chiave nella strategia di elettrificazione del gruppo BMW, con modelli sempre più efficienti e orientati alla mobilità sostenibile.

Rolls-Royce e BMW Motorrad: continuità e diversificazione

Anche il marchio Rolls-Royce ha chiuso positivamente i primi nove mesi del 2025, con 4.100 vetture consegnate e una crescita del 3,3% rispetto al 2024. Il brand di lusso britannico continua a rappresentare il vertice dell’offerta del gruppo, con una gamma che unisce artigianalità, esclusività e tecnologia. La strategia Rolls-Royce si concentra su un pubblico selezionato e su volumi contenuti, ma la stabilità delle vendite conferma l’apprezzamento costante per i suoi modelli, che restano sinonimo di eleganza e prestigio.

Nel comparto delle due ruote, BMW Motorrad ha registrato un andamento misto. Nei primi nove mesi del 2025 le vendite complessive sono state di 159.156 moto e scooter, con un calo del 2,6% rispetto al 2024. Tuttavia, il terzo trimestre ha mostrato segnali di ripresa, con un aumento del 5,7% e 53.247 unità consegnate. L’azienda continua a puntare su una gamma diversificata, capace di unire moto da turismo, modelli sportivi e soluzioni elettriche di nuova generazione, confermando la forza del brand anche nel segmento motociclistico.

Prospettive e direzione futura del gruppo

L’analisi complessiva dei dati di mercato del BMW Group mostra un’azienda solida, capace di crescere nonostante le incertezze globali e le sfide della transizione energetica. L’aumento costante delle vendite di modelli elettrici e ibridi conferma la validità della strategia di elettrificazione progressiva che BMW ha intrapreso negli ultimi anni. Con oltre 470.000 veicoli elettrificati consegnati da gennaio a settembre, il gruppo si posiziona come uno dei principali protagonisti nel panorama mondiale della mobilità sostenibile.

La crescita equilibrata dei marchi BMW, MINI e Rolls-Royce, insieme alla solidità di BMW Motorrad, dimostra la capacità del gruppo di gestire contemporaneamente segmenti di mercato diversi, mantenendo coerenza e redditività. Le previsioni per il 2025 si orientano verso una chiusura d’anno positiva, con un’ulteriore espansione nei settori premium ed elettrificato.

L’approccio del gruppo resta basato su un principio chiaro: innovare senza rinunciare all’identità. BMW continua a costruire il proprio futuro con una visione che integra sostenibilità, design e performance, rimanendo fedele a quel concetto di “piacere di guidare” che ha definito la sua storia. In un mercato in evoluzione, la casa bavarese dimostra che crescita e transizione energetica possono convivere, se sostenute da strategia e coerenza industriale.

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