Alfa Romeo Driving Academy, da Varano parte la nuova esperienza di guida per clienti e appassionati

Alfa Romeo lancia nuove esperienze in pista con la Driving Academy di Varano. Coinvolti 200 giornalisti europei e in arrivo corsi dedicati ai clienti.

Alfa Romeo Driving Academy

Per Alfa Romeo il piacere di guida continua a rappresentare uno degli elementi centrali della propria identità. È attorno a questo concetto che prende forma l’Alfa Romeo Driving Academy powered by Scuderia de Adamich, un progetto che nelle scorse settimane ha riunito a Varano de’ Melegari 200 giornalisti provenienti da 15 Paesi europei per una serie di attività dedicate alla scoperta della gamma del Biscione e delle sue caratteristiche dinamiche.

L’appuntamento ha trasformato il circuito emiliano in un vero laboratorio dedicato alla guida. Dai modelli più recenti come Junior e Tonale fino alle sportive Giulia e Stelvio Quadrifoglio, passando per l’intera famiglia Alfa Romeo, i partecipanti hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con le vetture in un contesto progettato per valorizzare prestazioni, comportamento stradale e controllo del veicolo.

L’iniziativa rappresenta però soltanto il primo passo di un programma più ampio. Nei prossimi mesi l’esperienza maturata durante l’evento dedicato alla stampa verrà infatti trasferita anche ai clienti, attraverso nuove formule di partecipazione sviluppate in collaborazione con la storica Scuderia de Adamich.

Varano de’ Melegari al centro del progetto

La sede scelta per l’iniziativa è il circuito di Varano de’ Melegari, uno dei punti di riferimento italiani per le attività legate alla guida sportiva e alla formazione automobilistica. Qui Alfa Romeo ha costruito un percorso articolato che non si è limitato alle semplici prove in pista, ma ha coinvolto i partecipanti in un’esperienza completa dedicata alla comprensione della dinamica di guida.

L’obiettivo è stato quello di andare oltre la prestazione pura. Velocità e tempi sul giro rappresentano soltanto una parte dell’esperienza. La Driving Academy punta infatti a sviluppare una maggiore consapevolezza del comportamento della vettura, insegnando a sfruttarne le caratteristiche in modo corretto e sicuro.

Per questo motivo il programma è stato strutturato attraverso diverse fasi, ciascuna dedicata a un aspetto specifico della guida. Dalla posizione corretta al volante fino all’analisi telemetrica, ogni attività è stata pensata per approfondire il rapporto tra conducente e automobile.

Tutta la gamma Alfa Romeo protagonista in pista

Uno degli elementi più interessanti dell’evento è stata la presenza dell’intera gamma Alfa Romeo. I giornalisti hanno potuto alternarsi al volante dei principali modelli oggi disponibili sul mercato, sperimentando direttamente le differenze tra le varie vetture e le diverse filosofie progettuali che convivono all’interno della gamma.

La compatta Junior ha rappresentato il punto di accesso all’universo Alfa Romeo, mentre la Tonale ha permesso di approfondire il tema della dinamica di guida nei SUV moderni. Non sono mancate naturalmente Giulia e Stelvio, modelli che da anni rappresentano il riferimento sportivo del marchio.

Particolare attenzione è stata riservata alle versioni Quadrifoglio, considerate le espressioni più estreme della produzione Alfa Romeo contemporanea. Queste vetture sono state utilizzate in diverse attività pratiche e hanno consentito ai partecipanti di confrontarsi con livelli di prestazioni elevati all’interno di un contesto controllato.

Il percorso formativo della Driving Academy

Il programma predisposto a Varano è stato costruito seguendo una logica progressiva. Si è partiti dall’impostazione della posizione di guida, elemento spesso sottovalutato ma fondamentale per ottenere il massimo controllo del veicolo e migliorare la sicurezza durante la marcia.

Successivamente i partecipanti hanno affrontato le prime sessioni in pista accompagnati dai piloti istruttori della Scuderia de Adamich. In questa fase sono stati approfonditi aspetti legati alle traiettorie, alla gestione dell’acceleratore e all’utilizzo corretto dei freni.

Le esercitazioni sono proseguite con attività sempre più specialistiche, tra cui prove dedicate al comportamento dinamico della Tonale e sessioni avanzate di guida al volante della Giulia Quadrifoglio. Il percorso è stato completato dall’analisi telemetrica, uno strumento che consente di trasformare le sensazioni percepite dal guidatore in dati concreti e facilmente interpretabili.

Alfa Romeo Driving Academy

La telemetria diventa uno strumento di apprendimento

Tra le attività più sofisticate proposte dalla Driving Academy spicca sicuramente quella dedicata alla telemetria. Le vetture utilizzate sono in grado di trasmettere ai box una grande quantità di informazioni relative alla guida, permettendo di analizzare con precisione ogni fase della percorrenza in pista.

