Le migliori auto per le vacanze estive? Green NCAP premia elettriche, ibride e benzina più efficienti

Green NCAP confronta le auto migliori per un viaggio estivo di 800 km: Mercedes CLA EQ domina tra le elettriche, Toyota C-HR tra le ibride e Dacia Bigster per autonomia.

auto elettriche per vacanze

Con milioni di automobilisti pronti a mettersi in viaggio durante l’estate, una delle domande più frequenti riguarda quale automobile sia davvero la più adatta per affrontare centinaia di chilometri con la famiglia a bordo. Per rispondere a questo interrogativo Green NCAP, organizzazione indipendente che valuta le prestazioni ambientali e l’efficienza dei veicoli, ha realizzato un’analisi dedicata alle migliori auto per le vacanze estive. Il test prende in considerazione un tipico trasferimento di 800 chilometri effettuato da una famiglia di quattro persone con i bagagli delle vacanze, climatizzatore acceso e un percorso composto da autostrade, strade extraurbane e tratti urbani. L’obiettivo è capire quali modelli riescano a offrire il miglior equilibrio tra efficienza, autonomia e tempi di percorrenza, simulando una situazione molto vicina a quella che migliaia di automobilisti affrontano ogni estate.

I risultati evidenziano un aspetto interessante: avere la batteria più grande o il serbatoio più capiente non significa automaticamente viaggiare meglio. Peso, aerodinamica, consumi e rapidità di ricarica possono influenzare in modo decisivo il tempo necessario per arrivare a destinazione.

Migliori auto estivo per le vacanze: Mercedes-Benz CLA EQ 250+

Tra tutte le vetture analizzate da Green NCAP è la Mercedes-Benz CLA EQ 250+ a ottenere il risultato migliore nei lunghi viaggi. La berlina elettrica dimostra come una progettazione orientata all’efficienza possa fare la differenza anche rispetto ad auto dotate di batterie molto più grandi.

Equipaggiata con un accumulatore da 85 kWh, la CLA EQ 250+ registra un consumo medio di appena 16,5 kWh ogni 100 chilometri durante il percorso simulato. Si tratta del valore più basso rilevato tra tutte le auto elettriche prese in esame dall’organizzazione indipendente.

L’autonomia stimata raggiunge circa 605 chilometri con una sola carica. Partendo con la batteria completamente piena, per completare l’intero viaggio di 800 chilometri sarebbe sufficiente una ricarica rapida di circa 14 minuti. I test mostrano inoltre una potenza media di ricarica pari a 286 kW, che consente di passare dal 10 all’80% della capacità della batteria in meno di 23 minuti. Grazie a questi risultati, la CLA EQ 250+ ottiene anche la valutazione massima di cinque stelle Green NCAP.

Le elettriche compatte dimostrano che l’efficienza conta più della batteria

Uno degli aspetti messi in evidenza dalla ricerca riguarda il comportamento delle auto elettriche di dimensioni più contenute. Pur disponendo di batterie decisamente più piccole rispetto alle berline o ai SUV di fascia superiore, alcuni modelli riescono a mantenere consumi molto contenuti.

La Renault 5 E-Tech è indicata come la migliore elettrica compatta per le famiglie. La versione a cinque porte utilizza una batteria da 52 kWh, registra un consumo di 19,9 kWh per 100 chilometri e offre un’autonomia di circa 296 chilometri nelle condizioni considerate dal test. La ricarica dal 10 all’80% richiede 31 minuti con una potenza media di 72 kW e, per completare il viaggio simulato di 800 chilometri, Green NCAP stima un tempo complessivo di ricarica di circa 80 minuti. Anche questo modello ottiene cinque stelle nella valutazione di sostenibilità. :contentReference[oaicite:3]{index=3}

La MINI Cooper E, invece, viene indicata come la soluzione ideale per coppie o viaggiatori singoli. Con un consumo di 19 kWh ogni 100 chilometri rappresenta la seconda auto elettrica più efficiente dell’intera ricerca. La batteria da 36,6 kWh limita però l’autonomia a circa 224 chilometri e rende necessarie soste più frequenti: per coprire gli 800 chilometri del test servirebbero infatti circa 104 minuti complessivi dedicati alla ricarica. La configurazione a tre porte e il bagagliaio più contenuto la rendono meno adatta a una famiglia numerosa, ma particolarmente interessante per chi utilizza l’auto prevalentemente in città o per brevi spostamenti.

Volvo EX30 punta sull’equilibrio tra spazio e autonomia

Tra le migliori auto per le vacanze estive, non mancano i crossover elettrici compatti come la Volvo EX30, nella versione Extended Range, a ottenere il giudizio migliore. Il modello viene premiato per il buon compromesso tra dimensioni esterne contenute, spazio interno e tempi di ricarica.

L’autonomia stimata raggiunge 344 chilometri, mentre il tempo complessivo necessario per le soste durante il viaggio di 800 chilometri è di circa 59 minuti. Green NCAP assegna alla EX30 una valutazione di quattro stelle e mezzo, riconoscendole un equilibrio particolarmente interessante per chi cerca una vettura elettrica adatta alla famiglia senza rinunciare alla praticità tipica dei crossover compatti.

I SUV elettrici più grandi consumano di più

L’analisi evidenzia anche alcuni limiti delle vetture elettriche più grandi. Green NCAP osserva che SUV come Kia EV9, BYD Sealion 7 e Cadillac Optiq richiedono una quantità di energia sensibilmente superiore rispetto ai modelli più efficienti.

Secondo l’organizzazione, il maggiore peso, le dimensioni più importanti, la peggiore aerodinamica e l’utilizzo di pneumatici più larghi contribuiscono ad aumentare i consumi, riducendo di conseguenza l’efficienza complessiva durante i lunghi viaggi.

È uno dei motivi per cui la presenza di una batteria molto capiente non garantisce automaticamente tempi di percorrenza inferiori o una migliore esperienza sulle lunghe distanze.

Toyota C-HR è l’ibrida più efficiente

Per chi non è ancora pronto al passaggio verso un’auto completamente elettrica, Green NCAP ha individuato nella Toyota C-HR Hybrid il modello più efficiente tra le vetture ibride.

Durante il percorso simulato di 800 chilometri il SUV compatto registra un consumo medio di 5,7 litri di benzina ogni 100 chilometri. Grazie al serbatoio da 43 litri, l’autonomia stimata raggiunge 754 chilometri, rendendo necessaria soltanto una breve sosta per completare il viaggio.

La valutazione complessiva di sostenibilità è pari a tre stelle e mezzo. Il risultato è influenzato dalla presenza del motore a benzina e dalle emissioni allo scarico, pur riconoscendo l’elevata efficienza nei consumi rispetto alle altre vetture con alimentazione tradizionale.

Dacia Bigster convince per autonomia e spazio

Tra i SUV ibridi destinati alle famiglie, la Dacia Bigster emerge come la proposta più interessante secondo Green NCAP. Il modello abbina un abitacolo spazioso, un bagagliaio capiente e un’autonomia particolarmente elevata.

Nel percorso di prova il consumo medio è pari a 5,9 litri ogni 100 chilometri. Grazie al serbatoio da 50 litri, l’autonomia stimata arriva a 847 chilometri, valore sufficiente per completare l’intero tragitto senza effettuare alcun rifornimento.

Anche la Bigster riceve tre stelle e mezzo nella valutazione Green NCAP, distinguendosi soprattutto per la capacità di affrontare lunghi trasferimenti familiari limitando al minimo le soste lungo il percorso.

SEAT Ibiza resta una valida alternativa a benzina

La ricerca prende in considerazione anche una vettura alimentata esclusivamente a benzina. La SEAT Ibiza viene indicata come la migliore soluzione tradizionale tra i modelli analizzati.

La compatta spagnola consuma 6,2 litri ogni 100 chilometri nelle condizioni del test, con quattro persone a bordo, bagagli e climatizzatore in funzione. Il serbatoio da 40 litri garantisce un’autonomia stimata di circa 645 chilometri, rendendo necessaria una sola sosta per il rifornimento durante gli 800 chilometri del viaggio simulato.

Anche in questo caso Green NCAP assegna tre stelle e mezzo, confermando come una vettura a benzina moderna possa ancora rappresentare una scelta efficiente per chi percorre lunghe distanze.

I test Green NCAP simulano un viaggio reale

Uno degli elementi che distingue il lavoro di Green NCAP riguarda il metodo utilizzato per la valutazione dei veicoli. Le prove non si limitano infatti ai dati dichiarati dai costruttori, ma vengono svolte attraverso test indipendenti in laboratorio e su strada, utilizzando procedure ripetibili e confrontabili.

Nel caso dell’analisi dedicata ai viaggi estivi, l’organizzazione ha considerato una situazione molto vicina all’utilizzo quotidiano: una famiglia completa, bagagli, climatizzatore acceso e un percorso misto composto da autostrada, strade extraurbane e tratti urbani. Sono stati inoltre presi in considerazione consumi, autonomia reale, prestazioni di ricarica e sostenibilità complessiva.

I risultati mostrano come la scelta dell’auto più adatta alle vacanze non dipenda esclusivamente dalla capacità della batteria o del serbatoio. Efficienza energetica, peso, tempi di ricarica e consumi reali incidono in maniera determinante sulla qualità del viaggio. In questo scenario la Mercedes-Benz CLA EQ 250+ emerge come il riferimento tra le elettriche, mentre Toyota C-HR e Dacia Bigster rappresentano le proposte più convincenti per chi continua a preferire una motorizzazione ibrida. La ricerca conferma infine che un’analisi basata su condizioni di utilizzo realistiche può offrire indicazioni più utili rispetto ai soli dati dichiarati in fase di omologazione, aiutando gli automobilisti a scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze di mobilità estiva.

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