Acceleratore, frenata, angolo di sterzo e velocità vengono monitorati costantemente. I dati raccolti vengono successivamente confrontati con quelli dei piloti istruttori, consentendo di evidenziare eventuali differenze nell’approccio alla guida.

Da questa analisi nasce il CQG, ovvero il Coefficiente di Qualità di Guida. Si tratta di un parametro sviluppato per misurare in maniera oggettiva la qualità della prestazione, andando oltre il semplice cronometro. Il sistema permette di valutare la precisione delle traiettorie, la fluidità dei movimenti e l’efficacia complessiva della guida.

La telemetria rappresenta quindi uno strumento didattico particolarmente efficace, capace di trasformare l’esperienza in pista in un vero percorso di miglioramento personale.

GT Track e miniskid car per simulare situazioni reali

Accanto alle tradizionali attività sul circuito, il programma della Driving Academy prevede anche esercitazioni specifiche dedicate alla gestione delle situazioni più critiche. Una delle prove più apprezzate è quella effettuata con la miniskid car, un dispositivo che simula la perdita di aderenza del retrotreno a basse velocità.

In questa esercitazione il partecipante deve reagire correttamente alla sbandata utilizzando sterzo e acceleratore. L’obiettivo non è la velocità, ma la capacità di mantenere il controllo della vettura in una situazione di emergenza.

Grande interesse suscita anche il GT Track, un percorso realizzato su superficie bagnata artificialmente e caratterizzato da aree a bassa aderenza. Qui i partecipanti possono sperimentare concretamente il funzionamento dei sistemi elettronici di sicurezza e comprendere come le moderne vetture riescano a intervenire per mantenere stabilità e controllo.

Queste prove permettono di affrontare scenari difficili in totale sicurezza, acquisendo competenze che possono rivelarsi preziose anche nella guida quotidiana.

Due nuove proposte dedicate ai clienti Alfa Romeo

La novità più importante riguarda però il futuro della Driving Academy. Alfa Romeo ha infatti annunciato l’arrivo di due iniziative dedicate direttamente ai clienti del marchio.

La prima prende il nome di Driving Experience Quadrifoglio ed è riservata agli acquirenti delle nuove Giulia Quadrifoglio e Stelvio Quadrifoglio. Chi sceglierà uno di questi modelli potrà partecipare a una giornata in pista presso il circuito di Varano de’ Melegari. L’esperienza sarà inclusa nel prezzo della vettura e consentirà di approfondire le potenzialità delle due sportive affiancati dagli istruttori della Driving Academy.

Durante la giornata saranno protagoniste proprio Giulia e Stelvio Quadrifoglio, accompagnate da una sessione cronometrata che vedrà coinvolta la Tonale. L’obiettivo sarà quello di permettere ai clienti di conoscere a fondo le caratteristiche dinamiche delle proprie vetture in un ambiente sicuro e controllato.

La Guida Evoluta aperta a tutti i clienti del marchio

La seconda proposta ha un carattere più ampio e coinvolge tutti i nuovi clienti Alfa Romeo. Chi acquisterà una vettura della gamma potrà accedere a condizioni economiche dedicate per partecipare al corso di Guida Evoluta organizzato dalla Driving Academy.

Il programma riprende molte delle attività già utilizzate durante l’evento riservato alla stampa internazionale. I partecipanti potranno prendere parte a sessioni teoriche e pratiche, affrontare prove di guida sicura, esercitazioni dinamiche e attività competitive sempre svolte in un contesto protetto.

La formula è stata pensata per essere accessibile anche a chi non possiede particolari esperienze sportive. L’intento è quello di offrire un’occasione concreta per migliorare le proprie capacità di guida e approfondire il funzionamento delle moderne tecnologie automobilistiche.

Per partecipare sarà sufficiente seguire le indicazioni riportate nel voucher associato all’acquisto della vettura e prenotare una delle date disponibili attraverso il team della Driving Academy.

Giulia Quadrifoglio e Alfa Romeo 4C tra le protagoniste

Uno degli aspetti più esclusivi dell’esperienza riguarda la possibilità di guidare alcune delle vetture più rappresentative della storia recente del marchio. Tra queste figurano la Giulia Quadrifoglio e l’Alfa Romeo 4C.

La berlina ad alte prestazioni rappresenta uno dei punti di riferimento della gamma Alfa Romeo e viene utilizzata nelle attività più avanzate, comprese le sessioni di telemetria. L’Alfa Romeo 4C offre invece un’esperienza completamente diversa, caratterizzata da un peso a secco inferiore ai 900 chilogrammi e da una filosofia costruttiva orientata alla massima leggerezza.

La presenza di queste vetture consente ai partecipanti di confrontarsi con approcci differenti alla sportività e di comprendere come le scelte tecniche influenzino il comportamento dinamico su strada e in pista.

 

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